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“Il mio ringraziamento alla presidente del Consiglio dei Ministri d’Italia, @giorgiameloni, per la nostra eccellente conversazione. Abbiamo riaffermato la difesa dei valori occidentali che ci uniscono di fronte alle sfide globali attuali. Italia e Venezuela sono nazioni sorelle unite per una storia di accoglienza e solidarietà tra le nostre comunità. L’ho ringraziata, in nome dei venezuelani, per il suo sostegno incrollabile alla nostra democrazia e la nostra Libertà!”.

Con queste parole la leader dell’opposizione venezuelana, e Premio Nobel per la Pace 2025, Maria Corina Machado, ha commentato l’incontro a Palazzo Chigi. Pochi giorni fa, la sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri, Maria Tripodi, aveva ricevuto alla Farnesina il vice ministro degli Esteri del governo di Delcy Rodriguez, Oliver Blanco Marcos.

Durante il tour italiano di Machado, la politica ha annunciato il ritorno in Venezuela perché si avvicina la data in cui si svolgeranno elezioni libere. In un’intervista al quotidiano Il Foglio, il Premio Nobel per la Pace ha spiegato che l’intervento degli Stati Uniti e le riforme avviate dalla presidente ad interim Delcy Rodriguez per cercare di salvare il regime di Nicolas Maduro, si è aperta una fase nuova nel Paese sudamericano, con una forte pressione per una transizione democratica: “È il momento di passare a un calendario elettorale per avere elezioni libere e regolari che non abbiamo avuto in Venezuela negli ultimi vent’anni”.

L’account ufficiale di Instagram il partito Forza Italia ha lanciato l’appello: “I venezuelani chiedono a gran voce il ritorno della democrazia nel loro Paese e grazie a voci finalmente libere come quella di María Corina Machado, leader dell’opposizione anti-Maduro e vincitrice del Nobel per la pace, presto si potranno tenere elezioni regolari”.

A Roma Machado ha anche incontrato membri della comunità venezuelana in un emotivo evento organizzato da “Con Vzla Italia- Vente Venezuela”. “Siamo migliori di ogni tappa, brutalmente dura e difficile, che ci avevano detto che era impossibile superare – ha detto nell’incontro Machado -. E ce l’abbiamo fatta, alla venezuelana”.

In riferimento all’incontro con i rappresentanti della diaspora, Machado ha sottolineato che “non c’era niente di più importante da fare in Italia che incontrarvi”. Il leader dell’opposizione venezuelana ha sottolineato i valori che difende la comunità: l’amore, la fede, la famiglia e la dignità umana, sostenendo che non c’è una diaspora come quella venezuelana perché “non ho incontrato un venezuelano che non mi dica: voglio tornare a casa”. “Questo è un movimento in crescita – ha concluso Machado -. È un fiume in piena, che non lo ferma nessuno, che si porta qualsiasi ostacolo davanti alla libertà e il ritorno di tutti voi al nostro Paese”.

 

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La leader dell’opposizione venezuelana, e premio Nobel per la Pace 2025, Maria Corina Machado, ha incontrato la presidente del Consiglio a Palazzo Chigi e i rappresentanti della diaspora venezuelana. “Questo movimento è un fiume in piena, che non lo ferma nessuno, che si porta qualsiasi ostacolo davanti alla libertà”. Il ringraziamento al governo italiano per il suo sostegno e la difesa dei valori occidentali condivisi

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