La guerra cognitiva non implica necessariamente la presenza di un attore ostile identificabile. Negli ecosistemi digitali, intermittenza comunicativa, sovraesposizione simbolica e instabilità semantica concorrono a generare una pressione persistente anche in assenza di una regia deliberata, riconfigurando l’infosfera da spazio comunicativo in ambiente cognitivo ad alta intensità
Archivi
Tregua Usa‑Iran. Obiettivo riaprire Hormuz e congelare l'escalation
Trump sarebbe vicino a un’intesa temporanea con l’Iran per congelare l’escalation regionale: riapertura dello Stretto di Hormuz, ripresa delle esportazioni petrolifere iraniane e avvio di nuovi negoziati sul nucleare. L’accordo, mediato anche da Pakistan e monarchie del Golfo, includerebbe una tregua parallela tra Israele e Hezbollah, ma resta fragile e pieno di incognite
Finti recruiter e malware, l’Iran punta a spiare aviazione e oil and gas
Finti annunci di lavoro, recruiter fasulli e software di videoconferenza compromessi. Secondo Cnn e Unit 42, hacker iraniani hanno preso di mira ingegneri software in aziende dell’aviazione e dell’energia, in una campagna di spionaggio diretta verso Stati Uniti e Israele
La propaganda russa prova a usare Bluesky contro l’Ucraina. Ecco come
Bluesky denuncia una campagna russa basata sulla compromissione di account reali per diffondere falsi contenuti attribuiti a media occidentali. Secondo il New York Times, la tattica segna un’evoluzione delle operazioni di influenza legate al Cremlino: via i profili anonimi, dentro identità credibili usate per colpire il sostegno occidentale all’Ucraina
Perché l’America Latina è una partita strategica per l’Italia. L'analisi di Tordelli
La cooperazione internazionale non è più soltanto uno strumento umanitario, ma una componente sempre più centrale della competizione economica e geopolitica globale. In questo quadro l’America Latina emerge come area strategica per l’Europa e per il sistema produttivo italiano. Attraverso il Global gateway, Bruxelles punta a integrare investimenti, diplomazia e sicurezza economica, aprendo nuove opportunità per le imprese italiane nei settori chiave della transizione sostenibile. L’analisi di Lorenzo Tordelli, head of European cooperation service dell’Iila ed esperto di relazioni Europa-America Latina
Il sorriso di Pechino che dovrebbe preoccupare Teheran e Islamabad
Per Teheran, la lezione è amara. Il campo anti-occidentale non è una famiglia. È un bazar geopolitico. Ognuno tratta, sconta, compra tempo e prova a scaricare i costi sugli altri. La Russia può promettere amicizia, ma è in difficoltà. La Cina può offrire copertura politica, ma non metterà a rischio la propria sicurezza energetica per le ambizioni iraniane. Il Pakistan può fare da intermediario, ma non può inventare una leva che non possiede…
Ricerca clinica, verso una svolta per gli Irccs sull’uso dei dati sanitari?
Il caso del Policlinico San Matteo di Pavia mostra come gli Irccs possano utilizzare dati raccolti per finalità di cura anche in studi retrospettivi, senza raccogliere il consenso dei pazienti, nel quadro previsto dall’articolo 110bis del Codice Privacy. Un’impostazione rafforzata dai chiarimenti del Garante e destinata a incidere sul dibattito italiano ed europeo sull’uso secondario dei dati sanitari per la ricerca scientifica. L’analisi di Ilaria Lana, One Roche Legal & Privacy Partner
Cuba, cosa dice l’allarme Usa sulle basi Sigint di Russia e Cina
Secondo il Wall Street Journal, Pechino e Mosca avrebbero rafforzato negli ultimi anni le proprie capacità di intelligence elettronica a Cuba, con siti Sigint puntati (anche) verso comandi militari americani in Florida. Washington è pronta a irrigidire la propria postura con L’Avana?
Tutte le ricadute geopolitiche dell'incontro Xi-Putin a Pechino secondo Jean
Oggi Pechino si trova in condizioni di superiorità rispetto alla Russia, che dipende da un punto di vista economico e tecnologico dal commercio con la Cina, essenziale per Mosca. Entrambi gli Stati tendono a contrastare il monopolio degli Stati Uniti nel sistema internazionale. Però, mentre Putin punta alla sua demolizione, Xi segue una politica molto più raffinata. Le prospettive nell’analisi del generale Carlo Jean
Vi racconto Taiwan dopo il vertice di Pechino. Scrive Pelaggi
Le dichiarazioni di Trump che presentano il pacchetto di armi come strumento di trattativa con Pechino ratificano un’impressione già sedimentata a Taipei. Ma il dato strategico più rilevante è un altro: i sondaggi indicano un’erosione della fiducia nell’impegno americano, accentuata per la prima volta tra le fasce più giovani
















