L’ultima novità di Anduril non è un drone né un nuovo sistema d’arma, ma un software per ripensare il modo in cui si progettano e si costruiscono le tecnologie militari. Una trasformazione che va oltre il singolo caso e offre uno sguardo su come il paradigma Defence-Tech stia rivoluzionando il settore e il suo funzionamento
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Usa 250, perché la democrazia americana conta ancora. Scrive Vicenzino
La vera domanda non riguarda soltanto il destino dell’America. Riguarda il futuro delle democrazie occidentali. E la capacità delle società libere di continuare a governarsi, correggersi e rinnovarsi in un secolo sempre più competitivo e complesso. Nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, una riflessione su ciò che l’esperienza americana può ancora suggerire alle democrazie occidentali
Sull’IA qualcuno storce il naso nell’amministrazione Trump. Ecco perché
Il cambiamento sull’intelligenza artificiale, che ha visto un maggiore incremento dei passaggi burocratici prima del rilascio dei modelli, non convince tutti. Il governo si era presentato come il paladino del liberismo tecnologico, ora invece sta compiendo qualche passo indietro dando maggiore attenzione alla regolamentazione. C’è chi storce il naso, preoccupato che così si possa favorire la Cina
Non solo Cina. Come l’Europa sta riscrivendo la mappa delle terre rare
Lo scorso anno l’Europa ha visto sensibilmente aumentare il proprio commercio di materie prime strategiche, sia in termini di importazioni, sia di esportazioni. Segno che da semplice luogo di transito il Vecchio continente si sta preparando a diventare un grande mercato. E la Cina è sempre meno monopolista
Il Regno Unito costruisce la forza armata del futuro. Cosa c'è nel Defence Investment Plan
Con un investimento record di 5 miliardi di sterline in droni e tecnologie autonome, il Defence Investment Plan ridisegna le forze armate britanniche, instradandole verso un futuro sempre più unmanned
Vizhinjam e la nuova geografia del potere marittimo nell'Indo-Pacifico
L’ingresso di Msc nel porto indiano di Vizhinjam riflette la crescente centralità dell’Oceano Indiano nella competizione geopolitica globale e il ruolo sempre più strategico delle infrastrutture marittime nel ridisegnare gli equilibri dell’Indo-Pacifico
L’interdizione profonda di Kyiv punta ai nervi della macchina russa. L'analisi di Caruso
Non è più una sequenza di colpi isolati, ma una strategia di attrito sistemico che punta a colpire la Russia nelle retrovie, nei bilanci e nella capacità industriale. Gli attacchi ucraini contro raffinerie, depositi, nodi ferroviari e impianti della difesa non vanno letti come episodi tattici separati, ma come l’applicazione coerente di una logica di deep operations condotta con mezzi asimmetrici e a basso costo nel quadro di una strategia di medio-lungo periodo. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Il Perù svolta a destra. Perché ha vinto Keiko Fujimori
Un altro Paese sudamericano svolta a destra. La figlia dell’ex dittatore peruviano ha vinto le elezioni. Ma riuscirà a governare un Perù completamente diviso?
Chi è Vadim Ermolaev, l’oligarca ucraino ferito nell’attentato a Monaco
Con un patrimonio di circa 220 milioni di dollari, l’imprenditore ferito nell’attentato a Monaco non è ben visto da Kyiv, che l’accusa di collaborazione con la Russia. Il suo patrimonio deriva dalla produzione di bibite alcoliche, dal settore immobiliare e agroalimentare
Perché l'accordo Libano-Israele è una svolta. Scrive Terzi
Alla luce anche di quanto accaduto dal 7 Ottobre in poi, l’Accordo quadro col Libano risulta della massima importanza. Sottintende la necessità comune, come già avvenuto per al Qaeda e Daesh, di combattere Hezbollah, Hamas e gli altri proxies dell’Iran. Teheran è una minaccia non soltanto per il Medio Oriente ma anche per gli equilibri della pace mondiale. La riflessione di Giulio Terzi
















