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Lo stop ai licenziamenti non basta. Servono serie politiche attive del lavoro per ripartire

Tra le richieste di Confindustria, la proroga dello stop dei licenziamenti del ministro Orlando e la mossa di Draghi, il Paese ha oggi bisogno di vere politiche attive del lavoro basate su un mix di formazione, avvio al lavoro, ricollocazione quando serve e tutti gli altri strumenti per i quali basta dare un’occhiata a Paesi-guida come ad esempio la Danimarca. Il commento di Luigi Tivelli

Il buio oltre Draghi (e Mattarella). Intervista a Formica

Tutta presa dalle amministrative in arrivo e dalla partita per il Quirinale, la politica italiana si occupa solo di una cosa: la sua sopravvivenza. Parola di Rino Formica, ex ministro e prima fila del Partito socialista. Una bomba sociale e istituzionale sta per esplodere in autunno. Allora neanche Draghi e Mattarella basteranno

Centrodestra, identikit del candidato perfetto. La bussola di Ocone

Dopo anni di sbornia sulle presunte e “superiori” virtù della “società civile”, sulla politica che poteva essere fatta da chiunque perché in fondo è solo mera e “onesta” amministrazione (“uno vale uno”); si è capito oggi che essa ha bisogno di competenze specifiche e di lungo corso per ottenere qualche risultato. La bussola di Corrado Ocone

Vitalizi, cosa va fantasticando Paola Taverna? Scrive Cazzola

Se il vitalizio è diventato pensione anche attraverso il ricalcolo dei periodi pregressi e se la pensione è un diritto soggettivo; se la retorica populista ha preteso che anche gli ex parlamentari avessero la pensione “come gli altri cittadini”, che cosa va fantasticando Paola Taverna? Il commento di Giuliano Cazzola

Centrodestra

Salvini-Meloni, cinque punti per ripartire. Firmato Giubilei

I sondaggi lo incoronano in cima e pronto a guidare il Paese, ma il centrodestra resta diviso e litigioso. A Salvini e Meloni serve un’agenda di soli cinque punti. Il corsivo di Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella

Letta prova a rompere il duopolio Salvini-Conte. Ma il popolo social...

Di Domenico Giordano

Enrico Letta è tornato sulla scena politica forte di un buon consenso social, ma i due personaggi politici che hanno dominato il dibattito degli ultimi tre anni, Salvini e Conte, non hanno mollato la presa. E dopo poche settimane, il mood per il segretario Pd si è deteriorato. L’analisi di Domenico Giordano di Arcadia

Primarie e poco correntismo. Picierno disegna la strada Pd per la coalizione con M5S

L’europarlamentare dem sulle amministrative. “Peccato per l’irrigidimento di De Magistris, che ha scelto di sbattere la porta in faccia al centrosinistra. Così fa un favore al centrodestra”. E sulla successione “Letta ha avanzato una proposta corretta, consapevole che un Paese più equo è quello che offre più opportunità ai giovani e alle donne”

I 100 giorni di Draghi promossi dal prof Pasquino, ma...

Piano di ripresa e resilienza, pandemia, equilibri parlamentari e con le forze politiche. L’alunno Mario Draghi passa a pieni voti gli esami dei primi 100 giorni di governo, eppure è utile non dimenticare che gli esami non finiscono mai. I voti di Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica, in libreria con “Libertà inutile. Profilo ideologico dell’Italia repubblicana” (Utet 2021)

Non dimenticare gli ipocriti e i falsi su Falcone. Scrive Giacalone

Si ricorda la sua lunga e tenace partita contro la mafia, ma si omette di ricordare che gli portarono via il pallone e lo espulsero dal campo. Uscì sconfitto non dalla mafia, che anzi ne avviò è perseguì la demolizione, ma perché isolato dai magistrati e diffamato dal presunto fronte autonominatosi antimafia. Il corsivo di Davide Giacalone

Essere digitali non è più un optional, parola di Beltrame Giacomello (Confindustria)

Di Barbara Beltrame Giacomello

La priorità? La digitalizzazione delle nostre imprese, in particolare delle nostre Pmi. L’intervento di Barbara Beltrame Giacomello, vicepresidente di Confindustria con delega all’Internazionalizzazione

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