Il ministero della Difesa ha presentato una Strategia sull’IA e l’ha inserita nella trasformazione dell’organizzazione e delle missioni. Ha fissato quattro aree, dalle operazioni alla macchina interna, passando per formazione e industria nazionale. Ha ridisegnato la governance con Uia e Liad. Ha ribadito etica e controllo umano, e ha puntato su sovranità tecnologica e su un modello linguistico interno legato ad automazione e identità digitale sicura
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Italia-India. La difesa come leva della cooperazione
Roma e Nuova Delhi hanno compiuto un passo avanti nel rafforzamento della cooperazione industriale nel settore della difesa, con focus su domini ad alta tecnologia, sicurezza delle catene di approvvigionamento e protezione delle infrastrutture critiche. Il sottosegretario Perego ha definito il partenariato “uno dei pilastri fondamentali della partnership strategica” in un contesto segnato da crescenti tensioni geopolitiche e minacce ibride
Cina, ma non solo. Sui minerali critici la supersfida per le imprese italiane
Per emanciparsi dal Dragone ma anche garantirsi gli approvvigionamenti di terre rare servono accordi di partenariato e una politica industriale lucida. Per l’Italia e l’Europa una missione difficile, ma non impossibile. Spunti e riflessioni dalla ricerca Cascade, presentata a Confindustria
Sui Data center regole più semplici per attrarre investimenti. La versione di Pastorella (Az)
Con la legge delega sui data center, approvata alla Camera, l’Italia punta a semplificare le autorizzazioni e attrarre investimenti. Il consenso attorno al provvedimento “rappresenta per una volta un esempio di buona politica. Una politica che identifica rapidamente un tema strategico per il Paese, che si adopera per costruire una sintesi tra le diverse sensibilità e che arriva ad una soluzione che tenga insieme tutte le esigenze in campo”. L’intervista a Giulia Pastorella, vicepresidente di Azione
I Giochi Olimpici come volano economico: il caso Milano‑Cortina
Milano‑Cortina 2026 e i Giochi Olimpici come laboratorio concreto di trasformazione: dalle infrastrutture alla coesione sociale, fino alla proiezione internazionale e all’innovazione tecnologica. L’incontro a Palazzo Wedekind, organizzato da Formiche
Fibercop e Ingv insieme per il monitoraggio sismico-vulcanico con fibra. Ecco come
Il Memorandum siglato oggi rappresenta l’inizio di un percorso di studio e sperimentazione, in cui la rete assume un ruolo centrale, sia come connettività digitale per il Paese, ma anche come leva strategica per rafforzare la sicurezza e sostenere la prevenzione ambientale sul territorio
Sulla protezione dei dati gli Usa fanno sul serio. Ecco perché
Un cablogramma letto da Reuters chiederebbe ai funzionari in giro per il mondo di contrastare le leggi per la protezione delle informazioni. Una battaglia prioritaria per Washington, per cui si è scontrata più volte anche con gli alleati
Chi è l’ex istruttore Usa arrestato per presunti legami con i piloti militari cinesi
L’arresto dell’ex pilota Usa Gerald Brown per presunto addestramento ai militari cinesi evidenzia la competizione tra Washington e Pechino per il reclutamento di competenze occidentali. L’obiettivo? Colmare il gap operativo del Pla
Tutti i rischi (anche per l'Italia) dell'abbraccio fra Merz e Xi
Nel 2025 il deficit commerciale della Germania con la Cina ha raggiunto la cifra record di 89 miliardi per cui qualcuno si sarebbe aspettato un altro atteggiamento da parte del cancelliere, anche alla luce della crisi della Mercedes che impatta sulla recessione. Le industrie tedesche sono preoccupate perché la Cina non sfida più solo le auto teutoniche, ma ora anche altri segmenti industriali che sono il pilastro del Paese (e dei tessuti industriali connessi di altri Paesi, come ad esempio l’Italia)
Un drone cinese si traveste da cargo russo e da caccia inglese. Ecco perché
Un drone a lungo raggio cinese ha compiuto diverse missioni camuffandosi tramite transponder da velivoli di altre nazioni. Secondo gli analisti, questi sono test di carattere operativo per un impiego in situazioni di crisi. L’obiettivo non sarebbe quello di ingannare i radar, ma di rallentare il processo decisionale avversario
















