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car sharing

Continua la guerra di Pechino contro Didi, l'Uber cinese. Che lascia Wall St.

Pechino ha introdotto nuove regole che limiteranno l’utilizzo delle app come Didi Chuxing, la più grande piattaforma di car-sharing in Cina. Dopo aver subito il divieto di aggiungere nuovi clienti o autisti, ora la società prepara il delisting dalla borsa di New York, a pochi mesi dal suo ingresso. Nel frattempo ha perso il 40% del valore

Didi, l'Uber cinese che ha perso 4 milioni di utenti in un mese

L’ipo alla borsa di New York per la app di trasporto automobilistico Didi Chuxing, l’Uber cinese, non ha avuto gli effetti positivi desiderati. Dalla quotazione, Didi ha perso circa 40% del valore, 4 milioni di utenti e la possibilità di ingaggiare nuovi autisti. Tutto perché la Cina ha lanciato un’indagine sulla sicurezza dei dati

Airbnb, chi tifa e chi no contro la stretta sugli affitti brevi

L'amore tra Italia e sharing economy non sembra ancora del tutto sbocciato. O meglio, nonostante sia in crescita il numero dei soggetti che se ne serve, giovani in primis, la politica nazionale appare spesso ancora restia ad aprire la porta dell'innovazione. È di pochi giorni fa, infatti, l'emendamento al Milleproroghe presentato dall'onorevole Nicola Pellicani (Pd) che avrebbe imposto una serie…

Uber guida verso la quotazione in Borsa e punta sulla crescita

Di Francesco Paternò

Uber, la piattaforma digitale californiana più famosa del mondo per il suo servizio di taxi privati e per questo spesso osteggiata dai tassisti pubblici sottoposti ad altre regole, sembra essere alla ricerca di una nuova strategia di crescita. Finalità primaria, dopo nove anni sui mercati, è la quotazione in Borsa, forse nel secondo semestre dell’anno o all’inizio del 2019. Un…

mobility

Auto elettrica, una rivoluzione in stile iPhone che potrebbe far soffrire Big Oil

L'auto elettrica può mandare fuori strada i colossi del petrolio? Secondo alcuni analisti, l'avvento dei veicoli elettrici e autonomi, disponibili magari a noleggio, sarà per l'industria dell'energia una rivoluzione di proporzioni analoghe a quella innescata dall'arrivo sul mercato dell'iPhone, di cui Apple ha festeggiato nei giorni scorsi il decennale. L'iPhone ha cambiato il modo di concepire i device mobili, mandando…

Ecco come e perché Uber sbanda

Di Greg Bensinger

La crisi ai piani alti di Uber Technologies si è aggravata domenica, quando il board si è riunito per esaminare diverse problematiche tra cui un possibile periodo di aspettativa del ceo Travis Kalanick e il potenziale allontanamento del suo braccio destro. L’appuntamento ha ufficialmente inaugurato un periodo difficile per la società, che sta tentando di gestire un’indagine sulla propria cultura…

Tom Slee e gli effetti collaterali della sharing economy

A nessuno verrebbe in mente di mettere in discussione l’invenzione della ruota. Eppure, questo fondamentale strumento per lo spostamento di uomini e cose ha i suoi innegabili effetti collaterali. Senza la ruota non ci sarebbe il fenomeno degli incidenti stradali, tanto per dirne una. Lo stesso discorso vale anche per le invenzioni del nostro tempo. Tra queste, la sharing economy…

Cosa si dice nel Pd per evitare la guerra fra Uber e taxi

Uber, tutti (o quasi) la cercano ma nessuno (o quasi) la vuole veramente. E l'Italia si ritrova ancora una volta alle prese con l'eterno dilemma. Innovare nel nome della tecnologia e della concorrenza oppure difendere categorie e interessi preesistenti? Almeno per quanto riguarda l'app della Silicon Valley per il noleggio auto, c'è un punto fermo. Quello del 5 maggio, quando…

debito pubblico, Guido Salerno Aletta, def

Cosa penso di Uber e Airbnb

C’è una ombra minacciosa che incombe stavolta sui tassisti, e che scompiglia il campo anche tra i fautori delle liberalizzazioni: l’irrompere delle piattaforme della sharing economy. Per ora l’hanno scampata. Ai tempi del governo Monti, il problema era rappresentato solo dal numero eccessivamente esiguo delle licenze. La diga degli strumenti amministrativi di regolazione del mercato, sembrava franare per via di…

Graziano Delrio

Ecco i consigli dell'authority dei Trasporti su taxi, Ncc e Uber che Delrio snobba

Assente. Non una parola o una dichiarazione in queste difficili settimane sulla questione taxi da parte dell'Autorità dei Trasporti. Un silenzio colpevole? Non tanto visto che l'authority presieduta da Andrea Camanzi ha avanzato con una segnalazione al Parlamento e al governo, addirittura nel maggio del 2015, una vera e propria proposta di legge che puntava a "promuovere con una idonea…

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