Solo radicandosi in un progetto conservatore e popolare, i cattolici potranno tornare a costruire “Gerusalemme” anziché essere complici dell’ennesima “Babele” tecnocratica e materialista. Non potendo ottenere nulla, puntando a un centrismo che non c’è e a una terza via destinata a essere stritolata dal potente bipolarismo del sistema. Il commento di Benedetto Ippolito
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Competizione spaziale, la nuova frontiera sono le microonde. Perché i satelliti non sono più il vero bersaglio
La competizione spaziale si sta spostando dalla distruzione fisica dei satelliti alla degradazione dei servizi forniti dalle costellazioni. Le armi a microonde ad alta potenza rappresentano uno degli strumenti più promettenti di questa evoluzione, perché possono colpire l’elettronica di bordo senza generare detriti. La vera sfida diventa quindi progettare reti capaci di assorbire interferenze, riconfigurarsi rapidamente e continuare a operare, trasformando resilienza e velocità di adattamento in nuovi fattori di deterrenza. La riflessione del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo
Sull’AI l’Italia punta al penale e preoccupa le Big Tech
Il governo Meloni ha approvato in via definitiva i decreti legislativi di adeguamento all’AI Act europeo. Ma Roma non si è limitata a recepire il regolamento dell’Unione: ha costruito un livello normativo nazionale che introduce nuove responsabilità civili e, soprattutto, penali. Una scelta che viene osservata con attenzione dall’industria tecnologica internazionale e che potrebbe incidere sull’attrattività del Paese per chi sviluppa e investe nell’intelligenza artificiale
Da Ceuta a Schengen, cosa insegna la nuova crisi migratoria europea. Parla Onori
La crisi di Ceuta riapre il confronto europeo su migrazioni, Schengen e solidarietà tra Stati membri. Per Federica Onori, presidente dell’Unione Interparlamentare Italia-Spagna, Roma e Madrid dovrebbero tornare a cooperare, evitando che l’emergenza diventi terreno di scontro ideologico e di competizione elettorale. Sullo sfondo, il rischio che i flussi migratori vengano utilizzati come strumenti di pressione geopolitica e che le divisioni interne indeboliscano la capacità dell’Unione di agire
Ceuta accelera la svolta Ue sui migranti, così cambia l’approccio europeo. Parla Procaccini
La crisi di Ceuta spinge l’Unione europea ad accelerare sulla gestione dei flussi migratori, tra rafforzamento delle frontiere, hub esterni e cooperazione con il Nord Africa. Per Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori europei, “grazie all’Italia si è radicalmente cambiato l’approccio”
Cacciatori di tecnologia. Chi sono gli scout che armano l'Ucraina contro Mosca
Con una manodopera inferiore a quella russa, l’Ucraina affida a operatori esperti il compito di individuare e integrare i sistemi capaci di cambiare il fronte. Un reportage del Cepa ricostruisce il ruolo degli scout tecnologici e il contrasto con il modello centralizzato di Mosca
Gli Usa arrivano (forse) a un quadro di riferimento per regolare i modelli AI
La scadenza del 2 agosto, il termine previsto dall’ordine esecutivo firmato a inizio giugno da Donald Trump, è stato rispettato. A farlo sapere è la Casa Bianca, che però non svela i dettagli. Prima verranno resi pubblici, maggiore chiarezza ci sarà su un argomento dirimente
Così il dossier Ucraina schiaccia Schlein tra Conte e i riformisti
L’Ucraina non è più soltanto un dossier di politica estera. È il terreno sul quale si decideranno gli equilibri futuri del centrosinistra italiano. E, forse, prima ancora quelli del Partito democratico. Il commento di Salvatore Di Bartolo
Il futuro dei cattolici è legato a una politica di centro. Ecco perché secondo Merlo
Il futuro del centro e il ruolo dei cattolici sono strettamente intrecciati. E senza il rilancio di un progetto politico centrista, riformista, democratico e di governo la stessa presenza politica dei cattolici rischia di essere debole, pallida e politicamente irrilevante e insignificante. L’opinione di Giorgio Merlo
Dall’Indonesia la via gesuita per gli alumni. Il racconto di Nicotri
Dal 29 luglio al 2 agosto Yogyakarta ha ospitato l’XI Congresso della Wuja, l’unione mondiale degli ex allievi gesuiti, riunitasi attorno al tema “United in Spirit, Leading With Purpose”. Nel cuore dell’Indonesia la memoria si è trasformata in missione e l’identità in impegno collettivo
















