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Che cosa divide Renzi, Orlando e Sabelli

Il giovane ministro della Giustizia Andrea Orlando, 46 anni compiuti a febbraio scorso, ha trovato un mestiere di riserva. Da “dirigente di partito”, la professione dichiarata sulla Navicella, che raccoglie i dati anagrafici dei parlamentari, egli potrebbe aspirare a essere vigile del fuoco, anche se gli sarebbe preclusa la carica di comandante perché fermo negli studi alla pur apprezzabile maturità…

Tutte le renzate di Nardella a Firenze

Non è facile amministrare Firenze dopo l'ingombrante eredità di Matteo Renzi. Eppure Dario Nardella - sindaco da maggio 2014 con l’82% di preferenze - cerca di lasciare il segno. E, come il premier, punta per il rilancio della città toscana sull’attrazione dei capitali esteri. IL GABINETTO DI MANAGER Non a caso ha allestito “un gran consiglio” con le 15 multinazionali che…

Anas, Dama Nera e Formiche. Facciamo chiarezza

L'inchiesta "Dama Nera" rappresenta la migliore risposta dello Stato contro la corruzione ed il malaffare e personalmente non posso che esprimere gratitudine ed incoraggiamento nei confronti di magistrati e forze dell'ordine impegnati nel contrasto ad azioni criminali che sono la vergogna del nostro Paese. Leggere quindi che nelle carte delle indagine vi sarebbero persone che hanno del tutto impropriamente utilizzato…

Perché Sabelli e Renzi guerreggiano

Passi per la detrazione delle prime case, passi pure per l’aumento del contante consentito alla cassa, passi infine per le sfide all’Unione Europea sul terreno della flessibilità, reclamata per uscire dall’austerità recessiva, ma ad essere paragonato a Silvio Berlusconi anche nei rapporti con la magistratura il presidente del Consiglio non ci sta. “Non possono parlare di noi come se si…

Perché il Pd deve adeguarsi a Renzi

Il deputato della minoranza Pd Carlo Galli, in un documento che prospetta una possibile scissione, ha definito Matteo Renzi un "leader paracarismatico". Il prefisso "para" può significare sia somiglianza e affinità, sia alterazione, deviazione, contrapposizione. Non c'è bisogno di spiegare a quale dei suoi due significati alludesse il politologo modenese. Torna così nuovamente in ballo la critica a quella personalizzazione del…

Il Corriere della Sera si agita su Marino

Ignazio Marino, il sindaco ancora provvisoriamente dimissionario di Roma, con riserva di ripensarci sino alla ricorrenza dei morti, il 2 novembre, è tornato a colpire. È riuscito ad esportare lo scompiglio dal suo partito al Corriere della Sera. Il cui direttore, Luciano Fontana, deve avere avuto problemi anche all'interno del giornale, oltre che all'esterno, per la difesa proprio di Marino…

Così Verdini fa discutere Pd e renziani

Fino a qualche mese fa non se ne trovava nemmeno uno. Adesso, complici le fibrillazioni interne al giglio magico e la spregiudicatezza con cui Matteo Renzi ha accolto Denis Verdini, qualche voce critica tra i renziani della prima e della seconda ora sta uscendo allo scoperto. Spuntano qua è là, timidamente, come lumache dopo un temporale. Matteo Richetti, per esempio, da…

Ecco come le scuole paritarie sono discriminate in Italia

Di Anna Monia Alfieri

Pubblichiamo un breve estratto del libro "Il diritto di apprendere" (Giappichelli editore) scritto da Anna Monia Alfieri, Marco Grumo e Maria Chiara Parola che uscirà il 27 ottobre Nel corso degli ultimi dieci anni le risorse destinate alle scuole paritarie, complessivamente poco più dell’1% della spesa Miur per l’istruzione, a fronte di una percentuale di allievi dieci volte superiore (11,5%…

Vita e sicurezza a Vaprio d’Adda (e in Italia)

La vicenda tragica avvenuta qualche giorno fa a Vaprio d’Adda, in provincia di Milano, appartiene certamente alla cronaca nera. Il suo contenuto tuttavia va ben al di là dagli accadimenti, stimolando a pensare e ripensare il modo in cui oggi si concepisce la gerarchia tra alcuni valori antropologici fondamentali, etici e politici, come la vita umana, la libertà personale, la…

Perché in Renzi vedo mosse alla Berlusconi

Diavolo di un uomo, Matteo Renzi riesce ad assomigliare a Silvio Berlusconi anche nell’imprevedibilità delle decisioni, che spiazzano sempre più spesso anche la sua squadra, o “giglio magico” che si voglia chiamare, o immaginare. Dell’idea di togliere dalla detassazione delle prime case i castelli, le ville e le abitazioni di stralusso per cercare di calmare i più agitati di quel…

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