C’è da correre con Bruxelles a trovare rapide soluzioni al caro-bollette. Lo chiedono le famiglie e le imprese che pagano a dismisura lo scoperto energia che l’Italia si trascina da tempo. L’Agenzia Internazionale dell’Energia l’ha definita la peggiore crisi da anni. L’opinione di Maurizio Guandalini
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Dopo il No al referendum, il Sì alla coalizione progressista. La strada verso il voto secondo Patuanelli (M5S)
La grande partecipazione al voto dà speranza che i cittadini vogliano di nuovo scendere in campo per ciò in cui credono, soprattutto i giovani, spiega Stefano Patuanelli a Formiche.net. La maggioranza non ha mai voluto dialogare sulla riforma, ma così non si vince e gli italiani lo hanno detto chiaramente. Il campo progressista? Lavora già assieme tutti i giorni in Parlamento, presto arriverà il programma. Conversazione con il senatore del Movimento 5 Stelle, già ministro dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole
Referendum, le ragioni più profonde di una sconfitta non annunciata. Il commento di Polillo
Oggi Giorgia Meloni, come in precedenza i leader degli altri partiti, negli anni passati, si trova nella difficile situazione di dover far fronte a un segnale che non può essere sottovalutato. Risalire la china, dopo il referendum sulla giustizia, in vista delle prossime elezioni, dipenderà dalle future scelte politiche, ma soprattutto dalla postura che vorrà dare al partito di cui è leader
Dal rimpasto al governo tecnico, purché Meloni passi all'attacco
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata l’unica della maggioranza a uscire con una dichiarazione. Onore al merito. Ma ciò non risolve il problema. In teoria il governo non è finito. Può rimettersi in sesto con un rimpasto e riassetto coraggioso. L’opinione di Sisci
Il campo largo mobilità di più, ma è presto per dire Palazzo Chigi. Parla Vernetti (YouTrend)
Il referendum sulla giustizia si è trasformato in un test politico, con una netta vittoria del No trainata soprattutto dal Sud, mentre il Sì tiene nelle roccaforti del centrodestra. Il voto ha seguito logiche di schieramento più che di merito e segnala un possibile riequilibrio nei collegi del Centro-Sud a favore del campo largo. Sullo sfondo, il nodo della legge elettorale e le incognite sulle prossime politiche. Colloquio con Alessio Vernetti, sondaggista di YouTrend
Il Mossad e l’analisi degli equilibri interni iraniani. Scrive Petrelli
L’analisi del Mossad sulle possibili ricadute delle operazioni militari, e in particolare della decapitazione, sugli equilibri politici interni dell’Iran potrebbe essere stata basata in buona parte su informazioni prodotte da fonti e reti reclutate per la condotta di operazioni speciali, ovvero eliminazioni mirate, di fatto la principale attività portata avanti (con successo) dal Mossad in Iran negli ultimi 20 anni, e per questo essere stata poco accurata. Tutti i dettagli nell’edizione di Spy Games in uscita domani
Se il referendum rimescola le carte. Tutti i contraccolpi negli schieramenti
Agli italiani la Costituzione piace così com’è. Lo dimostra l’affluenza al voto e la netta prevalenza dei No alla riforma della giustizia del governo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Oggi si apre la campagna per le politiche (e Meloni rischia). Parla Nicodemo
Il referendum sulla giustizia si trasforma in un passaggio politico di prima grandezza, con quasi 30 milioni di votanti e la vittoria del fronte del No. Per Francesco Nicodemo è un voto che boccia il governo Meloni, intercetta la protesta di un Paese arrabbiato e segna l’ingresso nella campagna per le politiche, con un esecutivo ora più fragile e senza il suo presunto tocco magico
Tecnologia, spazio e industria. Urso in Turchia per rinsaldare l'asse tra Roma e Ankara
Il cuore politico del viaggio del responsabile del Mimit sarà la sessione ministeriale del Comitato Science, Technology, Innovation, Industry, Investments, al termine della quale è prevista la firma di una dichiarazione congiunta destinata a definire nuove linee di cooperazione tra Italia e Turchia, con particolare riferimento a industria, innovazione e investimenti reciproci
Referendum giustizia, vince l’Italia che c’è. Il commento di Arditti
Oggi ha vinto l’Italia che c’è. Un’Italia forse anche solida, rassicurante, capace di stare in piedi senza scossoni. Ma anche un’Italia che rischia di perdere, giorno dopo giorno, la capacità di immaginare sé stessa diversa.
E questo, più del risultato in sé, è il vero nodo che la politica dovrà sciogliere
















