Il voto americano ridisegna gli equilibri politici e consegna una lezione anche al centrosinistra italiano. Per lo spin doctor Francesco Nicodemo la forza dei democratici è stata trasformare la pluralità in un’identità collettiva, valorizzando le differenze senza imporre uniformità. Una ricetta che interpella direttamente il campo largo, chiamato a individuare obiettivi comuni oltre le divisioni ideologiche. Ma il risultato americano rappresenta anche un campanello d’allarme per la destra italiana, che dopo aver sostenuto Trump deve fare i conti con il logoramento della politica identitaria e delle guerre culturali. La sfida è tornare ai problemi concreti delle persone: costo della vita, inflazione e conseguenze dei conflitti
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La legge c'è, le risorse no. Il nodo delle cure per l'obesità
A un anno dalla legge Pella, il riconoscimento dell’obesità come patologia cronica non si è ancora tradotto in un accesso uniforme alle cure. E il finanziamento per la cura è il grande assente del disegno di legge di bilancio 2027. Zani, presidente di Amici Oltre il Peso, chiede alle istituzioni risorse dedicate, percorsi multidisciplinari e un cambio di linguaggio capace di superare lo stigma
Il dopo-Trump comincia prima del previsto. La partita del 2028
Alle midterm 2026, i Democratici riprendono Camera e Senato. Dal Texas alla South Carolina, gli elettori bocciano Trump e i candidati Maga. Ma la corsa alle presidenziali è ancora lunga e in entrambi i partiti si annunciano battaglie serrate. L’analisi di Giovanni Maria Sorci Airaudo, Geopolitica.info
La linea di Rabat per il dopo Minurso: tregua, sicurezza e sviluppo
Il Marocco conferma l’impegno al cessate il fuoco e prepara la fase successiva alla missione delle Nazioni Unite. Nella riunione presieduta ieri sera nel palazzo reale di Rabat, il sovrano indica le priorità del Regno: tutela dell’integrità territoriale, sicurezza dei cittadini e continuità dei progetti nelle province meridionali. Al ministero dell’Interno il coordinamento delle operazioni di ritiro, nel quadro della cooperazione con l’Onu
Capitali, regole e democrazia. Così l’AI mette alla prova l’Europa
Il futuro dell’intelligenza artificiale tra competitività, investimenti e garanzie democratiche. Al terzo appuntamento degli Innovations Dialogues di Italian Politics, istituzioni, imprese e mondo accademico si confrontano sulle strategie per governare la rivoluzione tecnologica e rafforzare il ruolo dell’Europa nella competizione globale
Ucraina, il ritorno dei democratici cambia i calcoli di Kyiv e Mosca
Il nuovo Congresso a maggioranza democratica potrebbe ridefinire il ruolo degli Usa nella guerra in Ucraina. Kyiv ci spera apertamente, mentre il Cremlino ostenta calma e confida nella prosecuzione degli sforzi di pacificazione di Trump
Non solo petrolio. Ad Abu Dhabi la partita dell’energia passa anche dall’acqua
Al salone Adipec la sicurezza idrica entra nell’agenda industriale degli Emirati. Tra infrastrutture, trattamento dei reflui e nuove tecnologie, si apre uno spazio anche per le imprese italiane. Il caso Cannon Artes racconta il legame tra risorse idriche e filiera energetica
Midterm, come cambia l’asse tecnologico tra Stati Uniti ed Europa
La sconfitta elettorale subita da Donald Trump potrebbe cambiare le carte in tavola. Il nuovo Congresso a trazione democratica potrebbe riavvicinare le due sponde dell’Atlantico, creando un’intesa sulle questioni chiave (sicurezza, su tutto). Alcune Big Tech si stanno riallineando, ma ci vorrà tempo
Berlino guarda al Gcap. Ecco cosa c’è in gioco per Roma
La fine del caccia franco-tedesco spinge la Germania verso il programma che Italia, Regno Unito e Giappone sviluppano dal 2022. Le regole che hanno permesso al Gcap di andare avanti sono le stesse che un quarto partner rimetterebbe sul tavolo, e Roma deve decidere a quali condizioni accettarlo. L’analisi di Andrea Arquilla, Geopolitica.info
Leonardo supera i 60 miliardi di ordini in portafoglio. Guidance ancora al rialzo
Leonardo chiude i primi nove mesi del 2026 con ordini a 23,3 miliardi, ricavi in crescita del 14% ed Ebita in aumento del 38%. Il portafoglio supera per la prima volta i 60 miliardi, mentre l’utile netto adjusted sale del 74%. Il gruppo rivede ancora al rialzo la guidance sugli ordini, portando l’obiettivo annuale a 29,5 miliardi
















