Maven smart system mostra come l’Intelligenza artificiale stia entrando nel cuore dei processi militari che trasformano i dati in decisioni operative. La piattaforma integra fonti diverse, accelera la costruzione del quadro tattico e avvicina l’IA al giudizio sul targeting. Il vantaggio sta nella velocità e nella condivisione delle informazioni, mentre il punto più delicato resta il controllo umano e il rischio di dipendenza da infrastrutture software esterne
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IA negli Emirati, chip Usa e stablecoin. Il patto del Golfo raccontato da Preziosa e Caldarola
L’Intelligenza Artificiale sta diventando un nuovo terreno di interdipendenza strategica tra Stati Uniti e monarchie del Golfo, dove energia, capitale, infrastrutture digitali e capacità computazionale tendono a convergere. Gli accordi con gli Emirati non riguardano solo la tecnologia, ma indicano un’evoluzione più profonda del rapporto tra Washington e la regione, dentro una competizione globale in cui il potere dipende sempre più dal controllo delle filiere che rendono possibile l’IA. L’analisi del generale Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola, presidente GP4AI
Petrolio, e se il peggio dovesse ancora arrivare? L'analisi di Torlizzi
Il mercato non sta dicendo che la crisi è irrilevante. Sta dicendo che il mondo ha trovato modi costosi e temporanei per convivere con essa. La vera domanda non è dunque perché il brent sia fermo a 100 dollari ma cosa accadrà quando le scorte raggiungeranno livelli critici, previsti già tra fine giugno e settembre, se Hormuz dovesse restare chiuso. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi, fondatore di T-commodity
Anthropic entra nella cyber-offensiva Usa. Il caso Mythos alla Nsa
Anthropic lavora con la National Security Agency sull’impiego di Mythos nelle attività offensive in ambito cyber, scrive il Financial Times. Fatto che conferma il crescente ruolo delle aziende di intelligenza artificiale nella sicurezza nazionale americana: chi non usa l’IA rischia di restare indietro, tanto che l’attenzione del dibattito strategico ha ormai dato per scontato l’utilizzo di IA, spostandosi su chi dovrà controllarla, con quali limiti e garanzie
L’era della mente integrata è già cominciata. Brasioli spiega cos’è il Noocene
La pubblicazione dell’enciclica Magnifica Humanitas e la scomparsa di Edgar Morin segnano simbolicamente un passaggio d’epoca. Al centro non c’è la tecnologia in sé, ma la trasformazione dell’ambiente cognitivo che organizza conoscenza, decisioni e potere. Nell’era del Noocene, l’intelligenza diventa infrastruttura strategica e la sovranità si misura sempre più sulla capacità di governare le architetture del sapere. La riflessione di Diego Brasioli
Tossine progettate dall'IA, ecco la nuova frontiera della guerra biologica
Una volta le armi biologiche venivano prodotte in laboratori segreti dal valore di milioni di dollari e necessitavano di schiere di scienziati per essere progettate. Oggi, invece, l’avvento dell’IA minaccia di rendere lo sviluppo di queste armi alla portata di molti più attori, dagli Stati ai lupi solitari
L'economia circolare delle competenze, il Festival della Fondazione Pensiero Solido
Appuntamento il 5 e 6 giugno a Milano per la seconda edizione del Festival curato da Antonio Palmieri
Il nudging di Trump su AI e sicurezza. Cronaca di una regolazione che non vuole dirsi tale
Ancora una volta, a differenza dell’Europa, gli Stati Uniti antepongono le ragioni del mercato e della regolazione “minima” a quelle della democrazia. Solo che questa volta, potrebbero non avere del tutto torto. Ecco perché nell’analisi dell’avvocato Riccardo Piselli, prof. di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
Nucleare in Italia, la Camera vota sì. Cosa cambia
La Camera approva il disegno di legge che darà al governo i poteri necessari per realizzare gli impianti di ultima generazione. Ora lo scoglio del Senato, con Palazzo Chigi che punta a chiudere i giochi entro la fine dell’anno
Cosa dice del Pd l'addio di Pina Picierno
L’uscita di Picierno è molto più di una rottura personale con la segretaria del partito Elly Schlein. Porta infatti allo scoperto un dibattito più ampio all’interno del centrosinistra italiano sul significato del riformismo, sul ruolo dell’Europa, sulle politiche di sicurezza e su come rispondere alle forze populiste ed estremiste
















