Skip to main content

La cultura è un fattore abilitante trasversale per lo sviluppo dell’individuo, della collettività e del sistema Paese nel suo complesso. È da tale consapevolezza e da una comune visione del futuro che nasce la partnership di Nuove Reti e Cortinametraggio, la prima e più importante rassegna italiana dedicata alla cinematografia breve, che come ogni anno si è tenuta a Cortina d’Ampezzo. Nuove Reti ha scelto di sostenere l’iniziativa, in qualità di partner tecnico, con l’obiettivo condiviso di promuovere un contesto dinamico e inclusivo in cui valorizzare le eccellenze e i giovani talenti, offrendo opportunità di reciprocità e scambio tra i partecipanti. Il ruolo delle relazioni istituzionali, oggi, si caratterizza per la sua poliedricità e per la capacità di intersecare mondi diversi, ancillari ma non per questo meno rilevanti. Fare cultura è una priorità, anche alla luce della rilevanza che sta assumendo il concetto di sostenibilità nella sua accezione più ampia. La corporate social responsibility non può non passare dalla corporate cultural responsibility. Il capitale culturale rappresenta un fattore trasversale. La sostenibilità è cultura e la cultura del terzo millennio non può che essere sostenibile, dando vita ad un rinnovato mecenatismo che consente alle aziende di farsi portavoce e interprete di una “sostenibilità culturale”,  a vantaggio delle comunità territoriali, delle nuove generazioni e della promozione della produzione artistica nazionale.

Ideato da Maddalena Mayneri, anima e colonna portante della manifestazione, il Festival quest’anno è giunto alla 19esima edizione. E’ stato un appuntamento da record, confermandosi punto di riferimento culturale non solo per il mondo del corto ma anche per i giovani esordienti che cercano  uno spazio per mostrare al pubblico storie e proposte cinematografiche di qualità.

Sono stati 20 i corti in concorso in questa edizione, selezionati tra oltre 426 opere, in una rassegna che ha visto la partecipazione di oltre 40 talent di primo piano del cinema e dello spettacolo italiano, in veste di ospiti e giurati, tra registi, attori e professionisti del settore. Ben 19 i premi speciali assegnati, con partnership importanti con realtà consolidate, solo per citarne alcune, come Rai Cinema, Enel, Frecciarossa, San Benedetto, Visottica, Pianegonda, ANPIT-Azienda Italia e piattaforme streaming come The Film Club e WeShort. Tanti i partner istituzionali che hanno creduto nell’iniziativa: l’Aeronautica Militare, Polizia di Stato, il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, la Regione Veneto, la Provincia di Belluno, MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Nuovo IMAIE, ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema, FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai SIAE.

A vincere il concorso, aggiudicandosi il Premio Cortinametraggio con Enel – Miglior Corto Assoluto è stato Tilipirche di Francesco Piras, che ha ricevuto anche il Premio Young Frecciarossa, treno ufficiale del Festival.

Chi ha vinto il Festival Cortometraggio sulla cinematografia breve

Di Giusi Gallotto

La cultura è un fattore abilitante trasversale per lo sviluppo dell’individuo, della collettività e del sistema Paese nel suo complesso. È da tale consapevolezza e da una comune visione del futuro che nasce la partnership di Nuove Reti e Cortinametraggio, la prima e più importante rassegna italiana dedicata alla cinematografia breve, che come ogni anno si è tenuta a Cortina…

Biden vs Trump, strategie a confronto. L'analisi di Graziosi

Entrambi i candidati affrontano dei rischi. L’approccio maggiormente “napoleonico” di Trump potrebbe portare l’ex presidente a un’eccessiva personalizzazione della campagna elettorale. Dall’altra parte, Biden deve comunque ricordare che, nel 2016, il tycoon vinse spendendo la metà dei soldi messi in campo da Hillary Clinton…

Supply chain, Xi predica unità ma impone limiti. E la Cina attacca l’Europa

La Cina promette apertura alle aziende straniere. Lo farà?

Pechino sta cercando di ripristinare “fiducia e tranquillità” per chi vuole portare investimenti nel Paese dopo che alcune strette hanno alimentato i timori verso le politiche di Xi. Lo farà davvero o sta offrendo una sponda a chi in Occidente si batte contro politiche di riduzione del rischio geopolitico?

Promemoria da Mosca. Lo Stato islamico è ancora in grado di organizzarsi

L’attacco dello Stato islamico a Mosca dimostra che il terrorismo è ancora un problema internazionale, su cui servirebbe cooperazione, responsabilità e capacità di azione, anche perché realtà come Iskp stanno diventando forti e in grado di eludere le procedure di sicurezza dei Paesi

Taiwan energy

Obiettivo energia. Ecco i rischi per le infrastrutture di Taiwan in caso di conflitto

Una simulazione realizzata da un think thank locale mostra come l’apparato energetico del Paese non sia strutturato per essere resiliente ad un eventuale confronto militare con la Repubblica Popolare Cinese

I ponti della finanza. Così Cina e Usa provano a stringersi (di nuovo) la mano

Tra pochi giorni il China Development Forum riunirà in terra cinese alcuni dei più importanti manager statunitensi. Pechino, d’altronde, ha un disperato bisogno di fiducia. Il precedente di quattro mesi fa in occasione della visita di Xi negli Stati Uniti e il ruolo di sminatori di Citi e Jp Morgan

Tensioni polari. La competizione tra attori globali arriva anche in Antartico

Dopo che per decenni il Polo Sud è stato teatro di una proficua cooperazione interstatale, adesso la situazione sembra evolversi nella direzione opposta. Con i Paesi revisionisti che guidano questa trasformazione

La Cina critica il de-risking ma proibisce i microchip americani

In una mossa che segna un’ulteriore escalation, Pechino ha deciso di vietare l’utilizzo di microchip di Intel e Amd nei dispositivi e infrastrutture del governo cinese. Un segnale di ulteriore decoupling tra le due superpotenze, in un settore ritenuto sensibile per la sicurezza…

Disinformazione ed Europee, il bilancio di Onori sul conflitto ucraino

Di Federico Goya

“È da marzo 2023, attraverso una serie di interrogazioni, che ho cercato di sensibilizzare il governo in merito alla necessità di mitigare il rischio di inquinamento dello spazio mediatico nazionale, soprattutto con l’avvicinarsi delle prossime elezioni europee, ma mi auguro che questo esecutivo si attivi, con tutti gli strumenti a disposizione, per affrontare questa minaccia”. Conversazione con la deputata Federica Onori (Azione)

Torna finalmente la politica estera? Il commento di Merlo

Forse, dopo la sbornia populista grillina e leghista, si intravedono all’orizzonte i segnali di una lenta, ma inarrestabile, ripartenza della politica e dei suoi istituti principali. A cominciare, appunto, da una nuova centralità della politica estera

×

Iscriviti alla newsletter