La locuzione “pacificamente e senz’armi” presente nell’articolo 17 della Costituzione repubblicana era presente anche nello Statuto Albertino. Ecco perché fu conservata, e cosa disse nel corso dell’Assemblea costituente chi voleva, invece, cancellarla
Politica
Fedriga e Zaia come Salvini sul Green Pass. Occhio al 15 ottobre
Due dei presidenti di regione più in vista nella Lega, Massimiliano Fedriga e Luca Zaia, lanciano l’allarme per l’obbligo di Green Pass nelle aziende che scatterà il 15 ottobre. Ma la notizia è che dopo settimane di scontri con Salvini, torna il sereno: la richiesta univoca al governo di posticipare l’obbligo, allungare la validità dei tamponi rapidi e andare incontro alle aziende
I no Green Pass non sono una nuova marcia su Roma, ma...
Che gli italiani non abbiano davvero mai fatto i conti non solo con il fascismo, ma con i fascisti, è lapalissiano. Non concluderò affermando solennemente che bisogna insegnare la storia. Dirò, invece, che bisogna prevenire, reprimere e punire in maniera selettiva, puntuale, senza attenuanti. Il commento di Gianfranco Pasquino, accademico dei Lincei e professore emerito di Scienza politica
L'alleanza Usa-Ue per regolare l’intelligenza artificiale. Scrive Sensi (Pd)
L’amministrazione Biden sta pensando a una “carta dei diritti” per regolamentare l’intelligenza artificiale e i suoi potenziali: ne “abbiamo bisogno” per “difenderci dalle potenti tecnologie che abbiamo creato”, hanno scritto Eric Lander e Alondra Nelson, direttore e vicedirettore dell’Office of Science and Technology Policy della Casa Bianca, su “Wired”. Filippo Sensi, deputato Pd e membro della commissione Politiche Ue della Camera, spiega perché è “un’occasione che non possiamo sprecare”
No green pass, il vaccino contro le violenze è l'istruzione. Scrive Becchetti
Sono sempre più convinto che l’ignoranza è la minaccia principale per il nostro futuro. C’è una ricetta fondamentale a cui dovremmo sempre più puntare, quella dell’istruzione obbligatoria fino a 18 anni. Il corsivo di Leonardo Becchetti
Davanti alla Polonia, l'Europa è a un punto di non ritorno. L'analisi di Guzzetta
Giovanni Guzzetta, ordinario di diritto pubblico a Tor Vergata, commenta la frattura della Polonia. “Siamo giunti al punto in cui si impongono delle scelte su cosa l’Europa vuole essere. Meloni non è la sola a schierarsi con il vento anti-Ue che soffia da Varsavia”
Le differenze tra il Conte delle piazze social e quello delle urne
L’ex premier ha girato l’Italia, con pochi fondi e molta fatica, ed è riuscito a riempire le piazze e far impennare l’engagement social di ogni città che ha visitato. Eppure questo non si è tradotto in consensi elettorali. Domenico Giordano di Arcadia, numeri alla mano, analizza questa incongruenza
Meloni? Lontana dal fascismo. Draghi non andrà al Colle. Parla Valditara
L’ex senatore di Alleanza Nazionale dopo le inchieste che coinvolgono Fratelli d’Italia e il risultato deludente alle urne. “Al centrodestra serve classe dirigente e la Lega deve tornare ai fondamentali delle origini”. Draghi al Quirinale? “Un tacchino (i parlamentari) non si apparecchia il pranzo di Natale”
Passato il (non) conflitto Salvini-Draghi, resta la buona riforma del Fisco
Il tormentone andato in onda per due giorni si è già risolto grazie alla posizione assunta dal premier che ha specificato come “questo governo non tassa, non tocca le case degli italiani” e allo stesso tempo “non può seguire il calendario elettorale”. Ma cosa contiene davvero questa legge delega sul fisco? L’analisi di Luigi Tivelli
Tentativi di Ulivo, attecchirà a Roma con Gualtieri? Forse... Il mosaico di Fusi
Come Berlusconi nel ’94, Gualtieri potrebbe riuscire nell’impresa di governare pur avendo alleati riottosi. Le mire del segretario Pd Letta vanno però nella direzione di un “nuovo Ulivo” che metta insieme tutte le forze di sinistra e moderate, da Conte a Calenda, arruolando anche Renzi. Sarà Roma il laboratorio di possibili future intese nazionali?
















