L’attuale squilibrio commerciale e industriale, tutto a vantaggio del Dragone, non è più accettabile. E se Bruxelles vuole rovesciare le sorti deve lavorare non solo di strumenti, ma anche di postura
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Tornano gli attacchi nel Mar Rosso. Gli Houthi mirano oltre Hormuz
Gli Houthi non stanno soltanto aprendo un nuovo fronte marittimo: stanno dimostrando che anche le alternative costruite per garantire la connettività energetica possono diventare bersagli strategici. Una sfida che investe Washington, l’Europa e la stabilità dell’intero sistema marittimo mediorientale. La crisi nell’Indo-Mediterraneo raddoppia
Lockheed Martin punta sull’Europa con 100 milioni per le startup della difesa
Lockheed Martin rafforzerà la propria presenza nell’ecosistema dell’innovazione europeo con l’apertura di un ufficio a Londra e un impegno iniziale di almeno 100 milioni di dollari dedicati a startup e tecnologie della difesa. La mossa punta a intercettare soluzioni emergenti, sostenere le capacità tecnologiche sovrane europee e consolidare la base industriale transatlantica della sicurezza
Fincantieri amplia il programma dei nuovi sottomarini della Marina
Il programma U212 Nfs accelera e amplia il proprio contenuto tecnologico con una nuova integrazione contrattuale da circa 317 milioni di euro. L’accordo tra Fincantieri e Occar introduce i sistemi di contromisura di Wass, rafforza il supporto logistico e anticipa al 2032 la consegna del quarto sottomarino. La commessa consolida così il ruolo del gruppo nell’underwater, dalla costruzione delle piattaforme ai sistemi imbarcati e ai servizi lungo il ciclo di vita
Gcap, un'unica squadra per supportare Edgewing. Tutti i dettagli
Intorno al Gcap non nascerà un arsenale comune tra Italia, Regno Unito e Giappone. Gli armamenti del futuro caccia di sesta generazione saranno prodotti su base nazionale, ma l’interoperabilità resterà garantita dal più stretto coordinamento tra la joint venture Edgewing e i partner specializzati negli effettori
Dietro gli attacchi iraniani contro le basi della Cia ci sarebbe la mano della Russia
L’intelligence americana sta verificando se la Russia abbia fornito dati di puntamento o tecnologie avanzate all’Iran per gli attacchi contro alcune strutture della Cia in Medio Oriente. Un caso che non sarebbe isolato
Ricompensare la camminata funziona. Il modello britannico
Arginare l’avanzata della sedentarietà richiede un’azione corale e su vasta scala. Per realizzare un autentico cambio di paradigma, è tuttavia imprescindibile operare in sinergia, coinvolgendo attivamente il tessuto imprenditoriale, l’ordine medico e le istituzioni. La riflessione di Benjamin Daudignac, co-fondatore e ceo di Macadam
Dalla joint venture con Baykar all’Ucraina, Borsari (Cepa) legge la strategia di Leonardo sui droni
I droni sono i nuovi protagonisti dei conflitti armati e la loro pervasività promette di continuare ad aumentare nei prossimi anni. Con la joint venture con la turca Baykar, Leonardo ha trovato il modo di recuperare terreno in un settore dove tutta Europa ancora arranca. Nel frattempo, l’ad Mariani guarda anche all’Ucraina, dove però attori come Rheinmetall sono già presenti da anni. Queste due direttrici, Turchia e Ucraina, rischiano di sovrapporsi oppure saranno parte di una strategia più ampia? I possibili scenari visti da Federico Borsari (Cepa)
Marilyn Monroe, attrice rivoluzionaria. Della svagatezza come talento. Parla Carlo Verdone
Marilyn ha rappresentato una nuova epoca, gli anni Cinquanta. Ha avuto un decennio fantastico. Sì, inizialmente incontrò la freddezza dei produttori poiché in lei non riscontravano delle doti drammatiche, notavano la leggerezza e la svagatezza ma non riuscivano a vederci un ruolo da sviluppare. Poi arriverà un regista geniale come Billy Wilder, e saprà farle dare il massimo. Anticipiamo un brano di una lunga intervista di Eusebio Ciccotti a Carlo Verdone su Marilyn Monroe, a cento anni dalla sua nascita
Che cos'è lo scudo di Achille, l'ombrello israeliano a difesa della Grecia
Lo scudo indica una rotta precisa nel nuovo concetto di difesa aerea e di protezione antibalistica impenetrabile, multilivello e incentrato sulla rete. Si è aperta negli ultimi anni una necessità geopolitica specifica, dettata dalle continue e mutevoli sfide nel Mediterraneo orientale, oltre alla necessità che Atene ha di contrastare la dottrina della potenza aerea e i sistemi senza pilota della Turchia. Così la Grecia elimina la sua dipendenza dai sistemi russi
















