C’è mancato davvero poco: un’ottantina di voti in più da parte dei delegati e Roberto Calderoli sarebbe riuscito a mettere a segno il colpaccio ai danni di Matteo Salvini piazzando come segretaria nazionale della Lega Nord Piemonte la moglie Gianna Gancia. E invece al congresso di domenica scorsa al palasport di Collegno davanti a tremila militanti, alla fine a spuntarla…
Politica
Cirinnà, le certezze di Calabresi e i dubbi del Pd
L’esame al Senato del Ddl Cirinnà sulle unioni civili è stato rimandato alla prossima settimana. Le spaccature interne al Pd, da un lato, gli atteggiamenti equivoci del M5S, dall’altro, hanno spinto i capigruppo a favorire i benefici del tempo. Si tratta di una scelta molto saggia. In materie così complesse e controverse, che sono e restano eccezionali per la politica,…
Renzi, Monti, le banche, l'Europa e le chiacchiere
Vogliamo abbandonare la solfa sui gufi e i rosiconi? Andiamo oltre la diatriba tra renziani e anti renziani? Magari a qualcuno la jattante baldanzosità del premier Matteo Renzi può annoiare o far imbestialire. Giusto. Ma che dire dell’altezzosità professorale alla Mario Monti che, dopo il non trionfo alle scorse elezioni, e con il laticlavio in tasca, pontifica e ammonisce e…
Ecco come il Pd di Renzi si divide sullo slittamento del ddl Cirinnà
Poco più di un anno fa – era il 31 gennaio del 2015 – Matteo Renzi metteva a segno quello che molti considerano il suo capolavoro parlamentare: l’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale. Un nome – quello dell’attuale Presidente della Repubblica – con il quale il premier era riuscito allo stesso tempo a ricompattare il Partito Democratico, a piegare le…
Perché Monica Cirinnà ha un po' di grilli per la testa
Giusto per rendere stupidamente l'Unione Europea ancora più impopolare di quanto, a torto o a ragione, non sia riuscita a diventare di suo, come dimostrano le crescenti fortune elettorali dei partiti a dir poco euroscettici, anche il riconoscimento del diritto genitoriale rivendicato dalle coppie omosessuali viene indicato come qualcosa che da troppo tempo "l'Europa chiede all'Italia". Pertanto i grillini, rifiutandosi…
Vi spiego cosa succede davvero tra Glri e Goi. Parla il massone Fabio Venzi
Che succede tra i massoni italiani? È in corso un lento avvicinamento tra Grande oriente d'Italia (Goi) e la Gran loggia regolare d'Italia (Glri). Obiettivo: il (futuro) riconoscimento da parte della Gran loggia d'Inghilterra - la loggia più antica al mondo - dell'obbedienza guidata da Stefano Bisi (Goi), disconosciuta nel '93. Perché ciò avvenga, però, Glri capitanata da Fabio Venzi…
Chi appicca il fuoco alle pensioni?
Le cronache di questi giorni hanno provocato nei pensionati, pubblici e privati, ansia e sconcerto. Non ci si lamenti poi del crollo dei consumi! Lo dimostrano le numerosissime telefonate ed e-mail ricevute da tutte le organizzazioni sindacali, ma soprattutto dalla FEDERSPEV (federazione maggiormente rappresentativa dei dirigenti sanitari e loro superstiti). Non bastavano i tagli pensionistici, già condannati dalla Consulta…
Io, giornalista grillino, vi racconto cosa succede nel Movimento di Grillo e Casaleggio
Da Serenetta a Serenella. La parabola del Grillo politico è riassumibile fra Serenetta Monti, candidata sindaca a Roma nel 2008, e Serenella Fucksia, espulsa dal Movimento 5 stelle (M5s) all’alba del 2016. Due donne «con le palle», per usare il bellicoso linguaggio grillino. La prima scappata un anno dopo il debutto romano (3%, quattro consiglieri municipali eletti, tre che cambiano…
Chi gongola (e chi borbotta) con lo slittamento del ddl Cirinnà
Comunque finirà sul pasticcio delle Unioni civili, almeno per un giorno è la vittoria del centro. Dei centristi di governo che, con Pier Ferdinando Casini, fondatore dell'Udc e presidente della commissione Esteri del Senato, ricordano a Matteo Renzi che "le leggi in Parlamento si votano". Insomma, come una volta, quando, chiosa scherzando con una battuta Casini, "forse si stava meglio…
Ecco i veri motivi del contrasto fra Renzi e Juncker
Con colpevole ritardo, ho letto una magistrale analisi di Sergio Fabbrini sul contrasto tra Jean-Claude Juncker e Matteo Renzi (il Sole 24 Ore, 10 febbraio). Vale la pena riassumerla, sia pure per sommi capi. Secondo il docente della Luiss, è ovviamente possibile che Renzi usi la polemica contro la Commissione per fini di politica interna, sfilando dalle mani di Grillo…
















