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La Nato communication and information agency (Ncia) ha affidato al consorzio formato da Thales e Leonardo la realizzazione della nuova generazione di sistemi di comunicazione e informazione destinati al Nato Special operations forces command (Sofcom). L’accordo rappresenta il primo intervento previsto nell’ambito di un programma volto a rafforzare le capacità digitali e di comando delle Forze speciali dell’Alleanza. La commessa riguarda infatti la fornitura di sei Deployable points of presence for special operations component commands (Dpop-Socc), strutture di comando mobili progettate per garantire la continuità operativa anche in scenari complessi. Il contratto comprende anche le attività di addestramento e di supporto necessarie all’impiego dei sistemi.

L’obiettivo del programma è mettere a disposizione del Sofcom un’infrastruttura di comunicazione e informazione sicura, resiliente e interoperabile, in grado di sostenere le operazioni delle Forze speciali in ambiente multinazionale. La soluzione sviluppata da Thales e Leonardo integra infatti reti classificate, capacità di elaborazione ad alte prestazioni e sistemi di comunicazione dispiegabili, progettati per ridurre l’ingombro logistico e la segnatura elettromagnetica.

Tra gli elementi previsti figura anche un ambiente sicuro per la condivisione dei dati operativi tra domini differenti, con particolare attenzione alla protezione delle informazioni e alla continuità delle comunicazioni. Secondo quanto reso noto, il sistema introdurrà inoltre, per la prima volta in una capacità dispiegabile della Nato, funzionalità di Full motion video (Fmv), con l’obiettivo di migliorare la situational awareness e il supporto alle decisioni durante le operazioni.

Antonio Levato, Senior Vice President Air & Land Systems Land & Sea Business della Divisione Elettronica di Leonardo, ha evidenziato come il progetto valorizzi l’esperienza maturata dall’azienda nello sviluppo di posti di comando per le Forze armate italiane. “La collaborazione tra industria e utilizzatore finale ha consentito di realizzare una soluzione modulare già pronta per gli standard Nato. L’integrazione tra le capacità dispiegabili di Leonardo e l’esperienza di Thales nei programmi di comunicazione sicura dell’Alleanza costituisce un elemento distintivo del progetto”, ha affermato.

Le due aziende saranno responsabili della progettazione, dell’integrazione e della consegna dell’architettura Cis di nuova generazione, sviluppata per poter essere aggiornata nel corso dell’intero ciclo di vita operativo. La Ncia curerà invece le attività di formazione degli operatori e il supporto agli utenti.

“Thales mette a disposizione un’esperienza consolidata nella realizzazione di sistemi di comunicazione e informazione, una conoscenza approfondita delle architetture Nato e una lunga collaborazione con l’Alleanza. Insieme a Leonardo siamo in grado di offrire una soluzione modulare, evolutiva e già validata sul campo per rispondere alle esigenze operative delle Forze speciali”, ha dichiarato Alexandre Bottero, vicepresidente Networks and Infrastructure Systems di Thales.

Cosa faranno Leonardo e Thales per le forze speciali Nato. I dettagli

La Nato ha affidato al consorzio Thales-Leonardo la realizzazione di sistemi di comunicazione per il comando delle forze speciali. Il programma prevede sei nodi mobili dispiegabili per continuità operativa in scenari complessi, con reti sicure, interoperabilità e ridotta segnatura elettromagnetica. Per la prima volta, sarà introdotto anche il full motion video

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