Dal Meeting di Rimini, la lezione di Léon Harmel e Leone XIII torna a interrogare il presente: nell’epoca dell’intelligenza artificiale, l’impresa è chiamata a riscoprirsi comunità e l’imprenditore a essere civil servant, mettendo innovazione, libertà e profitto al servizio della persona e del bene comune. Una riflessione che guarda alle nuove sfide del lavoro senza rinunciare alla forza profetica della Dottrina sociale della Chiesa. Scrive Delle Site
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Vi racconto la strategia degli outsider di Avs che ridisegna il campo largo. L'opinione di Di Bartolo
Dalle candidature simboliche agli outsider capaci di catalizzare l’attenzione mediatica, Avs punta a spostare il baricentro del centrosinistra in vista delle primarie. Una strategia che accende il dibattito nel campo largo e mette pressione agli alleati. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Dante, papa Leone e l'imam. Come l'amore di Dio unisce cristiani e musulmani
Dal Meeting di Rimini una riflessione che unisce Dante e il Corano: nelle parole di papa Leone, l’amore di Dio diventa la chiave per riscoprire ciò che accomuna cristiani e musulmani oltre divisioni e conflitti. La riflessione dell’imam Yahya Pallavicini
Il fondale marino è la nuova frontiera della sicurezza. Il commento di Bello
La Commissione europea ha affidato all’Italia la guida del Regional Cable Hub del Mediterraneo. Un riconoscimento che apre una finestra di opportunità industriale e normativa, a condizione di rendere operativa l’Asas e di restituire certezza agli investimenti privati. Il commento di Francesco Paolo Bello, managing partner di Deloitte Legal
Il Patto della Mecca e l'invito fantasma. Anatomia di una campagna di disinformazione
Distinguere i fatti verificabili dalla loro strumentalizzazione narrativa non è un esercizio accademico, ma la condizione minima per non trasformarsi, come parte della stampa internazionale ha fatto in questo caso, in cassa di risonanza involontaria di un’operazione di comunicazione strategica. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
La Cina impara a tornare a terra. Il test che guarda a SpaceX
A un mese di distanza dal recupero in mare di un razzo lanciato dall’agenzia spaziale nazionale, un’azienda privata cinese ha fatto atterrare con successo il primo stadio di un vettore spaziale sulle proprie gambe. Un passaggio obbligato per il Dragone, che punta a rincorrere SpaceX prima che il divario si faccia incolmabile
Kyiv riunisce i volenterosi e prepara la pace (ma non dimentica la guerra)
A Kyiv la Coalizione dei volenterosi discute garanzie di sicurezza e presenza multinazionale, mentre Zelensky presenta un possibile schema negoziale (e l’Europa rafforza il sostegno militare all’Ucraina)
Tutte le contorsioni del nuovo vangelo post-woke di Giuseppe Conte. L'analisi di Polillo
Il leader del M5S archivia il paradigma woke e riscopre la questione sociale. Un cambio di rotta che mette in discussione dogmi, alleanze e narrazioni della sinistra degli ultimi anni. L’analisi di Gianfranco Polillo
L'export non basta più. L'arma a doppio taglio del modello italiano secondo Scandizzo
Non serve esportare meno per consumare di più, ma rendere compatibili le due cose attraverso la produttività, trasformando il premio che il mondo riconosce alla qualità italiana in investimento, salari e nuova qualità. Il criterio non è quanto valore attraversa la frontiera, ma che cosa accade prima e dopo che la attraversa. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
In Afghanistan è rimasta anche una parte d'Italia. La riflessione del gen. Panizzi
Sembra fuori luogo, quasi inadeguato, dover tornare a parlare di Afghanistan oggi, quando il mondo appare sull’orlo del baratro per guerre effettive, dichiarate e non, con effetti ormai globali, e relazioni internazionali che sembrano stravolte e quasi impazzite. Eppure proprio in questo tempo di conflitti che si sovrappongono, fermarsi a guardare indietro è un esercizio doveroso. Anche perché il caos globale che viviamo sembra aver avuto origine proprio da quel tremendo 15 agosto di cinque anni fa. La riflessione del generale Massimo Panizzi
















