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Valter e Paola Manetti (2013)

Perché Matteo Arpe uscirà dal Foglio di Walter Mainetti

Matteo Arpe non solo non sale nel capitale del Foglio, ma medita presto di vendere del tutto le quote che aveva acquistato da poco. È quanto si dice in ambienti giornalistici ed editoriali dopo le ultime mosse nel capitale sociale del quotidiano fondato da Giuliano Ferrara e diretto ora da Claudio Cerasa che ha festeggiato giorni fa venti anni di…

MASSIMO D' ALEMA

Che cosa pensa Massimo D'Alema di Papa Francesco

Il Papa venuto dalla fine del mondo, meglio “dal Sud del mondo”, e ritenuto da alcuni banalmente “un comunista”, spiegato proprio da un ex comunista e di che calibro: il primo e finora unico ex Pci arrivato alla guida del governo italiano. Ecco Bergoglio secondo la versione di Massimo D’Alema. Che ovviamente non ritiene il Papa “un comunista”, ma giudica…

Pubblica amministrazione, i sindacati sbuffano per una lettera del ministro Madia

Il governo prende fischi per fiaschi? O la presidenza del Consiglio, tramite il dicastero retto da Marianna Madia, preferisce traccheggiare? E’ quello che si stanno chiedendo in queste ore le organizzazioni sindacali che da poco hanno ricevuto una lettera firmata dallo stesso titolare del dicastero della Semplificazione e la Pubblica amministrazione e indirizzata ai vertici dell’Aran, della conferenza delle Regioni…

Matteo Renzi

Perché Renzi ha cambiato idea sul superministro europeo del Tesoro?

Ormai la politica economica in Italia passa per tre palazzi: quello di Palazzo Chigi, quello di Via XX Settembre dove risiede il Ministro dell’Economia e quello del quotidiano La Repubblica, fondato da Eugenio Scalfari, che ogni domenica punzecchia il premier Matteo Renzi, accusandolo di non voler dare retta né a lui né al suo amico Mario Draghi, nel risolvere i…

Renzi, Monti e i postini

So bene che non è giusto, come mi diceva un Indro Montanelli insolitamente indulgente, che non si può impiccare nessuno a una parola, o a una frase infelice. Specie se decontestualizzata, come Montanelli, sempre lui, non mi avrebbe mai permesso di scrivere perché il mitico "lattaio dell'Ohio", versione americana del suo buttero toscano, non avrebbe capito. Ma non riesco questa…

Matteo Renzi

Perché è giusto stralciare le adozioni dal ddl Cirinnà

Dopo più di dieci di discussione sui diritti civili, una serie interminabile di dibattiti, cambiamenti e adattamenti, eccoci giunti probabilmente al capolinea. Questa settimana il Senato potrebbe dare via libera a una legge che finalmente permetterà di chiudere per sempre una questione importantissima, anche soltanto per la posta in gioco che è contemplata al suo interno: diritti personali, diritti e…

Tutte le ossessioni anti Renzi di Fassina, Fratoianni e D'Attorre

Qualcuno l’ha definita Leopolda con l’Eskimo. La sinistra a sinistra del Pd ci riprova. Dopo che Sel e gli altri piccoli movimenti sembrano aver esaurito la spinta propulsiva, ecco Sinistra Italiana, che lo scorso fine settimana si è data appuntamento a Roma per gettare le basi di un nuovo movimento che vedrà la luce ufficialmente, con tanto di congresso, il…

Il travaglio di Antonio Di Pietro

Fuori ormai dal Parlamento e dai partiti, ospite sempre più spesso dei salotti televisivi per commentare con la competenza del poliziotto e del magistrato di una volta le retate di turno, che purtroppo non mancano mai, Antonio Di Pietro si può permettere il gusto di sorvolare sulle attualità più strette della politica. Per esempio, sulle acrobazie tattiche di Matteo Renzi…

Ferruccio de Bortoli

Corriere della Sera, de Bortoli strizza Renzi sul debito pubblico

Uscitone da direttore meno di un anno fa, il 30 aprile 2015, dando a Matteo Renzi del “maleducato di talento”, Ferruccio de Bortoli è già tornato al Corriere della Sera come autorevole editorialista, non a caso di domenica, il giorno di solito riservato alle firme più prestigiose, dando praticamente, ma forse anche involontariamente, dello stupido al presidente del Consiglio, nel…

GIORGIA MELONI, MATTEO SALVINI

Ecco come e perché Matteo Salvini e Giorgia Meloni battibeccano

A Roma e non solo. La corsa al Campidoglio per le elezioni amministrative di primavera è solo l’apice della diatriba scatenatasi nel centrodestra tra la Lega di Matteo Salvini e i Fratelli (“coltelli”) d’Italia di Giorgia Meloni. Sembrano di un secolo fa le immagini che ritraevano Matteo e Giorgia abbracciati sul palco della manifestazione di Bologna del novembre scorso, quell’appuntamento…

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