Dopo che l’apertura del mercato venezuelano ha causato la giacenza di milioni di barili di greggio russo nei depositi della Federazione, adesso è l’industria nazionale a mostrare segni di cedimento. Se nessuno vuole più il petrolio dell’ex Urss, tanto vale fermare gli scavi. E aprire la strada a una calo della produzione
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La reazione di Macron alle parole di Meloni tradisce nervosismo. Candiani spiega perché
Scontro Roma-Parigi sul caso Deranque e nuove tensioni tra Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron. Per Stefano Candiani si tratta di una reazione sproporzionata, legata al nervosismo francese e al nuovo protagonismo internazionale dell’Italia. Sullo sfondo, un Trattato del Quirinale ancora troppo formale e poco sostanziale
Italia, India e Kenya uniscono le forze sull’AI per ridisegnare lo sviluppo tecnologico dell’Africa
Un partenariato sull’AI per sviluppare infrastrutture e applicazioni in Africa, collegando Piano Mattei, competenze digitali indiane e hub innovativo keniota. L’iniziativa segna il passaggio dagli aiuti alla co-progettazione tecnologica, mentre potenze medie cercano di incidere sulla governance globale dell’intelligenza artificiale
Biotech, come sbloccare il potenziale italiano tra regole, capitali e talenti. Scrive Pastorella (Az)
Il biotech italiano rappresenta un’industria dinamica, ma ancora lontana dall’esprimere pienamente il proprio potenziale nel confronto europeo. Per trasformare la crescita in competitività strutturale servono regole più semplici, capitali pazienti e un ecosistema capace di trattenere talenti e valorizzare la ricerca. Parla Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione
George Washington e l’intelligence. Le sue cinque lezioni raccontate dalla Cia
In vista del 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti, la Cia ha avviato una serie di racconti dedicati alle prime figure dell’intelligence statunitense. Il ciclo si apre, non a caso, nel Presidents Day, con George Washington. Padre fondatore, protagonista e innovatore della cultura informativa. Dalla diplomazia sul campo alla gestione della fiducia, ecco le cinque lezioni di spycraft che precedono e spiegano la nascita stessa dell’America
Così gli Usa controllano la sicurezza in Venezuela
Il generale Francis Donovan, comandante dello United States Southern Command, è arrivato a Caracas per valutare il piano delle tre fasi del presidente Trump in materiale di sicurezza. Gli incontri e i temi dei colloqui con le autorità venezuelane
Guerini, Petrelli e Vecchiarino a confronto sull’intelligence della Seconda guerra mondiale
Dall’operazione Mincemeat allo spionaggio atomico, fino alle reti clandestine attive nella Roma occupata, il confronto promosso da Formiche ricostruisce il ruolo decisivo dell’intelligence nella Seconda guerra mondiale. Tra depistaggi, competizione tecnologica e sacrifici individuali, emerge un filo che lega passato e presente, il rapporto tra informazione, innovazione e responsabilità politica nelle scelte strategiche
Dalle idee al business, Leonardo chiude l’edizione 2025 dell’Innovation award
La diciannovesima edizione dell’Innovation Award di Leonardo offre uno spaccato sullo stato dell’innovazione all’interno del Gruppo. L’edizione 2025 ha coinvolto oltre tremila dipendenti e raccolto circa mille progetti, in crescita rispetto all’anno precedente. Un’iniziativa che consente di osservare come l’innovazione venga tradotta in processi, progetti e impatto industriale. Non solo ricerca d’avanguardia, ma soluzioni concrete che nascono anche dal lavoro quotidiano
Board of Peace. Washington prova a riscrivere la pace in Medio Oriente
A Washington debutta il Board of Peace voluto da Donald Trump per guidare la stabilizzazione e la ricostruzione di Gaza, tra adesioni selettive, scetticismo europeo e timori di un formato alternativo all’Onu. L’iniziativa punta a mostrare leadership diplomatica americana, ma rivela divisioni tra alleati e incognite sulla sua efficacia
Il caso dei cinquemila agenti Digos finiti nei server degli hacker cinesi
Tra il 2024 e il 2025 sarebbero stati sottratti i dati di circa 5 mila agenti della Digos in un attacco informatico attribuito a hacker cinesi. La vicenda emerge mentre Italia e Cina rafforzano la cooperazione sulla sicurezza, sollevando dubbi su possibili attività di spionaggio più che su un semplice furto di dati
















