Di fronte alla crescente minaccia ibrida russa, Italia e Germania imboccano strade diverse: Roma rafforza il dominio cyber e il coordinamento della Difesa, Berlino punta a una profonda riforma dell’intelligence con capacità offensive. Due approcci distinti alla sicurezza nazionale. L’analisi di Niccolò Petrelli
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Golden Dome, il Pentagono lancia l’Ecosystem Hub per rafforzare la base industriale della difesa
Il Pentagono ha lanciato il Golden Dome for America ecosystem hub, una piattaforma pensata per mettere in contatto diretto il programma con contractor, startup, investitori e centri di ricerca. Le aziende potranno presentare tecnologie e consultare indicazioni sui capability gap ancora aperti, mentre il Program office punta ad ampliare la base dei fornitori, ridurre le dipendenze industriali e accelerare l’ingresso di nuove soluzioni nello scudo antimissile americano
Patriot in cambio dello stop ai raid sulle petroliere? Cosa si sono detti Zelensky e Vance
L’amministrazione Trump ha chiesto a Kyiv di sospendere gli attacchi con droni contro le petroliere dirette a Novorossiysk per proteggere il corridoio energetico del Kazakistan. E l’Ucraina sembra aver accettato, puntando a strappare progressi riguardo al dossier Patriot
Lavoro, sicurezza, IA. Cosa ha detto Meloni intervistata da Chi
Intervistata da Chi, Giorgia Meloni rivendica il lavoro fatto negli anni di governo trascorsi e tratteggia il lavoro da fare in futuro. Auspica poi una rielezione, anche giudicando i risultati “che abbiamo costruito nel contesto difficilissimo in cui abbiamo operato”
Ecco come Trump alza il tiro sui pannelli solari cinesi
Dopo aver tassato esclusivamente prodotti finiti, ora per fermare l’invasione di moduli fotovoltaici made in China Washington ha deciso di colpire a monte della catena di montaggio, ponendo dazi sul polisilicio. Un’operazione chirurgica che può fermare la macchina cinese
Telegram, tv e memoria storica. Come funziona la propaganda russa secondo la Nato
Non una macchina perfettamente centralizzata, ma un sistema capace di assorbire gli shock, sperimentare diverse letture degli eventi e ricomporle in una narrazione coerente. Un nuovo studio del Nato Strategic Communications Centre of Excellence ricostruisce l’architettura della propaganda interna russa, dal ruolo di Telegram alla gestione delle perdite, passando per Kursk, l’attacco al Crocus City Hall, il 9 maggio e il ritorno di Donald Trump
La Svezia ferma un’operazione dell’Svr. Così Mosca cercava di influenzare Stoccolma
La sicurezza svedese ha interrotto un’operazione diretta dall’intelligence estera russa che puntava a raccogliere informazioni sul processo decisionale di Stoccolma e a utilizzarle per attività di influenza. Coinvolti ufficiali dell’Svr sotto copertura diplomatica e un agente reclutato in un Paese terzo. Il caso conferma l’attenzione di Mosca per la Svezia, entrata nella Nato nel 2024 e tra i principali sostenitori europei dell’Ucraina
La Germania rifà i servizi segreti come con la Difesa. Ecco perché
Come Berlino sta trasformando il Bnd e il BfV da apparati conoscitivi a strumenti operativi, replicando nell’intelligence la stessa rottura storica già compiuta con il riarmo della Bundeswehr. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva
Perché in Italia il passato continua a sembrare migliore del presente
Nel 2017 il Pew Research Center ha chiesto in 38 Paesi se la vita fosse migliore o peggiore rispetto a cinquant’anni prima. In Italia il 50% ha risposto: peggiore. L’anno dopo, sempre Pew: il 72% degli italiani ritiene che la situazione economica della gente comune sia peggiorata rispetto a vent’anni fa. Terzo dato più cupo tra 27 Paesi, dopo Grecia e Tunisia. Nel frattempo gli omicidi in Italia sono calati del 39 per cento rispetto al 2000. Ma questo lo sa solo l’8% degli italiani…
Come costruire una cultura della sicurezza tra le nuove generazioni. Scrive Bardazzi
Le iniziative dell’intelligence verso i giovani non mancano, ma resta scoperta la fascia dei giovani adulti. La sfida non è comunicare di più, bensì rendere la sicurezza nazionale oggetto di interesse culturale e personale. La riflessione di Andrea Bardazzi, presidente della Sezione giovani della Socint
















