D-Orbit Space, la controllata americana del gruppo italiano, è stata scelta per un contratto da 24 milioni di dollari nell’ambito del programma Deorbit-as-a-Service del Pentagono. L’obiettivo è testare e dimostrare un servizio capace di raggiungere, agganciare e deorbitare i satelliti militari a fine vita. Adesso, la società dovrà vedersela con Firefly Aerospace e Katalyst Space Technologies per arrivare alla fase successiva
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La maturità sorride, Invalsi molto meno. Le contraddizioni della scuola italiana secondo Zecchini
I risultati della maturità raccontano una scuola apparentemente sempre più inclusiva, con il 99,8% degli ammessi che arriva al diploma. Ma i test Invalsi e Ocse restituiscono un quadro molto meno rassicurante: poco meno della metà degli studenti non raggiunge ancora livelli adeguati di apprendimento
Ecco perché la nuova mossa di Trump sulla cantieristica interessa anche l'Italia
Per la prima volta, gli Usa stanno valutando di subappaltare all’estero la costruzione delle proprie navi militari. L’idea è emersa in un memo inviato al Pentagono che prevede, tra l’altro, l’abbandono delle catapulte elettromagnetiche sulle future portaerei della classe Ford. Da anni gli States cercano di coinvolgere maggiormente i partner esteri nella propria industria navale per recuperare il terreno perso con Pechino, ma stavolta l’idea si scontra con le rigide regole dell’autonomia strategica americana. Mentre al Congresso i puristi del Made in Usa preparano le barricate, tra i partner esteri che potrebbero essere coinvolti figura anche l’Italia
Trump riduce le esercitazioni con Seul. Guardando a Pyongyang?
Donald Trump chiede al Pentagono di ridurre sostanzialmente le esercitazioni militari con la Corea del Sud. Una decisione motivata dai costi, ma che potrebbe avere la più ampia valenza strategica più ampia di riaprire il dialogo con Kim, e di provare a limitare l’avvicinamento tra Pyongyang e Mosca
Cossiga avrebbe apprezzato Meloni senza amare Trump. Il ricordo di Rotondi
A sedici anni dalla scomparsa, Francesco Cossiga continua a offrire una chiave di lettura dell’attualità. Atlantista senza complessi, avrebbe guardato con diffidenza a Trump ma non avrebbe messo in discussione il legame con gli Stati Uniti. E probabilmente avrebbe visto nel governo Meloni il compimento della “democrazia normale” immaginata da Moro. Il ricordo di Gianfranco Rotondi
Da Colleferro a Varsavia. Una linea rossa presto sulla politica italiana
L’esplosione nello stabilimento di Colleferro, il piano di omicidio sventato in Polonia e la sequenza di incidenti sospetti che attraversa l’Europa pongono una domanda sempre più difficile da eludere: fino a quando la politica italiana potrà permettersi ambiguità nei confronti di Mosca? Il commento di Francesco Sisci
Il killer di Bra e il cittadino di Varsavia. Vi racconto cent'anni di "misure attive" russe all'estero
Il tentato omicidio sventato in Polonia nell’agosto 2026 riporta alla luce una storia lunga un secolo. Dal “killer di Bra” del caso Markov a Litvinenko e Skripal, come si è evoluta la dottrina delle eliminazioni all’estero attribuite a Mosca. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Colleferro. Perché ora non si può escludere la pista del sabotaggio (russo)
La causa dell’esplosione in un impianto di munizioni italiano rimane sconosciuta. Ma la reazione filo-russa, e una serie di incidenti che coinvolgono infrastrutture militari sensibili in tutta Europa, mostra perché Roma e i suoi alleati sono sempre più concentrati sulle minacce ibride
Spionaggio in Corea del Sud, due ex militari cinesi arrestati vicino alle installazioni Usa
Uno avrebbe intercettato per mesi le comunicazioni tra caccia e controllori di volo vicino a una base utilizzata da sudcoreani e americani. L’altro avrebbe raccolto informazioni su esercitazioni, armamenti e ufficiali statunitensi. Le autorità di Seoul indagano su eventuali collegamenti con Pechino, che al momento non sono stati dimostrati. Il caso arriva mentre la Corea del Sud rafforza anche gli strumenti legislativi contro lo spionaggio straniero
Falsi colloqui e siti-clone, così l’intelligence cinese cerca esperti occidentali
Una piccola società australiana ha scoperto che qualcuno ne aveva copiato il nome, l’indirizzo e i contenuti per costruire una falsa società di consulenza. Il sito è tra i tredici sequestrati dall’Fbi nell’ambito di un’indagine su presunte attività di intelligence cinese. Gli obiettivi? Ex funzionari, militari ed esperti con accesso a informazioni sensibili. E l’intelligenza artificiale rende più semplice costruire le coperture
















