Il Mef, ma in particolare la Ragioneria generale, avevano tutto il tempo per gestire le entrate e le spese dell’ultimo trimestre per conseguire quel risultato. Come? Anticipando alcune entrate o ritardando alcune spese, come si fa in qualsiasi struttura economica: sia pubblica che privata. L’analisi di Gianfranco Polillo
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Libia, l’Italia riporta il dialogo a Roma e si ritaglia un ruolo chiave nella mediazione Onu
L’Italia torna protagonista nella mediazione libica. Alla Farnesina si è aperto oggi il primo incontro del formato ristretto promosso dall’Unsmil, con delegazioni di Tripoli e Bengasi al tavolo. Un segnale di peso geopolitico, ma il percorso resta irto di ostacoli
Troppo importante per perderlo. Come la Casa Bianca cerca di riavvicinarsi ad Anthropic
Lo scontro con il Pentagono è tutt’altro che dimenticato, ma dalle altre agenzie federali arriva a gran voce la richiesta di integrare i modelli dell’azienda, a cominciare da Mythos. Così, secondo Axios, l’amministrazione Trump starebbe lavorando a delle linee guida per aggirare l’etichetta di rischio per la catena di approvvigionamento
Intese adriatiche, ecco la nuova joint venture italo-albanese tra Fincantieri e Kayo
Fincantieri e la società albanese Kayo hanno firmato un accordo finalizzato a creare una joint venture per rilanciare il cantiere di Pashaliman e rafforzare la cooperazione nel settore navale. L’intesa punta a costruire un polo produttivo per unità militari e costiere, con un occhio puntato anche sull’export
Chi è il miliardario russo che può attraversare lo Stretto di Hormuz
Il coinvolgimento della Russia nella guerra in Medio Oriente si evidenza dal fatto che solo un superyacht naviga lo stretto di Hormuz bloccato dagli iraniani. Il proprietario sarebbe un miliardario (sanzionato) vicino al presidente Putin
La longa Manus del Partito. Ecco cosa racconta della Cina il blocco imposto a Meta sull'AI
Il caso Meta–Manus mostra come l’intelligenza artificiale sia ormai un terreno di competizione strategica, dove il controllo politico prevale sulle logiche di mercato. Tra Stati Uniti, Cina ed Europa, la sfida si gioca sempre più sui modelli di governance e sul controllo dello stack tecnologico
E se alla fine vincesse Pechino? L’ipotesi di un secolo cinese secondo Kroenig
Secondo Matthew Kroenig una vittoria cinese nella competizione con gli Stati Uniti porterebbe a un sistema internazionale più chiuso e coercitivo. Dalla sicurezza alla tecnologia, fino all’economia, le implicazioni sarebbero globali
Gigawatt, Capex, Coopetizione. Il dossier italiano che si decide entro l'anno
In sette giorni di aprile quattro accordi tra Amazon, Google, Microsoft, OpenAI e Anthropic hanno spostato il baricentro dell’intelligenza artificiale dal modello al calcolo. La candidatura italiana dipende da come il Mimit terrà insieme IT4LIA, la Top500 e i contratti cloud delle imprese. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale
La Casa Bianca spinge gli alleati ad allinearsi su uno stack AI affidabile. Parola di Kratsios
Durante un dialogo a Washington, il responsabile tecnologico della Casa Bianca delinea un “trusted AI stack” occidentale, avverte del rischio di un divario nell’adozione e inquadra la competizione con la Cina come asse centrale per il coordinamento tra alleati
Tecnologie critiche e investimenti strategici. Roboze e IonQ raccontano il modello Usa‑Europa
La cooperazione tecnologica tra Europa e Stati Uniti sta evolvendo verso modelli integrati che combinano sviluppo e scala industriale. L’Italia è sempre più vista come un hub di competenze avanzate, mentre gli Stati Uniti restano un terreno privilegiato di espansione commerciale e produttiva. Tra regolazione e attrazione degli investimenti, sta prendendo forma un approccio condiviso, che punta sul co-sviluppo come architrave della competitività transatlantica
















