Difendere la Costituzione significa attuare i principi dell’art. 111, rafforzando equo processo, presunzione d’innocenza e contraddittorio secondo la Cedu. Il tema non riguarda il governo Meloni: il giudizio politico spetta a fine legislatura. L’analisi di Gianfranco Polillo
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Tehran, cosa c'è dietro la misteriosa morte della produttrice Dada Eden
La cinquantaduenne è deceduta nella sua camera d’albergo ad Atene, dove si stava registrando la pluriacclamata serie tv israeliana. Si ipotizza il suicidio, ma ci sono dubbi sui lividi presenti sul suo corpo. I media dello Stato ebraico tendono a chiudere la pista che porta all’Iran dopo alcune voci su un coinvolgimento della Repubblica islamica
Crosetto a Monaco tra alleati, industria e big tech
Alla Conferenza di Monaco Guido Crosetto ha intrecciato una fitta rete di colloqui con Stati Uniti, Regno Unito e partner dell’Indo Pacifico, affiancando al dialogo politico quello con industria, big tech e spazio. Dal Gcap alla cooperazione con Giappone e Filippine, emerge una strategia che lega sicurezza, tecnologia e filiere produttive, nel quadro di una Nato che chiede agli europei maggiore responsabilità
Ecco il modello israeliano nella difesa aerea integrata
La guerra in Ucraina e il conflitto a Gaza hanno rilanciato la centralità della difesa aerea integrata. Nel modello israeliano non conta solo l’efficacia dei singoli sistemi, ma la capacità di garantire resilienza nazionale sotto minaccia costante. Alla protezione passiva si affianca l’“offensive defense” della Israeli Air Force: colpire in anticipo centri di comando e lancio per evitare la saturazione di droni e missili. Tecnologia, superiorità aerea e deterrenza fuse in un’unica architettura strategica raccontate da Filippo Del Monte
Addis Abeba, dal vertice africano a un nuovo ruolo per il continente
Il 39° Vertice dell’Unione Africana ad Addis Abeba ha messo in luce un continente alle prese con crisi di sicurezza, vincoli finanziari e competizione geopolitica, ma deciso a rafforzare integrazione economica e autonomia strategica. Al centro del dibattito: AfCFTA, riforma della governance globale, debito, industrializzazione e ruolo dei partner esterni. Per Europa e Italia il summit rappresenta un test sulla capacità di tradurre iniziative come Global Gateway e Piano Mattei in strumenti operativi e risultati concreti
Pirelli-Sinochem, atto secondo. I cinesi riprovano a fare un passo indietro
Dopo la proposta, bocciata, di scorporare le attività relative alle gomme intelligenti, Sinochem è pronta a emettere sul mercato un bond convertibile che possa portare alla diluizione del socio cinese, senza la quale per la Bicocca sarà impossibile salvaguardare il mercato americano. Il tempo, però, stringe
La Cina rispolvera lo spettro del militarismo giapponese
Le parole pronunciate dal capo della diplomazia del Partito comunista cinese, il ministro degli Esteri Wang Yi, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco non sono state soltanto l’ennesimo scambio polemico contro Tokyo. Ecco come la Cina, nervosa, affronta il nuovo Giappone di Sanae Takaichi
Monaco 2026, vi racconto il nodo industriale dell’autonomia strategica europea
La partita decisiva non si gioca sulle dichiarazioni, ma sulla capacità di trasformare governance industriale e cooperazione transatlantica in capacità operative concrete. Nella main hall del Bayerischer Hof la parola chiave è stata “responsabilità”. Nei colloqui a margine è stata “capacità”. Tra queste due dimensioni si misura, oggi, la traiettoria dell’autonomia strategica europea. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera
Sul Board of Peace solo tifo da stadio. Il pagliaio italiano alla prova del fuoco di Trump secondo Sisci
Se il Paese non capisce e non trova unità sulla politica estera esso rischia di ricadere negli anni in cui gli esteri entrarono in Italia per dividerla con terrorismo di tutti i colori e forme. Oggi proteste violente nelle piazze, attentati ‘anarchici’ alle ferrovie, se non messi sotto controllo rapidamente, potrebbero dare fuoco al pagliaio italiano. L’opinione di Francesco Sisci
Jfc Napoli e il fianco Sud, perché il nuovo ruolo dell’Italia è una prova geopolitica. Scrive Serino
La nuova architettura dei comandi Nato conferma la guida strategica statunitense, ma affida agli europei maggiori responsabilità operative. In questo quadro, l’Italia assume un ruolo chiave sul fianco Sud con il Jfc di Napoli. L’analisi di Pietro Serino, responsabile nazionale Difesa e Sicurezza del Partito Liberaldemocratico
















