Durante la sperimentazione Nato Task Force X-Central Mediterranean, Elt Group ha collegato sensori navali, droni, sistemi terrestri e soluzioni anti-Uav in un’unica architettura di comando e controllo. Il test ha mostrato come dati elettromagnetici, immagini e informazioni operative possano essere fusi in tempo reale per costruire un quadro comune e coordinare la risposta alle minacce. La dimostrazione ha integrato capacità già mature, comprese quelle sviluppate per le Fremm Evo, in un modello distribuito e orientato ai dati
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Perché la scienza non basta. Dove l’Europa perde la sfida globale
L’Europa eccelle nella scienza ma perde terreno su trial, investimenti e accesso ai farmaci. Cosa racconta il rapporto Efpia e la sfida del Biotech act
Russia e non solo, nel campo largo le ambiguità diventano strategia. Parla Valbruzzi
Le dichiarazioni di Giuseppe Conte sulla Russia, le difficoltà del Pd, le sollecitazioni di Matteo Renzi e il cantiere ancora aperto del campo largo. Il politologo Marco Valbruzzi analizza le contraddizioni del centrosinistra, il nodo del programma comune e il ruolo decisivo che potrebbe giocare la riforma della legge elettorale
Gli attacchi Usa all'Iran adesso colpiscono anche Cina e Russia. L'analisi di Mayer
Per la prima volta gli attacchi Usa in Iran colpiscono ponti, ferrovie e porti dei corridoi eurasiatici. Un salto di qualità che tocca gli interessi strategici di Pechino e Mosca. La lettura di Marco Mayer
Spie russe, sicurezza interna e frontiere. Perché Meloni ha convocato il vertice sulla sicurezza
Meloni convoca un briefing a Chigi con ministri e vicepremier: la presenza dei comandanti delle forze dell’ordine la dice lunga sulla densità dei dossier affrontati, che vanno dalla sicurezza interna (caso degli 007 italiani scoperti a passare informazioni ai russi), a quella esterna, con l’elemento del terrorismo in grande evidenza. Il tema della difesa delle frontiere esterne, soprattutto dopo la crisi di Hormuz, è primario
Crisi Volkswagen, effetti a catena e risposta comune (con un piano per le materie prime)
Il salto nell’elettrico, con il passaggio dai motori termici ai motori elettrici, ha mutato drasticamente la struttura industriale europea, per due ragioni: in primis un motore elettrico presenta meno componenti rispetto a uno a combustione, per cui viene meno l’esigenza di forza lavoro; in secondo luogo si consegna l’intero comparto europeo alla dipendenza totale da chi detiene il quasi monopolio delle materie critiche, fondamentali per le batterie, come osservato da Giorgia Meloni al vertice di Ankara
Perché l'Italia è vulnerabile nella guerra delle percezioni. Scrive Preziosa
La sfida non è soltanto contrastare le operazioni di influenza esterna, ma rafforzare la capacità delle democrazie di riconoscerle, valutarle e assorbirle senza perdere autonomia. Per l’Italia il nodo resta la debolezza di una cultura strategica diffusa, ancora poco presente nel dibattito pubblico e nelle istituzioni. In un contesto segnato da propaganda, manipolazione informativa e competizione cognitiva, la sicurezza nazionale dipende anche dalla capacità di distinguere informazione, analisi e condizionamento. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
La Nato tiene, ora tocca agli europei. L'analisi di Talò
Il vertice di Ankara allontana, almeno per il momento, lo scenario di una Nato divisa e indebolita. In questa conversazione Francesco Maria Talò, ambasciatore e inviato speciale dell’Italia per l’Imec, legge i risultati del summit alla luce dei numerosi vertici dell’Alleanza vissuti in prima persona e spiega perché gli interessi comuni continuino a prevalere sulle tensioni politiche e personali. Il nuovo equilibrio richiederà tuttavia agli europei più risorse, capacità produttive e responsabilità, senza indebolire il legame strategico con gli Stati Uniti
Così l’Iran ha programmato l'assassinio di Trump
Uccidete Trump: l’ordine degli ayatollah e dei pasdaran sarebbe tassativo e prioritario e viene rilanciato in tutto il mondo dai fondamentalisti islamici. L’intelligence ha scoperto che oltre alle invocazioni di colpire il Presidente degli Stati Uniti, levatesi dalla folla oceanica che ha preso parte ai funerali di Khamenei, è in corso una vera e propria organizzazione concentrica per eliminarlo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La difesa asimmetrica non si compra, si costruisce. I "consigli ucraini" di Petraeus per Taiwan
Nel confronto sempre più teso con Pechino, Taiwan cerca nell’Ucraina una possibile strategia di sopravvivenza. Ma la sfida per Taipei non è accumulare nuovi armamenti, quanto quella di ricostruire quell’ecosistema tecnologico e operativo che ha permesso a Kyiv di compensare l’inferiorità militare rispetto alla Russia
















