La lettera aperta dei presidenti di nove grandi gruppi farmaceutici riapre il confronto sulla competitività europea. Tra la riforma Ue e la politica americana sui prezzi, la sfida è conciliare innovazione, sostenibilità e disponibilità delle nuove terapie
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L'intesa sulla Groenlandia consolida il fianco artico dell'Occidente
Trump, Frederiksen e Nielsen firmano a New York l’intesa sulla Groenlandia. Tre basi Usa, quella di Pituffik e a Narsarsuaq nel sud e a Mestersvig sulla costa orientale, veto ai Paesi non Nato e vincoli validi anche dopo un’eventuale indipendenza
I robot militari non sono più fantascienza, ma futuro. E cosa c’entra l’IA
La robotica sta entrando nella dimensione militare e la commistione con l’IA ne sta accelerando lo sviluppo. Dagli Ugv agli umanoidi, non si parla ancora di costruire eserciti robotici, ma di capire quali funzioni possano essere affidate ai sistemi autonomi mentre la ricerca esplora nuove applicazioni. La Cina è oggi il Paese che detiene il vantaggio più evidente, ma anche gli altri sono all’inseguimento. Una partita ancora agli inizi, ma con una traiettoria ben definita
Lotta a oltranza alla guerra ibrida. Burnham lancia l'agenzia contro i deep fake della Russia
Il premier britannico annuncia l’istituzione che dovrà “arginare l’ondata velenosa” della disinformazione architettata da Mosca. Durante l’incontro con Donald Trump al Palazzo di Vetro dell’Onu riesce anche a strappare l’impegno del presidente americano per una partnership di difesa per proteggere le infrastrutture critiche dei due Paesi. Ma sull’AI la distanza tra Londra e Washington resta consistente
Dal campo di calcio alle urne, così Fouzi Lekjaa sposta il baricentro della politica marocchina
Il presidente della Federazione calcistica marocchina e ministro delegato al Bilancio è diventato il volto più visibile della campagna elettorale. Tra comizi affollati, scontri con gli alleati di governo e speculazioni su una possibile ascesa a capo dell’esecutivo, Fouzi Lekjaa si sta imponendo come una delle figure più influenti della politica del Marocco
Terre rare e pax silica, l’asse con Washington vale più della Via della Seta. Pellegrino (FdI) spiega perché
“Questa cooperazione è la dimostrazione del cambiamento impresso dal Governo Meloni: siamo passati dalla subalternità ideologica della ‘Via della Seta’ dei governi di sinistra a una postura di dignità internazionale, che tutela l’interesse nazionale e costruisce partenariati industriali paritetici con i nostri storici alleati occidentali”. Conversazione con la senatrice di FdI, Cinzia Pellegrino, membro della commissione affari europei di Palazzo Madama
Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza
Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net
Giorgetti perde la sfida del 3%, ma non quella della credibilità. La versione di Cazzola
Lo spread ha mantenuto una relativa stabilità ed è rimasto su valori inferiori rispetto ai livelli visti durante i periodi di massima tensione. Ciò è stato possibile grazie ai segnali di una crescita economica stabile dell’Italia e all’attenzione del governo al contenimento del debito e al rispetto delle regole di bilancio europee. Tutti fattori visti positivamente dai mercati e dalle agenzie di rating che hanno premiato la traiettoria di crescita e consolidamento fiscale del Paese. Il commento di Giuliano Cazzola
All’Onu il solito Trump ma gli applausi sono per la First Lady Melania
Difficile dire cosa resta del discorso del 47° Presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu all’inizio del caldissimo autunno del 2026, affollato come non mai nel dopoguerra da conflitti in corso e crisi economiche globali. L’analisi di Gianfranco D’Anna
I numeri dell’Istat e il processo infinito ai conti pubblici. L'analisi di Polillo
Tra revisioni statistiche, procedura d’infrazione e costi del Superbonus, i dati dell’Istat offrono un quadro meno negativo di quanto racconti la polemica politica. Ma il deficit continua a frenare l’uscita dalle regole europee. L’analisi di Gianfranco Polillo
















