Dal primo novembre gli inverter di fabbricazione cinese montati sui moduli installati nel Vecchio continente saranno estromessi dal mercato degli incentivi. Imprese europee e produttori asiatici avevano chiesto una proroga, ma per Bruxelles è il momento di mostrare i muscoli. Aspettando la trasferta a Pechino del commissario Maroš Šefčovič
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Cosa si cela dietro il boom delle auto cinesi in Europa. Scrive Terzi
La testimonianza di Dolkun Isa a Fenix riporta l’attenzione sulle persecuzioni degli uiguri. Ma la questione arriva anche in Europa, attraverso filiere che vanno dal cotone alla componentistica automobilistica. Mentre il Senato esamina le norme contro i prodotti realizzati con lavoro forzato, l’Ue deve capire come garantire concorrenza leale senza ignorare le condizioni in cui si produce
Xi conquista la scena a Washington. La nuova partita globale con Trump
La visita negli Stati Uniti del leader cinese si concentra su un’intensa agenda bilaterale e multilaterale. Al centro dei colloqui figurano i nodi cruciali della stabilità economica globale, la gestione delle catene di forniture, la cooperazione su intelligenza artificiale e clima, nonché il contenimento delle tensioni geopolitiche e commerciali. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Minaccia russa nel Mediterraneo, l’ipotesi dei droni lanciati da navi mercantili
Secondo El Mundo, l’intelligence americana avrebbe condiviso con diversi governi europei informazioni su una possibile operazione russa con droni lanciati da navi mercantili nel Mediterraneo. Tra i Paesi indicati ci sono Italia, Francia e Spagna e un quadro di minacce ibride sul quale Nato e governi europei hanno già alzato il livello di attenzione. “È un allarme che non trova nessuna conferma, viviamo già tempi difficili e non serve nessuna benzina sul fuoco”, ha dichiarato il ministro Crosetto
La partita sugli asset Lukoil si allarga. A cosa mira Boehly
Nuova svolta nella vendita degli asset internazionali di Lukoil: il finanziere Todd Boehly starebbe costruendo un’offerta sostenuta dagli Stati Uniti e da investitori emiratini e qatarioti. Sullo sfondo resta l’accordo già raggiunto con Carlyle, ancora in attesa del via libera di Washington
La JV Leonardo-Rheinmetall vicina ad annunciare il contratto per i nuovi tank? Cosa lo fa pensare
La Direzione armamenti terrestri ha pubblicato (e chiuso) il bando di gara per i nuovi carri armati dell’Esercito italiano, segnale che la procedura di affidamento sta entrando nelle fasi finali. Una commessa da oltre 5 miliardi nel percorso di aggiornamento della componente corazzata delle Forze armate che con ogni probabilità sarà affidata alla joint venture italo-tedesca
Il vantaggio nascosto del deficit sopra il 3%. L'opinione di Di Bartolo
Osservando l’intersezione tra i vincoli dei conti pubblici e le scadenze del calendario politico, quel 3,1% di deficit sul Pil potrebbe rivelarsi tutt’altro che sgradito ai palazzi romani. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
L'economia spaziale dei piccoli satelliti da una prospettiva regionale. L’esempio della Sardegna
La nuova corsa allo spazio non si gioca solo nei grandi poli industriali. Con Janasat, la Sardegna prova a costruire un ecosistema capace di collegare ricerca, imprese e infrastrutture strategiche al sistema spaziale italiano. Un test della capacità dei territori di creare valore nella Space Economy oltre i finanziamenti pubblici
L’obbligo di ricordare l’eredità di Moro. Scrive Mannino
A 110 anni dalla nascita di Aldo Moro, la memoria torna alle sue battaglie per l’unità della Democrazia cristiana e al monito contro le divisioni che avrebbero potuto travolgere il partito. Un’eredità politica che, riletta alla luce della crisi del popolarismo europeo, interroga ancora il presente e soprattutto le nuove generazioni. Il ricordo di Mannino
Computer schermati e ambienti protetti, l’altra faccia della cybersecurity
La sicurezza informatica non si esaurisce nel software, ma richiede anche infrastrutture fisiche capaci di proteggere dispositivi, ambienti e dati classificati. Dai computer Tempest agli spazi schermati, fino all’omologazione degli applicativi, la protezione delle informazioni più sensibili passa da un’integrazione nativa tra hardware, software e sicurezza fisica. Il punto di Fabrizio Carotenuto, responsabile della business unit di cyber-security di Sipal
















