Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella per attaccare l’Iran è un atto politico, ma dettato dalla necessità di tenere il Paese fuori dal conflitto in Medio Oriente. Non una rottura con gli Usa, ma un atto di tutela dell’interesse nazionale. L’intervista di Airpress all’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo
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L'importanza del risparmio, il valore della fotografia. Le rassegne a Torino
A Torino, città dove Cassa depositi e prestiti è nata, la presentazione di un volume dedicato alle scelte finanziarie degli italiani. Ma anche una mostra fotografica per riscoprire il valore dell’industria nazionale
Sigonella rimane una base italiana. Le conseguenze del no agli Usa secondo Camporini
Più che una scelta politica, il caso Sigonella nasce da una richiesta arrivata fuori tempo massimo e che ha comportato un diniego inevitabile. Forse un po’ troppo rumore per nulla in Italia, ma le conseguenze, lato Usa, ci saranno. L’intervista di Airpress al generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa
Sigonella una questione di sovranità, ma l'Europa deve parlare con una voce sola. L’opinione di Tricarico
Quanto accaduto riguardo la base di Sigonella segna uno scatto d’orgoglio dell’Italia nei confronti di Trump, ma resta un episodio isolato. Il vero nodo è un’Europa ancora sbilanciata a Est e troppo poco attenta al fronte Sud. La lettura rilasciata ad Airpress dal generale Leonardo Tricarico, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare
Cyber, Intelligenza Artificiale e Difesa. L'alleanza tra Cdp e Tim
Tim e Cdp Venture Capital hanno firmato un memorandum per individuare Pmi e realtà innovative ad alto potenziale e avviare collaborazioni su tecnologie strategiche come intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e infrastrutture intelligenti. Tutti i dettagli
Quella di Sigonella è una decisione che guarda al consenso. La versione di Pelanda
Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella si inserisce più in una dinamica procedurale che in una rottura politica. Mentre sullo sfondo emergono anche considerazioni di consenso interno e gestione del posizionamento internazionale. Intervista a Carlo Pelanda
L’alleanza è una cosa, l’automatismo operativo un’altra. Preziosa spiega il no a Sigonella
L’Italia sta evitando il coinvolgimento diretto nel conflitto con l’Iran pur restando alleata degli Stati Uniti. Sigonella è una base Nato per esigenze Nato, mentre le esigenze nazionali sono esigenze logistiche, non legate a teatri di guerra. Per questo non è stato un no agli Stati Uniti, ma a un uso non autorizzato in un contesto di guerra. Su richieste di questo tipo, proprio perché si entra in un ambito nuovo, è giusto che ci sia un passaggio parlamentare. Intervista di Aipress a Pasquale Preziosa, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare
Luna e investimenti made in Usa. Così Urso stringe le maglie con l'America
La due giorni del ministro delle imprese volge al termine e per Roma è tempo di cogliere i primi frutti. Il Mimit sigla con la Nasa un accordo che rafforza la cooperazione per la Luna, mentre il Bel Paese si prepara a diventare terreno ancora più fertile per i capitali statunitensi
Quale effetto ha la guerra all’Iran sul mondo islamico. Risponde il prof. Tottoli
Tra resilienza interna, ridefinizione dello spazio islamico regionale e limitate ricadute sull’Asia, l’analisi del professore Tottoli offre una chiave di lettura multilivello del confronto tra Stati Uniti, Israele e Iran
La salute come vantaggio strategico. La lezione di Kluge per l’Europa
Secondo Hans Henri Kluge, direttore Oms Europa, trattare la salute come un capitolo residuale dei bilanci pubblici significa indebolire crescita, innovazione e resilienza delle società europee
















