Poche settimane fa la cessione dell’ex speranza continentale di ridurre le importazioni di batterie dal Dragone, aveva fatto pensare a una resa industriale imminente. Invece no, dalla Norvegia arriva una possibile alternativa. E così l’Ue può ancora fermare Pechino
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La Cina non invierà le truppe in Ucraina. Prosegue l'ambiguità strategica di Pechino
La Cina smentisce l’ipotesi di inviare truppe in Ucraina e conferma la sua posizione di neutralità, mentre in Europa cresce il dibattito sulle sue reali intenzioni. Tra dichiarazioni di pace e azioni concrete, emerge un approccio che punta a consolidare il ruolo cinese come mediatore internazionale senza compromettere i propri interessi strategici
Il centralismo di Pd e Lega non funziona più. Pombeni spiega cosa c'è in ballo con le Regionali
Nelle regioni il potere è sempre più cristallizato e rende complicata la scalata per nuovi volti della classe dirigente. Il Pd è in difficoltà per via di divisioni interne e scarsa leadership. In Puglia è l’esempio è lampante: un candidato competitivo come Decaro è in grossa difficoltà perché ha due ex amministratori come Vendola ed Emiliano che gli stanno sbarrando la strada. La vera partita (anche per Meloni) si gioca nelle Marche. Colloquio con il politologo Paolo Pombeni
Il volo del dragone. Lo spionaggio cinese tra Berlino, Washington e L’Avana
Un ex contractor del Pentagono processato per spionaggio in Germania, un marinaio della US Navy condannato per tradimento in California e a Pechino il capo dell’intelligence che stringe un asse con Cuba. Il grande gioco dello spionaggio cinese sul fronte euro-atlantico
Così si combatte il maschilismo al tempo dei social. Parla Barbara Strappato (Polizia postale)
“Le donne sono oggetto di maggiore aggressività. Il linguaggio di odio sul web riguarda innanzi tutto loro, le più odiate nel 2024, con commenti che concernono il corpo, l’abbigliamento e altro”, spiega Barbara Strappato, dirigente della prima divisione del Servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica, deputato al contrasto dei crimini online. Ma non solo. Oltre alle aggressioni online, c’è “la pubblicazione di immagini senza consenso al termine di relazioni, o, come nel caso della pagina ‘Mia moglie’, anche in costanza di relazione. Su tutto questo dobbiamo tutti riflettere”
Talento e merito. Così l'Italia può tornare protagonista. L'intervento di Tivelli
Occorre, come ha già annunciato la presidente Meloni nel suo discorso di insediamento alle Camere, rilanciare il valore del merito, inseparabile da quello della concorrenza, per creare un tessuto economico-sociale vivace, attrattivo, competitivo e dinamico. Occorre quindi pensare ma anche agire, pensiero e azione, come ci ha insegnato Giovanni Spadolini, per declinare al meglio il valore del merito nella società italiana: questo è lo scopo dell’Accademia Spadolini del Talento
Russia-Ucraina. La vera posta in gioco secondo Guandalini
L’accordo di pace pare svanito. Degli incontri in Alaska e alla Casa Bianca è rimasta la frase detta da Trump al resistente ucraino, “Preparati a cedere dei territori”. L’impalcatura di un’eventuale intesa deve decollare da qui. Ma parte dell’Europa sta inoltrandosi in tutt’altra direzione con rilanci di continuo che alimentano l’escalation. Per andare dove? Il punto di Maurizio Guandalini
Lee da Trump con gli occhi su Xi. Perché Seul vuole Washington, ma guarda Pechino
Lee cammina su una linea sottile: pronto a mettersi a disposizione e accettare compromessi pur di difendere l’alleanza, ma deciso a non mostrarsi debole
L’Italia nella stabilizzazione dell’Ucraina. Il ruolo politico-militare dello sminamento
L’Italia sta valutando un coinvolgimento più diretto nella messa in sicurezza del territorio ucraino. Non si tratta dell’invio di truppe da combattimento, ma di un contributo tecnico-militare mirato, utile sia per la fase di ricostruzione sia per garantire la sicurezza del Paese una volta fermata l’invasione russa su larga scala
Finisce l'era di Evergrande. Il gigante immobiliare cinese fuori dalla borsa di Hong Kong
Incapace di ripagare i suoi debiti, Evergrande, il gigante immobiliare cinese, è stato delistato dalla borsa di Hong Kong. Al momento del crollo, aveva circa 1.300 progetti in fase di sviluppo in 280 città in tutta la Cina
















