La competizione tra Usa e Cina, i nuovi conflitti e la corsa all’intelligenza artificiale ridisegnano gli equilibri globali. A 112 anni dalla nascita di Guido Carli, vale ancora la sua lezione sul ruolo dell’Europa e sul valore della conoscenza umana
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Oltre le crisi, la nuova geopolitica delle infrastrutture globali
Dall’Iran al Mar Rosso, gli eventi recenti riflettono una trasformazione più profonda: la competizione tra grandi potenze si gioca sempre più nei sistemi che sostengono l’economia globale
Tra Artemis e Gateway. Da dove passa la nuova strada della Nasa per la Luna
Il programma Artemis resta al centro della strategia americana sulla Luna, ma attraversa una fase di revisione che riflette ritardi, scelte industriali e nuove priorità politiche. Il rallentamento di Starship riapre il dossier Sls, mentre il ridimensionamento di Gateway impone anche all’Italia di ripensare il proprio ruolo. Sullo sfondo cresce il peso della competizione con la Cina, che spinge Washington a legare sempre più l’ambizione lunare alla sicurezza nazionale
Ora è tempo di dire Sì al governo. Come costruire l'alternativa secondo Borghi (Iv)
Dopo il referendum la narrativa di Meloni è crollata, la maggioranza mostra limiti interni e sul piano economico le riforme sono ferme. Per l’opposizione si apre una finestra di opportunità, ma senza illusioni di vittoria automatica. Occorre lavorare sulla centralità delle idee, delle proposte programmatiche e di un riformismo europeo come base per costruire un’alternativa credibile al sovranismo. Colloquio con il vicepresidente di Italia Viva, Enrico Borghi
Meloni fa il pieno di gas in Algeria. Tutti gli accordi con Tebboune
Sfruttando l’autostrada geopolitica del Piano Mattei, l’Italia non accuserà alcun problema. Meloni dice di aver deciso di rafforzare una collaborazione “già solidissima, che coinvolge anche i nostri operatori, lavorando su nuovi fronti come lo shale gas e l’esplorazione offshore. Questo consentirà anche, in prospettiva, di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall’Algeria all’Italia”
Un "cavallo di troia" cinese in Iran? Così le telecamere di Pechino hanno aiutato il Mossad
Dalle telecamere intelligenti ai sistemi di monitoraggio del traffico dati, l’infrastruttura repressiva iraniana si basa in larga parte su tecnologie cinesi. Ma proprio questa architettura si è rivelata esposta a infiltrazioni e sfruttamento da parte di attori ostili
Nessuna catastrofe, ma il petrolio resta centrale. Clò legge la crisi iraniana
“I prezzi del greggio? Non c’è stato nessun panico nel mercato. Il gas algerino? L’Italia ne trarrà beneficio. I consumi di gas sono nell’intera Europa tendenzialmente declinanti, anche a casa dell’aumento delle rinnovabili”. Conversazione con Alberto Clò, economista, ex ministro dell’industria nel governo Dini
Così la guerra all’Iran può espandersi a Nordafrica e Sahel
Secondo Alia Brahimi, Emadeddine Badi e Karim Mezran, la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran rischia di produrre effetti indiretti ma profondi su Nord Africa e Sahel: pressione economica immediata nei Paesi importatori di energia, ma soprattutto una progressiva estensione delle dinamiche securitarie tra Sudan, Mar Rosso e Africa occidentale, con il possibile coinvolgimento di attori come Russia e reti filo-iraniane
Metti i dazi, togli i dazi. Il doppio gioco cinese sulla transizione africana
Tra poche settimane cadranno le tariffe sulle importazioni in Cina di prodotti made in Africa. Di contro, Pechino è pronta ad alzare il prezzo dei moduli fotovoltaici senza i quali i Paesi africani possono dire addio alla transizione ecologica. E così il Dragone con una mano dà, con l’altra prende. Il precedente dei prestiti trappola
AI for nuclear. Come Microsoft e Nvidia intendono guidare il progresso energetico
I due colossi hanno deciso di unire le forze per la costruzione di nuove centrali, automatizzare i processi e rendere più efficienti le operazioni
















