“I partiti non fanno più i partiti, lo Stato non fa più lo Stato. Oggi nessuno sa più il suo ruolo”. Chi ancora indulge nello stereotipo del democristiano sempre “moderato” e attendista deve ricredersi subito quando sente Paolo Cirino Pomicino. Più volte ministro Dc, esperto navigatore di decenni di politica italiana, guarda con un po’ di sconforto a chi oggi…
Politica
Perché Zaia non sarà il Doge della Lega. Parla il prof. Campi
È scontro ai vertici della Lega o è solo suggestione? La popolarità del "Doge" Luca Zaia infastidisce realmente il leader della Lega Matteo Salvini? L’ottima gestione dell’emergenza pandemica e il crescente consenso anche extra regionale del governatore possono essere elementi che minano il consenso per il Capitano? Nel pieno del dibattito sul centrodestra appassionano i temi che riguardano la vita e…
Sovranisti? Un flop. Il centrodestra si salva con l'Ue. Parla Perego (FI)
Chi ha detto che la coalizione Ursula porta il solo copyright di Giuseppe Conte e dei suoi alleati? E se quel patto anti-sovranista che un anno fa ha portato la numero due di Angela Merkel alla guida della Commissione Ue fosse l’unica via di uscita per un centrodestra in affanno, litigioso, diviso? Matteo Perego, parlamentare di Forza Italia, taglia corto.…
Il governo rende pubblici gli atti del Cts Covid-19. Dovere, obbligo o contenimento dei danni? L'analisi di Monti
ANTEFATTO Una sentenza del Tar del Lazio e il decreto del Consiglio di Stato che ne sospende l'immediata efficacia intervengono “a gamba tesa” nelle polemiche sul modo in cui il governo ha utilizzato i Dpcm. Dopo una prima resistenza, motivata da “questioni di ordine pubblico” il governo cede e rende pubblici i documenti, evitando così che la massima autorità della…
Se agosto dice (ancora) Salvini. L'analisi di Ocone
Il mese è appena iniziato. E anche se la politica è ancora al lavoro, e i problemi del Paese sono sempre più gravi (anche per cause esterne non preventivabili fino a poco tempo fa), rispetto allo scorso agosto, il più pazzo della storia repubblicana, questo si preannuncia molto più calmo. Tuttavia, anche se cambi di governo non sono in vista,…
Né moderata né radicale. Gervasoni spiega il bivio per Giorgia Meloni
Il piccolo gioco dei giornali d’agosto, quest’anno che diversamente dagli ultimi due s’annuncia noioso, sembra essere di decidere cosa faranno da grandi Salvini e Meloni. Dopo il voto al Senato di giovedì scorso, la stampa mainstream intona il de profundis per il Capitano, vede Giorgetti e Zaia già a guidare la Lega che, nell’autunno, entrerà nel governissimo. Ovviamente non accadrà…
Salvini, Giorgetti e la lezione del Papeete. Se perseverare è diabolico..
Un anno fa, al Papeete, c’erano tutti. Fra balli sfrenati e cocktail sulla spiaggia romagnola divenuta simbolo della calda estate gialloverde, tutto lo stato maggiore della Lega faceva a gomitate nella ressa per fare cerchio intorno al “Capitano” Matteo Salvini. Quasi tutto. Giancarlo Giorgetti, vicesegretario, Richelieu della vecchia e nuova guardia del Carroccio, aveva preferito la discrezione della Valchiavenna. Un…
Alleanza politica? No grazie. Orfini spiega cosa divide Pd e M5S
“Su tanti temi sono più vicini alla destra che a noi. Giustizia, grandi opere, lavoro. Migranti”. Altro che alleanza organica e piano Bettini. Matteo Orfini, deputato e già presidente del Pd, mette le cose in chiaro, “anche a costo di far arrabbiare qualcuno nel mio partito”. A Formiche.net spiega che il Movimento Cinque Stelle non può e non deve fondersi…
A un anno dalla crisi del Papeete i vincitori sono Conte e Pd. L'analisi di Arditti
Il ministro Luigi Di Maio si è scelto un ruolo “calcistico” ben preciso nel governo, quello dell’ala destra. È un ruolo che egli interpreta con naturalezza ed è anche un ruolo tatticamente sensato, poiché copre una “fascia” nella quale nessun altro gioca nel governo giallo-rosso, ad eccezione di Giuseppe Conte e di Matteo Renzi. I due ex premier però non possono…
Con M5S o no, il Pd ripensi al suo modello di partito. Il commento di Floridia
L’intervista a Massimiliano Panarari e poi il commento di Mattia Diletti offrono lo spunto per una riflessione sull’evoluzione del sistema politico italiano, meno schiacciata sulla cronaca quotidiana. Condividendo le tesi di Diletti, aggiungo qualche considerazione. Partendo da un dato: molti discorsi sul Pd sembrano prescindere totalmente da un’analisi sulle mutazioni di questo partito, dalla sua fondazione ad oggi. E invece,…















