Il libro di Camille Chenaux legge il populismo come espressione della crisi dello Stato-nazione e come fattore ormai strutturale delle democrazie europee. Dall’Italia alla Germania, il populismo emerge non come deviazione ma come forma adattiva della politica contemporanea, analizzata senza demonizzazioni e con solide categorie politologiche. La recensione di Angelo Lucarella
Politica
L’Italia oggi conta di più in Europa, ora una proiezione mediterranea. La versione di Quagliariello
Una manovra che mette al sicuro i conti ma non rilancia la crescita. Il Sud che torna centrale senza una strategia strutturata. Il 2026 come spartiacque politico, tra Quirinale e nuovi equilibri parlamentari. In uno scenario globale che cambia, l’Italia ritrova peso in Europa e guarda al Mediterraneo e all’Africa come assi strategici, a partire dal Piano Mattei. Colloquio con Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta
Perché sono a favore della Tobin tax. Scrive Pedrizzi
Appare molto condivisibile il fatto che sia stato varato un provvedimento come quello in questi giorni approvato in sede di legge di bilancio, che preveda l’aumento dell’aliquota da applicare sulla cosiddetta Tobin tax. Riccardo Pedrizzi spiega perché
Le Figaro premia Meloni. Sul Mercosur schiaffo a Macron
Il quotidiano francese sta attenzionando particolarmente l’Italia in questa fase caratterizzata dall’esecutivo Meloni. Tre mesi fa in occasione dell’anniversario del primo triennio di governo, Le Figaro aveva sottolineato la popolarità stabile della premier italiana e la solidità della sua coalizione, definendo il suo percorso politico “senza errori” in un Paese come l’Italia, storicamente caratterizzato da governi brevi
Quell’unità sindacale di cui l’Italia ha bisogno. La riflessione di Polillo
Questo è stato l’anno della rottura dell’unità sindacale. Si è tornati indietro a quel 1948 che segnò la fine di un’unità conquistata a caro prezzo: nel fuoco e nel sangue della Resistenza italiana. Allora furono, soprattutto, ragioni di carattere internazionale a determinare quell’esito infausto. Oggi invece è il mito dell’antagonismo, della rivolta sociale, a farla da padrone. E a dividere quello che, invece, dovrebbe essere unito
Bene su Impresa 4.0, meno i contentini a Salvini. La Manovra letta da Marattin
Luigi Marattin, segretario del partito Liberaldemocratico, analizza la legge di Bilancio soffermandosi sui suoi limiti strutturali e su alcune misure considerate utili per imprese e produttività, nel solco dell’equilibrio dei conti. Nell’intervista a Formiche.net affronta anche il nodo della legge elettorale, indicando nel proporzionale con sbarramento o nel maggioritario a doppio turno le uniche opzioni in grado di restituire coerenza e stabilità al sistema politico italiano
Phisikk du role - La famiglia del bosco, il bidet e le cold news 2025
Siamo nel Paese statisticamente più pulito del mondo, grazie alla DC, al governo Moro V che, con il decreto ministeriale del 5 luglio 1975, impose la presenza del bidet nelle nostre abitazioni per poter ottenere la certificazione di abitabilità. E allora, dall’orgoglioso luccichio delle nostre ceramiche sorgerà spontanea la domanda in queste fredde giornate del solstizio d’inverno: ma il casolare in cui Albano vuol ospitare la famiglia del signor Trevallion sarà a posto con le prescrizioni del d.m. del 1975?
Dalla Dc al Pd, le correnti di ieri e quelle di oggi. L'opinione di Merlo
Come amava sempre ripetere un grande leader democratico cristiano, Guido Bodrato, “la storia della Dc è la storia delle sue correnti”. Detto con altre parole, la Dc era un partito molto articolato e variegato al suo interno e le correnti, appunto, rappresentavano pezzi di società con i rispettivi interessi sociali e culturali…
Askatasuna e i nodi irrisolti. L'opinione di Merlo
Stupisce che 5 Stelle e alcuni settori del Pd contestino la scelta dello sgombero del centro sociale. L’opinione di Giorgio Merlo
Lo sguardo di Lotito, il brindisi di Santanchè, l'abbraccio di Bersani e D'Alema. Queste le avete viste?
Scatto ravvicinato per Claudio Lotito alla convention di Roberto Occhiuto a Palazzo Grazioli (firmata Pizzi), poi il brindisi natalizio (in treno) di Daniela Santanché, e l’abbraccio tra Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
















