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Balcani in Ue, la ricetta di Tremonti per l'Europa di domani

L’ex ministro dell’Economia, dal palco della convention pescarese di Fratelli d’Italia, sostiene che per evitare nuovi sconvolgimenti globali all’Europa occorre un’accelerazione sulle politiche di allargamento con il coinvolgimento dell’intero costone balcanico

Così debito e poca crescita impattano sull'Italia. La versione di Pomicino

“Il mercato energetico di Amsterdam? Da chiudere. Invece è stato mantenuto in piedi con il risultato di un’inflazione da costi, non da domanda come negli Usa. La crescita? Difficile per via di una ripresa drogata, un aumento del debito e naturalmente un’inflazione legata al costo energetico di un mercato che non sapeva regolare”. Conversazione con l’ex ministro democristiano

Da De Gasperi a Meloni, chi c'era e cosa si è detto all'Aspenia talk

L’occasione del centesimo numero della rivista trimestrale celebrato presso l’American Academy a Villa Aurelia è stato utile per riflettere sulle nuove sfide di Ue e Italia, come natalità, pil e austerità. Amato: “L’Italia può diventare l’ago della bilancia in ambito di Consiglio europeo”. Tremonti: “Decennio sciagurato, con il passaggio dall’austerity a liquidity”

Europa

L'Europa e quella globalizzazione che l'ha colta impreparata. L’analisi di Giulio Tremonti

L'Europa. Il Vecchio Continente, la patria delle grandi rivoluzioni liberali e industriali ma anche un mercato unico da mezzo miliardo di individui, più grande al mondo. Eppure così fragile, così insicura in un mondo sempre più bipolare, dove al posto dell'Unione Sovietica c'è la Cina, ma poco importa. Il Mundus furiosus è la definizione dell’Europa dopo la scoperta delle Americhe ma…

L'Ilva, le banche e l'Italia poco coraggiosa. Parla Giulio Tremonti

Lo Stato italiano ha sbagliato con l'Ilva. Commettendo un errore che secondo Giulio Tremonti (nella foto) non si sarebbe mai dovuto commettere. E ora i nodi di Taranto, stanno venendo al pettine. L'ex responsabile dell'Economia nel governo Berlusconi, oggi senatore, per la verità ne ha un po' per tutti. Banche, Europa. E Ilva per l'appunto. Di quale errore parliamo? Semplice, non…

Giulio Tremonti

Perché fu politicamente criminale la lettera Bce-Bankitalia del 2011

Di Giulio Tremonti

Signor direttore, ho letto l’articolo di Gianfranco Polillo pubblicato sul giornale da lei diretto sotto il titolo: “Nota Def, vi spiego cosa farà davvero il governo, su spesa, tasse e debito”. Nell’articolo è scritto tra l’altro quanto segue: “… è la fine imminente di un antico tormentone. Quello delle “clausole di salvaguardia”: una copertura finanziaria “creativa” che ci trasciniamo dalla…

Ecco come i 60 anni dell'Ue spappolano Forza Italia (Toti e Tajani a due opposte manifestazioni)

Una contro-manifestazione, nel giorno del sessantesimo anniversario dell'Unione europea (Ue), per riaffermare la ricetta sovranista di un bel pezzo della destra italiana. Il 25 marzo, mentre in Campidoglio sfileranno i rappresentanti delle istituzioni europee e i capi di Stato dei 27 Paesi membri, gli euro-scettici e gli anti-europeisti d'Italia si ritroveranno insieme all'Auditorium Angelicum di Roma per un'iniziativa organizzata da Giorgia Meloni nel…

Giulio Tremonti

Matteo Renzi è stato sconfitto prima di tutto sull'economia. L'analisi di Giulio Tremonti

Di Giulio Tremonti

Per capire gli effetti della vittoria del No al referendum - e, quindi, per traguardare il futuro - è essenziale cercare di capire cosa è successo e quali sono le cause degli effetti. Anche perché dei fatti - come si dice in filosofia politica - fanno parte anche le conseguenze. Se è stato - e lo è stato un - voto…

Voluntary bis, ecco pregi e difetti

La voluntary disclosure bis è ricalcata sulla prima edizione del rientro dei capitali, quella che garantì all'erario un gettito di circa 4 miliardi di euro. La modifica più importante, apportata su suggerimento dell'Agenzia delle entrate, è stata quella di scaricare sulle spalle dei contribuenti i complessi calcoli necessari per la determinazione del debito tributario. A conferma che quando si parla…

Il disordine internazionale secondo Latorre, Quagliariello e Tremonti

E' la mancanza d'equilibrio l'elemento che oggi caratterizza gli assetti geopolitici mondiali, tra conflitti più o meno dichiarati, rivoluzioni tecnologiche e sommovimenti epocali che stanno riscrivendo la storia e la geografia. All'ordine del passato - durato in pratica fino al crollo dell'Unione Sovietica e alla fine della guerra fredda - non se n'è sostituito uno nuovo, con la conseguenza di…

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