Mentre si susseguono gli appelli di Amodei, Altman, Hassabis, Musk e via dicendo, che chiedono di rallentare nello sviluppo dell’AI, Huang e Zuckerberg suggeriscono il buon senso alle regole. Le loro sono voci fuori dal coro. Quelle che Trump vorrebbe sempre ascoltare
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Ultranazionalisti e russi vogliono frantumare l’Europa. Il discorso di von der Leyen
Una bussola per capire dove andrà l’Ue e a quale velocità, considerato che alcune sfide (come AI e difesa) necessitano di risposte rapide oltre che efficaci. Ecco i principi programmatici declinati dalla presidente della Commissione europea durante il discorso sullo Stato dell’Unione al Parlamento europeo di Strasburgo
Beirut, la lunga strada verso la verità. Aoun sotto accusa per l’esplosione del porto
Fonti giudiziarie hanno fatto trapelare che il procuratore presso la Corte di cassazione avrebbe chiesto di procedere nei confronti dell’ex presidente Aoun perché avrebbe saputo dell’enorme pericolo e nulla fece per impedire l’esplosione del porto di Beirut il 4 agosto 2020. Se Beirut tornerà a indicare la rotta del Paese di cui è capitale in buona parte dipenderà da questo processo. La riflessione di Riccardo Cristiano
Techno Polis – Oltre gli allarmi sull’AI. La lezione di biomedicina e ambiente
La maturità dell’ecosistema non passa dalla rincorsa di timori astratti, ma dalla capacità di tradurre i principi condivisi in parametri tecnologici verificabili e stabili. Regole proporzionate e misurabili non costituiscono un limite: rappresentano l’infrastruttura abilitante indispensabile per consolidare la fiducia e favorire uno sviluppo responsabile e competitivo dell’innovazione. La riflessione di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno-Polis
La stretta sulle firme e il rischio di un boomerang per la maggioranza
L’aumento della soglia per i nuovi soggetti politici, chiamati a raccogliere almeno 6.000 firme per collegio, anziché le tradizionali 1.500, rischia di essere una scorciatoia che non costituisce soltanto un azzardo sul piano processuale e costituzionale, ma anche un messaggio chiaro all’opinione pubblica: un’involontaria confessione di debolezza
L'Italia cerca nuove rotte commerciali. La mappa di Confindustria
Tra guerre più o meno combattute sul campo e strozzature commerciali in Medio Oriente, per le imprese italiane è tempo di ripensare i propri orizzonti. La Cina continua ad essere un grande rischio, ma Sudamerica e India possono essere l’antidoto. Senza mai dimenticare gli Stati Uniti
Sicurezza o potere? Il vero nodo dell’AI tra Washington e Pechino
Washington e Pechino arrivano al vertice del 24 settembre con un possibile interesse comune a limitare i rischi dell’intelligenza artificiale. Ma divergono su quali siano davvero – mentre negli Stati Uniti la stessa definizione di “AI safety” è diventata terreno di scontro
La tregua energetica tra Mosca e Kyiv resta sulla carta. Almeno per ora
La guerra energetica tra Russia e Ucraina continua nonostante l’annuncio di una tregua da parte di Trump. Mosca chiede di affrontare anche sanzioni e sicurezza delle petroliere, mentre Kyiv vuole garanzie sulla reale volontà russa di fermare la guerra
Suriname, il tesoro verde del Sudamerica che interessa alla Cina
Risorse forestali e minerali attraggono l’interesse di Pechino in questo piccolo Paese che confina con il Brasile e la Guyana francese. A quanto ammonta il debito nei confronti di Pechino
Gas, materie prime e sicurezza energetica. Perché Meloni va a Oslo
Oltre a gas e petrolio la Norvegia detiene nel proprio sottosuolo parecchi materiali rari. Come ad esempio il giacimento di Fen Carbonatite che a seguito di recenti carotaggi dovrebbe contenere 15,9 milioni di tonnellate: in prospettiva, la fornitura europea di minerali essenziali utilizzati nell’energia verde e nella difesa potrebbe trarne un oggettivo beneficio
















