“Siamo in una fase in cui ci sono tre fattori esogeni che colpiscono in pieno l’Europa. Il primo è l’atteggiamento dell’attuale amministrazione americana con riguardo alla difesa euro-atlantica e agli evidenti tentativi di trovare un accordo sull’Ucraina con la Russia. Il secondo è la minaccia russa, sicuramente un fattore profondo di destabilizzazione in Europa. Il terzo è la Cina che continua ad agire abbastanza spudoratamente sulle catene di valore di materiali critici e mette in difficoltà profonda l’industria e la capacità manifatturiera europea”. Intervista all’ambasciatore Luigi Mattiolo
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Per una vera sovranità digitale. L'Ecipe suggerisce all'Ue come raggiungerla
L’European Centre for International Political Economy parte dalla parola stessa per cercare di indicare la strada. L’esempio pratico utilizzato è quello del Cloud and AI Development Act (Cada), una proposta migliorabile per rafforzare sicurezza e strategicità. Partendo anzitutto dal fatto che non si può etichettare un fornitore in base al Paese di origine
100 miliardi, ecco come il Venezuela si avvicina alla quota Trump sul petrolio
La presidente venezuelana Rodriguez annuncia investimenti nel petrolio per 76 miliardi nei prossimi cinque anni. Una quota di spesa che si avvicina all’obiettivo dei 100 miliardi indicato da Donald Trump
Business e politica. Così l’Italia guida il commercio transatlantico negli Usa
Il gala per il 51° anniversario della National Italo-American Foundation (Niaf) ha evidenziato l’importanza della cooperazione politica ed economica tra Italia e Stati Uniti. L’evento ha mostrato l’ampiezza degli interessi economici italiani negli Stati Uniti, tra cui difesa, energia e beni di consumo, sottolineando l’importanza della diplomazia commerciale nel sostenere le relazioni. Il gala ha anche caratterizzato discussioni sulle relazioni tra Italia e Stati Uniti e ha riconosciuto i contributi di individui e organizzazioni al partenariato transatlantico
La sovranità dei droni si decide nei materiali. L’analisi di Zuccalà
Dal periscopio di un sommergibile della Marina Militare ai sistemi senza equipaggio, un progetto italiano mostra come ricerca, industria e difesa possano costruire un vantaggio tecnologico di portata internazionale. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni
Perché un Pd più forte conviene anche agli alleati. La lettura di Nicodemo
Dopo l’assemblea nazionale dem e la manifestazione della Cgil, il confronto nel centrosinistra si concentra sulla leadership e sulle regole della competizione per Palazzo Chigi. Per Francesco Nicodemo, l’identità della sinistra è una risorsa politica, non un limite. E sulle primarie avverte: “Devono essere davvero di popolo, altrimenti diventano un rischio”
AI, l’Europa può ancora giocarsela con la Cina. Grazie all’industria
Non è vero che il Dragone è invincibile sul terreno della tecnologia. Anche le imprese del Vecchio continente stanno investendo molto in sistemi intelligenti, creando le basi per un modello in grado di competere in tutto e per tutto con quello cinese
Seicento anni in un bastone. Felipe VI e l’Áleo di Ceuta
Da secoli ogni comandante generale di Ceuta – che dal 1978 non ha più funzioni di governo e ha un’autorità solo militare – riceve l’Áleo dal decano della Cattedrale per giurare di mantenere la piazza “fiel a España y al Rey”, e lo restituisce subito alla Vergine. Il 13 ottobre 2026 il bastone è stato consegnato al Re
Due posizioni, una sola nave. Boschetti spiega il nuovo trucco della flotta ombra russa
Mosca nasconde e russifica la flotta ombra per proteggerla dai droni di Kyiv, mentre l’Occidente fatica a seguirne le rotte. Per gestire questo rischio, l’Europa dovrebbe investire in satelliti propri, gestendo complessità, costi e nuove vulnerabilità. Il commento di Nicolò Boschetti, ricercatore presso il Blekinge Institute of Technology e il Marine Technology Center of Sweden
Quando criticare il Parlamento diventa qualunquismo. Il commento di Pasquino
La critica di questi parlamenti e delle leggi elettorali che ne stanno a fondamento è legittima, ma deve risalire alla fonte. Sbagliato, molto, è, invece, sostenere che la critica ai parlamenti sia populismo. Soprattutto nel caso italiano, da più di un secolo questo diffuso antiparlamentarismo è asse portante del qualunquismo. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Democrazie e no” (Utet)
















