Perché la visione italiana è utile al dibattito con il golfo? Tutto parte dal Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo che si svolse lo scorso dicembre, in cui Meloni gettò le basi di una strategia di lungo periodo, ovvero creare degli ambiti di discussione e cooperazione che mettano insieme Europa, Mediterraneo e Golfo. Proprio in quest’area si muove una quota decisiva del commercio globale, del fabbisogno mondiale di petrolio e gas naturale, dei fertilizzanti che sostengono la produzione agricola
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Un tè a Pechino. La simbologia della visita di Trump
Dal complesso riservato di Zhongnanhai al Gran Palazzo del Popolo, lo storico tour del presidente americano in territorio cinese è carico di significato e storia. Cosa significa la scelta di questi scenari per il rapporto tra Washington e Pechino
Gli Emirati portano in Italia 40 miliardi e una visione comune per il futuro. Intervista al ministro Alhawi
Dal manifatturiero all’intelligenza artificiale, dall’agroalimentare alle energie rinnovabili: la terza edizione italiana del forum di Abu Dhabi rilancia il partenariato strategico Italia-EAU con una delegazione di alto livello e oltre 600 partecipanti. Lo spiega il ministro di Stato per gli Affari Esteri degli Emirati, Mohammad Alhawi, sottosegretario al ministero degli Investimenti, in un colloquio con Formiche.net
Draghi e Stiglitz: l'Europa è sola, ma l'Italia ha l'Europa. Il commento di Cerra
Draghi e Stiglitz nello stesso giorno hanno composto la diagnosi più organica che l’Europa abbia ascoltato negli ultimi due anni e convergono su un punto: l’Europa è sola. Ma il nostro Paese possiede la struttura industriale per costruire ciò che il Vecchio continente, in astratto, chiede di costruire. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Chip e AI al centro del disgelo. Il via libera Usa a Nvidia e il dialogo strategico con la Cina
La visita del presidente americano, che si è portato con sé vari imprenditori di spicco della Silicon Valley, serve anche a superare la diffidenza reciproca delle due superpotenze sulla materia. Pronto un accordo per la vendita dei chip H200 di Nvidia. Ma si lavora a un piano di collaborazione più ampio
Traghetti Gnv, l’inchiesta si allarga. L’ombra dei proxy filorussi e il nodo delle infrastrutture critiche
Le informazioni sottratte dai sistemi informatici di due traghetti della compagnia Gnv sarebbero state destinate a server riconducibili a un gruppo hacker filorusso. L’indagine, seguita dalla Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, apre uno scenario più ampio: l’impiego di manodopera reclutata a basso costo per avvicinare, dall’interno, nodi sensibili della logistica occidentale
L’emiratina Edge acquisirà una quota di controllo dell’italiana Cmd. I dettagli
Il gruppo emiratino Edge ha firmato un accordo per acquisire la quota di controllo di Cmd, azienda lucana attiva nello sviluppo di sistemi di propulsione per automotive, navale e aeronautica. L’operazione rafforza la strategia europea del colosso della difesa emiratina, che punta a costruire un hub industriale nel continente. Tutti i dettagli
Da Hormuz al Libano Crosetto mette in fila i nodi aperti della Difesa
Nel giorno della presentazione della nuova piattaforma digitale della Difesa, Guido Crosetto ha indicato anche le urgenze più delicate del momento, dalla crisi di Hormuz al futuro di Unifil fino al nodo dei fondi europei. Il quadro che emerge è quello di un dicastero chiamato a muoversi tra prudenza operativa, iniziativa diplomatica e scelte finanziarie ancora aperte, in scenari dove la tenuta italiana dipende anche da decisioni internazionali e da equilibri politici più ampi
Trump e Xi non smuovono il grande equilibrio asiatico. Leoni (King's College) spiega perché
Dall’incontro Trump-Xi alle tensioni su Taiwan, fino alla competizione in Africa e Artico, un’analisi dei rapporti di forza tra Stati Uniti e Cina e delle prospettive della rivalità globale tra le due potenze. Intervista con Zeno Leoni, ricercatore in Studi strategici al King’s College di Londra e membro del Lau China Institute
Per la prima volta l'Europa è sola e non è per forza un male. Parola di Draghi
L’ex presidente della Bce, forse l’italiano più ascoltato e apprezzato in Europa, è tornato a mettere il Vecchio continente dinnanzi alle proprie responsabilità, gettando però le basi per un salto dimensionale. Il rapporto con gli Stati Uniti è più complicato, ma non va messo in discussione. Energia, difesa e mercato unico sono i pilastri della nuova Unione
















