Intervista al deputato e responsabile Esteri di FdI: i Cinque Stelle i veri sospettati del patatrac (russo?) del governo ma Salvini faccia attenzione a chi si circonda. Meloni garanzia euroatlantica, sposterà a ovest la bilancia del centrodestra. Premiership? Con lei i giochetti non funzionano
Politica
Giorgia Meloni per fare la premier deve chiarire certe ambiguità. Parla Magatti
Il sociologo e saggista: “Meloni è molto vicina alle istanze dei Paesi di Visegrád e questa vicinanza mal si concilia con il posizionamento attuale dell’Italia sullo scacchiere europeo”. E il Pd? “L’aver lavorato fino a ora per l’alleanza con i grillini lo penalizza”
Putin, unire i puntini. Cosa vuole (davvero) la Russia a Roma
Sì, nelle ambasciate, specie quelle russe, da sempre spie e feluche si danno il cambio. E sì, se in Russia contattassimo un partito di opposizione, succederebbe il finimondo. Ma nella polemica sul caso Salvini manca un dato di realtà. Il commento del prof. Giovanni Savino
Conte, la sinistra sociale e Donat-Cattin. Scrive Merlo
Tutti coloro che ricavano la loro ispirazione ideale e culturale dal filone del cattolicesimo sociale per giustificare il proprio impegno politico, non possono assistere passivamente di fronte a chi si appropria di un ruolo che semplicemente non gli appartiene
Draghi nel mirino russo. La campagna italiana di Mosca
La Stampa rivela: a maggio contatti tra governo russo ed emissari di Salvini contro il governo Draghi, “ritirate i vostri ministri”? Smentita dal Carroccio ma tra i partiti in campagna è bufera. E una fonte diplomatica russa confida a Formiche.net: “È così, Putin affida queste missioni ai Servizi, si fida solo di loro”
Caro Letta, attento a fare il "front runner". Scrive il prof. Cantaro
Antonio Cantaro, ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Urbino, e direttore del laboratorio politico fuoricollana.it, commenta con leggerezza la candidatura a front runner di Enrico Letta
Con i 5 Stelle? No alle politiche, sì nelle regioni. I paletti di Benifei (Pd)
L’europarlamentare dem: “Non abbiamo bisogno di patenti di draghiani da nessuno, ma abbiamo l’esigenza di decidere cosa fare per il futuro: Calenda chiarisca i nodi. Serve una grande lista civica nazionale”
Dalla palude alle rapide. Dove entrerà in Azione Calenda
Al centro ma non “di centro”. Carlo Calenda si gode il momento. Corteggiato dai partiti, il leader di Azione evita i compromessi e guarda oltre la legislatura che si aprirà a settembre. Vuole arrivare lontano, ma ai cento metri preferisce la maratona
Demos accoglie la proposta di Letta per una lista aperta. Scrive Giro
Demos risponde alla proposta di lista aperta ed espansiva di Enrico Letta. C’è poco tempo ma sarà importante lavorare da subito a un programma elettorale assieme al Pd, Articolo 1 e alle altre forze che si uniranno al progetto, per offrire al Paese un’idea di futuro convincente. L’intervento di Mario Giro, presidente Demos
Al Pd conviene allearsi con i centristi. Tutti i numeri
Secondo le proiezioni, il Partito democratico avrebbe più chance di contrastare la coalizione di centrodestra affiancandosi alle forze centriste. Disastrosa una prospettiva di alleanza con il Movimento 5 Stelle, senza considerare il cappotto del centrodestra se Pd, M5S e Azione/+Europa scegliessero di muoversi in solitaria…
















