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Si è svolta la scorsa settimana una tre giorni di esercitazione Crossed Swords organizzata dal centro di eccellenza cyber della Nato con sede a Tallinn, in Estonia. Presente con il suo personale anche Telsy (la controllata di Tim), insieme ad altre sei aziende del settore.

Crossed Swords ha ripreso da dove un’altra esercitazione, Locked Shields, si era interrotta ad aprile. Quest’ultima, che si svolge annualmente dal 2010, aveva coinvolto oltre 3.000 partecipanti da 38 nazioni diverse, impegnati nella più grande esercitazione di difesa cibernetica al mondo con attacchi “dal vivo”. Crossed Swords, invece, è un’occasione di addestramento per le operazioni cibernetiche offensive. Si svolge in un contesto fittizio in cui la nazione insulare amica di Berylia è in guerra con la nazione insulare meridionale ostile di Crimsonia. Riflette, cioè, una situazione non prevista dall’articolo 5 che si sviluppa nel quinto dominio.

L’esercitazione Crossed Swords coinvolge quest’anno partecipanti provenienti da più di 20 Paesi, inclusi Stati membri della Nato e non Nato, e 400 sistemi. Si tratta di un evento tecnico annuale che riunisce penetration tester dell’allenamento informatico, esperti di digital forensics ed esperti di situational awareness. È un’occasione unica, in quanto si tratta di una serie di esercizi pensati esclusivamente per addestrare i membri dei red team nazionali e gli specialisti del comando informatico su come condurre una serie di operazioni informatiche offensive. Inoltre, è un’opportunità per rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato.

Nel corso degli anni Crossed Swords si è evoluto da un seminario di formazione tecnica relativamente semplice a un esercizio che prevede anche formazione di leadership per l’elemento di comando, aspetti legali e operazioni cyber-cinetiche congiunte.

Ecco le aziende coinvolte nella simulazione Nato di guerra cyber

Durante Crossed Swords un’isola amica è in guerra con una ostile: un contesto fittizio per testare le capacità offensive dell’alleanza. Presente anche Telsy con il suo personale

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