La polemica tra Meloni e Trump rischia di distrarre dalle questioni strategiche che uniscono Roma e Washington. Il vero banco di prova per le relazioni bilaterali resta la capacità di affrontare insieme le sfide geostrategiche comuni, il futuro della Nato e della sicurezza in Europa. I commenti di Carla Sands, Elisa Catalano Ewers e Alexander Gray
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Ecco come la contesa Xi-Trump si è spostata in America Latina
Il nuovo corso rappresenta un ritorno a una logica storica: la sicurezza degli Stati Uniti dipende dal controllo geopolitico delle Americhe e dall’esclusione di potenze rivali dal continente. Per la prima volta da decenni il Western hemisphere compare come priorità strategica primaria, prima dell’Indo-Pacifico. L’analisi di Livia di Carpegna Gabrielli Falconieri, Programma Stati Uniti del Centro Studi Geopolitica.info
Benvenuti nella tragedia greca 2.0. Benincasa racconta il true crime in Italia
Il true crime in Italia, dalla fine degli anni Ottanta, ha oscillato sempre tra una volontà di decostruire la gabbia delle categorie sociali e di riaffermarle. L’elemento romanzesco da un lato punta allo spettacolo, dall’altro alla tranche de vie, senza che nessuno dei due poli possa sussistere senza l’altro. La partecipazione del pubblico da casa rivela anche la volontà di rendere questa verità-rappresentazione collettiva, partecipata, comune, una moderna versione della tragedia greca. L’analisi di Fabio Benincasa, docente di Sociologia del cinema e storia dell’arte presso la Duquesne University
Gli Usa e la lezione dimenticata dell’Italia repubblicana. Scrive Giro
C’è una storia del nostro Paese che dalla fine della Seconda guerra mondiale (persa) ci lega agli Stati Uniti. Come scrive Andrea Riccardi celebrando il 2 giugno scorso, “l’Italia possiede una storia che ha un fondo di stabilità e il 1946 ci insegna che per mettere mano alla sua architettura dobbiamo ritornare sempre ad uno spirito costituente”. Si tratta di resistere andando controcorrente e preservando quello spirito. La riflessione di Mario Giro
Questioni globali, prospettiva europea. I rischi di dividersi sull’Ucraina
Sulla guerra in Ucraina va in scena l’atto forse decisivo, con Mosca fiaccata dagli attacchi e dal caro benzina e con Kyiv che accelera. Nel mezzo gli Stati membri che, senza Usa, devono fare da soli alla voce diplomazia anche con uno sguardo al meeting Nato di Ankara
Distribuire il valore turistico, perché è il momento secondo Monti
Il progressivo incremento di visitatori che ormai coinvolge l’intero stivale, ha fatto sì che si superasse una sorta di “valore soglia”, oltre il quale il turismo, da settore economico integrativo per l’economia nazionale, ha iniziato a divenire componente strutturale del valore generato dal nostro Paese
La nuova e necessaria Margherita. Il commento di Merlo
Un soggetto politico/partito che sappia nuovamente riproporre nella cittadella politica italiana alcuni elementi di fondo che, purtroppo, oggi sono progressivamente evaporati. E cioè, un progetto riformista, una cultura di governo, un profilo politico centrista e moderato, una guida autorevole e rappresentativa. Ecco perché secondo Giorgio Merlo è necessaria una nuova e inedita Margherita
Al Festival dell'Umano in scena la sorella vita, per capire dove va l'uomo e la nuova macchina
Due giorni di dibattiti con ministri, associazioni, sociologi, esponenti del clero per ricordare gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e indicare ai decisori le rotte dell’umano, dall’IA alla reti sociali, dalla fiscalità per le famiglie al fine vita (e ricordando il card. Ruini). L’intervento di Domenico Menorello, presidente del network associativo Ditelo Sui tetti
A proposito del centro. Caccia a una nuova dimensione euromediterranea
Sarebbe fondamentale chiarire la posizione geopolitica che per i popolari non può che riequilibrare l’Europa verso la dimensione euromediterranea, dopo troppi anni di sbilanciamento verso nord. E guardare alla resilienza dei principi dell’internazionalismo democratico cristiano e della solidarietà cristiana dei cristiani libanesi, seguendo la direttrice storica tracciata da Fanfani, Mattei, Moro, Andreotti, De Mita, in aderenza alla geopolitica vaticana. Il commento di Giancarlo Chiapello
Mosca e Pechino saranno felici. Katulis legge la polemica Trump-Meloni
Per Brian Katulis, senior fellow del Middle East Institute ed esperto di politica estera e sicurezza nazionale degli Stati Uniti, “è probabile che i vertici di Mosca e Pechino accolgano con favore questa disputa tra i leader di due importanti democrazie, lieti di vedere due Paesi divisi e distratti”. Ecco il vulnus strategico dello scontro pubblico Trump-Meloni
















