La strage di Parigi nella redazione di Charlie Hebdo, definito da alcuni osservatori come l'11 Settembre europeo, ripropone il tema del terrorismo islamico. Quali le peculiarità dell'attentato? Quali le contromisure adottate? E quali i rischi per l'Italia? Tutti argomenti toccati in una conversazione con Formiche.net da Andrea Manciulli (Pd), vice presidente della commissione Esteri della Camera, presidente della delegazione italiana…
Mailing
Fermiamo il congresso di Scelta Civica. L'appello di Calenda, Della Vedova, Ichino, Lanzillotta e Tinagli
In vista del congresso di Scelta Civica previsto per il 31 gennaio, ecco la lettera datata 7 dicembre e firmata dai senatori Pietro Ichino, Alessandro Maran, Linda Lanzillotta, dal ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, dal sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, dal sottosegretario ai Beni Culturali, Ilaria Borletti Buitoni, dal vice ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda e dai deputati Alberto Bombassei, Luciano Cimmino, Gianfranco Librandi e Irene Tinagli che tra l'altro…
Ecco la verità di Gotti Tedeschi sulla sua inusitata cacciata dallo Ior
“Ho una domanda per il cardinale George Pell, che in qualità di prefetto del Segretariato per l’Economia sta supervisionando la riforma delle finanze della Santa Sede. Eminenza, Lei è proprio sicuro di essere stato informato a dovere sulla storia recente della banca Vaticana, della quale io sono stato presidente dal 2009 fino al voto di sfiducia del 2012?”. A parlare,…
Charlie Hebdo, c'è un Islam che condanna l'attentato
Episodi isolati o scontro di civiltà? Ogni volta che un attentato condotto da terroristi islamici si consuma in Occidente, questo interrogativo si ripropone. È accaduto lo stesso ieri, dopo l'assalto alla redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo, costato la vita a 12 persone, tra le quali il direttore della rivista, Stephane Charbonnier e due agenti. LA RABBIA DELLA FRANCIA…
Charlie Hebdo, ecco dove sono stati addestrati i fratelli Kouachi
Dal 2011, quando un attentato con bombe molotov ha distrutto parte della sede di Charlie Hebdo, la polizia di Parigi era sempre appostata all'ingresso del palazzo per proteggere i dipendenti. Il direttore della rivista, Stéphane Charbonnier, morto ieri nella strage a Parigi, era sotto scorta da quando le minacce degli estremisti islamici contro il settimanale sono diventate più pesanti. Soprattutto…
Norme anti terrorismo, chi ha inguattato il decreto a Palazzo Chigi?
Due pesi e due misure? Ci sono decreti con corsie preferenziali e decreti che finiscono nei cassetti? Le domande non sono troppo peregrine nei giorni del decreto fiscale approvato e poi ritirato dal premier Matteo Renzi. Le stranezze politiche (ricostruite dal notista Francesco Damato) e i pasticci tecnici (raccontati dall’avvocato Giuseppe Pellacani) del provvedimento sono ormai note. Ma gli interrogativi…
Charlie Hebdo, teorie complottistiche e domande imbarazzanti
Dopo l’attentato alle Twin Towers si sviluppò un’ampia pubblicistica che accusava i ‘’poteri occulti’’ Usa di aver fatto tutto da soli. Quando cominceranno a dire che la strage di Parigi è opera del Mossad? Ovviamente con la supervisione della Cia. +++++ Sembra che in poche ore i Servizi francesi abbiano scoperto l’identità degli assassini del ‘’Charlie Hebdo’’. Visto che di…
L'Eurabia è il nostro destino?
L’attacco all’Occidente non è mai finito. Dall’11 settembre 2001 abbiamo assistito, sgomenti e impotenti, ad un tiro al bersaglio continuo. La difesa si è concretizzata in alcune lunghe, estenuanti, inconcludenti, sanguinose campagne militari che se hanno tolto di mezzo il famigerato capo di Al Qaeda, Bin Laden, in quel di Abbottabad, in Pakistan, hanno contribuito ad alimentare la guerra asimmetrica…
Islam e Charlie Hebdo, guerra ideologica o di religione?
Mettiamo per un momento da parte l'orrore, l'indignazione, il turbamento, il cordoglio per l'attentato alla redazione di Charlie Hebdo e per le sue vittime. Mettiamo tanto più da parte le meschine speculazioni politiche che in queste ore vengono imbastite sulla carneficina compiuta dalla cellula di al Qaida: Roberto Maroni che invoca l'abolizione del Trattato di Schengen, Matteo Salvini che tuona…
Tutte le mosse dell'Arabia Saudita nel risiko mediorientale
Non cambia la strategia dell'Arabia Saudita, il maggior produttore dell'Opec, che ha ha confermato la decisione di non intervenire contro il surplus produttivo, abbassando anzi anche i prezzi al consumo in Europa. Questa decisione rappresenta una conferma della strategia di Riyadh, intenzionata a difendere la propria leadership nel mercato, anche a costo di far crollare ulteriormente il prezzo del barile,…















