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L’Italia tra i protagonisti della missione Genesis? L’apertura del sottosegretario Gil

L’undersecretary for Science del Dipartimento americano dell’Energia, Darío Gil, ha aperto alla partecipazione di partner europei nella missione Genesis, il programma che punta a rivoluzionare la ricerca attraverso IA e supercalcolo. Tra infrastrutture, dati e alleanze selettive, l’Italia emerge come possibile interlocutore strategico

Troppo importante per perderlo. Come la Casa Bianca cerca di riavvicinarsi ad Anthropic

Lo scontro con il Pentagono è tutt’altro che dimenticato, ma dalle altre agenzie federali arriva a gran voce la richiesta di integrare i modelli dell’azienda, a cominciare da Mythos. Così, secondo Axios, l’amministrazione Trump starebbe lavorando a delle linee guida per aggirare l’etichetta di rischio per la catena di approvvigionamento

Gigawatt, Capex, Coopetizione. Il dossier italiano che si decide entro l'anno

In sette giorni di aprile quattro accordi tra Amazon, Google, Microsoft, OpenAI e Anthropic hanno spostato il baricentro dell’intelligenza artificiale dal modello al calcolo. La candidatura italiana dipende da come il Mimit terrà insieme IT4LIA, la Top500 e i contratti cloud delle imprese. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale

La Casa Bianca spinge gli alleati ad allinearsi su uno stack AI affidabile. Parola di Kratsios

Durante un dialogo a Washington, il responsabile tecnologico della Casa Bianca delinea un “trusted AI stack” occidentale, avverte del rischio di un divario nell’adozione e inquadra la competizione con la Cina come asse centrale per il coordinamento tra alleati

L’Italia è nell’asse transatlantico delle tecnologie. Il messaggio da Washington

Dall’Intelligenza Artificiale alle supply chain la sfida tecnologica ridefinisce potere e sicurezza con Europa e Stati Uniti chiamati a cooperare per non perdere terreno. Cosa è stato detto all’evento presso l’ambasciata italiana a Washington

Dallo spazio al campo di battaglia. Come l'AI sta ridisegnando la guerra del futuro

Di Lucio Bianchi

La trasformazione dei sistemi spaziali militari sta segnando il passaggio da piattaforme isolate a reti integrate e distribuite, in cui lo spazio assume un ruolo strutturale. Costellazioni satellitari, intelligenza artificiale e comunicazioni resilienti stanno trasformando la superiorità aerea, rendendo persino i caccia di sesta generazione nodi di un ecosistema più ampio. Un’evoluzione che impone nuove priorità strategiche e operative. L’approfondimento del generale Lucio Bianchi

Perché la Cina non digerisce le nuove regole made in Europe

La sterzata impressa dal commissario europeo Stéphane Séjourné, al fine di escludere Pechino dai finanziamenti pubblici dell’Ue, necessita di una fase due che dovrà essere rapidamente attuata, interloquendo con quei Paesi che hanno le disponibilità di terre rare di cui l’Industrial Acceleration Act ha bisogno. Paesi che, ad esempio, vantano già un dialogo produttivo con un membro dell’Ue come l’Italia grazie al Piano Mattei

L’aerospazio italiano consolida la crescita e guarda alla sfida industriale

L’aerospazio italiano ha ormai raggiunto una dimensione industriale solida, con numeri che ne confermano il peso crescente nell’economia nazionale e nelle filiere tecnologiche avanzate. La nuova mappatura di Ctna e Confindustria mostra un settore in cui lo spazio accelera con forza, mentre l’aeronautica continua a garantire massa critica, occupazione e continuità produttiva. La sfida ora è trasformare questa crescita in una filiera più integrata e competitiva

La Cina fa saltare il banco: stop alla trattativa Manus-Meta. Un avvertimento agli Usa

Il governo di Pechino ha deciso di bloccare l’operazione da 2 miliardi di dollari. Dietro ci sarebbero ragioni di sicurezza nazionale, ma il principale motivo è che non si vogliono perdere i talenti nazionali. L’altolà è anche un avvertimento alle aziende. Proprio quando sta arrivando Donald Trump

Vi spiego l'americanizzazione della Cina nelle guerre giuridico-economiche. L'analisi di Picotti

Di Luca Picotti

Nei decenni precedenti la Cina si basava principalmente su logiche coercitive informali, come l’interruzione di canali diplomatici, una riduzione degli investimenti, i ritardi in alcuni scambi commerciali, insomma risposte politiche. Il presente sta costringendo Pechino a giocare con le stesse armi del rivale americano e costruire un armamentario via via più sofisticato. L’analisi di Luca Picotti, research fellow Osservatorio Golden Power, autore di Linee invisibili (Egea) e La legge del più forte (LUP)

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