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Iran, tutte le vere ragioni dietro l’accordo sul nucleare

L’accordo entrato in vigore pochi giorni fa fra l’Iran e la coalizione detta dei P5+1 (Usa, Russia, Cina, Regno Unito e Francia, con la mediazione dell’Unione Europea), ha l’obiettivo di impedire all’Iran di produrre testate nucleari e, al contempo, di dare sollievo alla popolazione iraniana stremata da un decennio di sanzioni rimettendo Teheran sul mercato internazionale del petrolio. Per comprendere…

Iran, tutti i riflessi geopolitici della rimozione delle sanzioni

L’accordo sulla limitazione del nucleare iraniano sta andando a gonfie vele. La scadenza del 17 gennaio è stata rispettata. L’Iaea ha certificato il rispetto da parte di Teheran delle scadenze concordate a Vienna. Gli Usa e l’Europa hanno rispettivamente annullato o sospeso le pesanti sanzioni inflitte all’Iran per il nucleare. Teheran è rientrata nell’economia mondiale. Potrà recuperare i 100 miliardi…

Ecco le ultime (guerrafondaie) bizzarrie di Vladimir Putin

È riapparso in pubblico ieri, dopo un’assenza di 10 giorni che aveva alimentato gossip di ogni genere. Dopo un rincorrersi di voci tra le più disparate, dalle preoccupazioni per la sua salute a un sospetto colpo di Stato, Vladimir Putin è tornato di fronte alle telecamere, a sorpresa, insieme al presidente del Kirghizistan, Almazbek Atanbaev con cui ha avuto un…

La politica estera della Cina: Hard Power

Nello scorso articolo, è stata trattata la politica estera cinese sotto il profilo del "Soft Power", sottolineando lo sforzo della Cina nel volersi affermare in terra straniera attraverso la diffusione del proprio bagaglio culturale. Quello era solamente uno dei due lati della medaglia; il popolo giallo, infatti, attua manovre repressive e coercitive nei confronti di paesi svantaggiati. Questo è l'Hard…

Usa, Cina e l'atomica coreana Così vince lo status quo

Quando martedì sera l’esercito della Corea del Nord ha dichiarato di essere pronto per lanciare un attacco nucleare contro gli Stati Uniti la notizia ha guadagnato l’apertura dei principali quotidiani on line italiani. Negli  Stati Uniti, invece, l’ennesima minaccia di Pyongyang è stata relegata in seconda fila. Sulla Cnn, Christiane Amanpour discuteva di matrimoni gay. L’impressione è che negli Stati…

Ankara punta su Parigi per il nucleare civile

La Turchia e la Francia hanno concordato la ripresa dei contatti sul nucleare civile, mentre Ankara punta a costruire tre nuove centrali nel giro dei prossimi cinque anni. Lo ha annunciato il ministro del Commercio estero di Parigi, Nicole Bricq, dopo un incontro con il titolare del dicastero dell'Energia di Ankara, Taner Yildiz. "Abbiamo incontrato il ministro per discutere degli…

La frizzante America e l'asfittica Europa

L’America salutista e palestrata si è nutrita fin da subito di alimenti contenenti organismi geneticamente modificati, non ha fatto tante storie e ci ha costruito sopra un business molto redditizio. L’Europa li ha demonizzati e proibiti immediatamente. In America non c’è mai stato un movimento antinuclearista rilevante e non si costruiscono nuove centrali in questa fase solo perché ci sono…

Un sistema elettrico sovradimensionato

Qualcuno di voi forse ricorderà che dieci anni or sono avevamo il problema di una capacità di generazione elettrica insufficiente, ossia le centrali attive nel nostro Paese riuscivano a malapena a garantire la copertura del fabbisogno istantaneo di energia. Un problema serio, perché l’energia elettrica si può stoccare in quantità molto limitate e dunque se non si riesce a produrre…

La mossa atomica di Toshiba in Westinghouse

Il gruppo giapponese Toshiba ha reso noto questa mattina di aver comprato il 20% della società Usa di progettazione di centrali nucleari Westinghouse detenuto da una controllata di Shaw Group. Il controvalore dell'operazione è di 125 miliardi di yen, pari a circa 1,1 miliardi di euro. L'operazione, annunciata alla fine del 2011 e confermata lo scorso ottobre, porta Toshiba a…

Così Abe ha trionfato in Giappone

Altro che finanza e Banca centrale. Le elezioni si vincono su rapporti internazionali, questioni energetiche e risorse nazionali. E’ questo il portato delle elezioni politiche giapponesi, che hanno decretato il ritorno al potere del Partito liberaldemocratico, secondo Giulia Pompili, giornalista del Foglio diretto da Giuliano Ferrara e gran conoscitrice di questioni asiatiche. Non a caso, venerdì scorso Pompili ha vinto…

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