Come è noto migrazione, terrorismo e guerra stanno ridisegnando la mappa della sicurezza del Nord Africa che come primo impatto ha l’Unione europea: per questa ragione Libia, Tunisia e Algeria stanno intensificando la cooperazione transfrontaliera, poiché le minacce transnazionali ignorano i confini nazionali e spingono verso altre aree, come il Vecchio continente
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Auto made in China? Per la Spagna c’è rischio spionaggio
Oltre all’ondata migratoria, l’esercito del Paese iberico è impegnato nell’indagare il vero rischio di spionaggio con l’arrivo del gigante cinese Saic (Motor) al porto di Ferrol per l’assemblaggio di auto a partire del 2028. L’allarme del ministero della Difesa spagnolo
L'Ungheria continua a voltare pagina. Il giudice rimosso da Orbán verso la presidenza
Quattordici anni dopo la fine anticipata del suo mandato alla guida della Corte suprema, András Baka torna al centro della politica ungherese come candidato di Tisza alla Presidenza della Repubblica. Una scelta dal forte valore simbolico con cui Péter Magyar prosegue il ricambio ai vertici delle istituzioni dopo sedici anni di Orbán
Oltre l'aut aut di Harari. La terza via per l'Europa sull'IA secondo Cerra
Vassalli o attori, con pochi anni di margine: così lo storico di Nexus a Der Spiegel. Per Cerra la diagnosi è seria, la strategia no: la risposta sta nella Sovranità tecnologica coopetitiva. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Sull'immigrazione irregolare le storie di Roma e Madrid non si possono paragonare. L'opinione di Caffio
Madrid vuol far credere che le sue ritorsioni a Schengen contro di noi siano connesse alla forte pressione migratoria verso l’Italia. Il nostro Paese è ancora una meta ambita, anche se i numeri indicano un trend in calo. Ma noi non abbiamo praticato sistematici respingimenti come la Spagna, cui vanno anche addebitati carenti soccorsi in mare. L’opinione di Fabio Caffio
Medio Oriente, così le crisi convergono in un unico teatro strategico. L'analisi di Dentice
Washington sta cercando di contenere l’escalation a Gaza, mantenendo al tempo stesso in riserva la pressione militare sull’Iran. Ma sotto la superficie delle manovre diplomatiche, la geografia della sicurezza regionale sta cambiando: Golfo Persico, Mar Rosso e Mediterraneo orientale sono sempre più connessi all’interno di un unico teatro strategico, spiega Giuseppe Dentice, analista dell’Osmed
Psichedelici, negli Usa qualcosa si muove. Tra Fda, investimenti e nuovi trial
Gli psichedelici si avvicinano alla maturità. Negli Stati Uniti i principali attori iniziano a muoversi, e la strada verso il mercato resta aperta
Tra robot e banche. La rincorsa cinese all'AI che guarda agli Usa
Il Dragone ce la sta mettendo tutta per stare al passo degli Stati Uniti, la cui tecnologia vanta standard più elevati di Pechino. Ma per investire servono risorse e la Borsa è l’unica strada. Il ruolo delle banche statali mentre anche la robotica sbarca sui listini
Mar Nero, la Russia cambia tattica e riporta il grano al centro del conflitto
Missili contro cargo civili, premi assicurativi alle stelle e traffici paralizzati. Così il Mar Nero torna al centro della guerra economica tra Mosca e Kyiv, con pesanti conseguenze per il commercio mondiale del grano
Più divisioni, meno Pil. Il costo della frammentazione secondo Goldman Sachs
In un mondo appeso alla crisi di Hormuz e con il prezzo del petrolio ancora troppo ballerino, l’errore da non commettere è quello di scegliersi un alleato sbagliato. Con il rischio di rimetterci in crescita e sviluppo. Un messaggio che vale anche per l’Europa
















