Diritti, inclusione e partecipazione sono stati i temi al centro del 34° convegno internazionale dell’Aizo Rom e Sinti, presieduta da Carla Osella. Un appuntamento dedicato al futuro della popolazione romanì, la più numerosa minoranza etnica d’Europa, stimata in oltre 11 milioni di persone. Il racconto di Giancarlo Chiapello che ha moderato l’evento
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L'illusione dell'accesso. Ecco le nuove recinzioni digitali
Dall’accesso alla capacità di governare l’intelligenza artificiale: una nuova questione per lo sviluppo e la sovranità tecnologica. La riflessione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
Vi spiego la narrazione che muove la guerra cognitiva del Cremlino. Scrive Pagani
La propaganda russa non è un catalogo di menzogne ma un’architettura di senso: una visione del mondo coerente nelle premesse e volutamente contraddittoria negli esiti, costruita per indurre l’avversario a decidere ciò che conviene a Mosca. Per smontarla bisogna prima capirne la grammatica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
I Five Eyes ridisegnano la difesa delle telecomunicazioni. Nel mirino Cina, supply chain e superintelligenza
I Five Eyes (Usa, Uk, Australia, Canada, Nuova Zelanda) rafforzano la cooperazione per proteggere le infrastrutture delle telecomunicazioni dalle minacce informatiche, con particolare attenzione alla Cina. L’accordo include la sicurezza delle reti, la protezione delle catene di approvvigionamento tecnologico e il contrasto alle frodi digitali. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale, inclusa la superintelligenza, è ora una priorità strategica per la sicurezza delle comunicazioni
Tra commercio e sicurezza, l’Adriatico torna al centro della geopolitica europea
Il Mare Adriatico, con i porti di Ravenna, Trieste-Monfalcone, Venezia-Chioggia, Capodistria e Fiume, sta acquisendo un’importanza strategica per l’Europa. La sua posizione geografica lo rende un’alternativa valida alle rotte settentrionali, offrendo un accesso meridionale ai mercati europei e ai collegamenti con Mediterraneo, Balcani ed Europa centrale. Un rapporto realizzato da Ispi e Napa evidenzia il potenziale di crescita del traffico portuale e la necessità di investimenti infrastrutturali per valorizzare questa nuova centralità
L’Iran attaccherà i cavi sottomarini? Il potere di una minaccia invisibile
Dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso, le infrastrutture che sostengono l’economia digitale globale entrano nella crisi mediorientale. Secondo l’analista Fabrizio Bozzato, la scelta di Teheran di non attaccarle potrebbe riflettere un preciso calcolo strategico. Ma l’equilibrio tra deterrenza, interdipendenza e rischio di escalation è sempre più fragile
Trasformare le regole in un vantaggio competitivo. Le sfide dell'AI nella sanità europea secondo Leite (Unite)
Per Ricardo Baptista Leite, fondatore di Unite, la sfida europea dell’intelligenza artificiale in sanità è trasformare la leadership normativa in innovazione concreta. L’Italia può diventare un laboratorio strategico, mentre la governance responsabile può offrire all’Europa un vantaggio competitivo nella sfida con Stati Uniti e Cina
Petrolio e debito, il Venezuela scopre le carte
Il vicepresidente Ortega illustra nel corso delle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale il piano con cui rilanciare l’economia mediante la vendita di greggio, riconquistare la fiducia dei mercati e tranquillizzare gli stessi creditori. Più servizi, più infrastrutture e più crescita
Quando una pubblicità diventa uno strumento di spionaggio. Il caso Discover-Tech
Non serviva aprire un allegato, rispondere a un messaggio o cliccare su un link. Secondo un’indagine di Citizen Lab e Confiant, una società israeliana avrebbe utilizzato l’infrastruttura della pubblicità digitale per identificare e seguire utenti e, in casi selezionati, indirizzare verso i loro dispositivi lo spyware di Candiru. Gli annunci sono comparsi anche all’interno di reti riconducibili a Nato, Nazioni Unite, Commissione europea e numerosi governi. Il caso apre un nuovo fronte per la sicurezza delle organizzazioni sensibili
La crisi del diritto tra ragionevolezza e autorità. Scrive il prof. Corbino
È davvero un progresso civile avere esasperato il ruolo della “legge” (la decisione “autoritativa”) e cancellato il “diritto-scienza” (la proposta “autorevole”) dai nostri orizzonti? Il commento di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania
















