“Il governo ha deciso di muoversi con efficacia con l’obiettivo di assicurare nel breve periodo una autonomia energetica e una mitigazione del rischio immediato di aumenti insostenibili per i nuclei familiari a medio basso reddito. Una lucida visione del problema che tiene conto di tante variabili e io collegherei a questo anche il Piano Mattei. Siamo in presenza di una strategia integrata e di buon senso”. Conversazione con l’esperto diplomatico, Gabriele Checchia, già ambasciatore in Libano, presso la Nato e presso le Organizzazioni Internazionali (Ocse, Esa, Aie)
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L'Italia fa bene a chiedere lo stop al Patto di stabilità. Fortis spiega perché
Giorgetti, nel chiedere l’allentamento dei vincoli di bilancio, ha sollevato un tema politico che sarebbe sciocco ignorare. Berlino non cresce da sei anni, tra qualche mese finirà anch’essa sotto procedura per deficit eccessivo. E la Francia non è messa molto meglio. Il Pnrr? Non è vero che non ha funzionato, i numeri raccontano un’altra verità. Intervista a Marco Fortis, economista e vicepresidente della Fondazione Edison
Quando la crisi si accende l’Italia chiede flessibilità all’Europa. L’opinione di Guandalini
Il bignami della Commissione europea per contrastare lo shock energetico lascia agli stati e ai cittadini il da farsi. Ma l’Italia, che non è scesa sotto il 3% del vincolo di bilancio, chiede di smuovere il patto di stabilità. Il solo modo per contrastare le difficoltà delle nostre imprese. La von der Leyen vede nei fondi europei inutilizzati il solo modo per uscirne. Il confronto nei piani alti di Bruxelles è appena agli inizi. L’opinione di Maurizio Guandalini
La Via della Seta (di nuovo) a rischio frana. Ecco perché
Dopo l’ondata di insolvenze che ha affossato la prima stagione della Belt and road, adesso anche la versione 2.0 rischia di naufragare. Ma la colpa, stavolta, è della guerra in Iran e della crisi energetica, fattori dai quali la Cina è sempre meno immune e che stanno minando dal profondo il sistema di prestiti cinese
Democrazie sotto assedio, ecco le fratture che nessuna scorta può presidiare. Scrive Pagani
Gli attentati a Trump e la violenza politica Usa rivelano una crisi strutturale delle democrazie digitali: polarizzazione, armi e cultura del conflitto sono amplificate da social ed echo chamber, sfruttate da potenze autoritarie e incentivate da una politica di corto respiro. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia all’Università di Bologna, già membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati
Vi spiego l'americanizzazione della Cina nelle guerre giuridico-economiche. L'analisi di Picotti
Nei decenni precedenti la Cina si basava principalmente su logiche coercitive informali, come l’interruzione di canali diplomatici, una riduzione degli investimenti, i ritardi in alcuni scambi commerciali, insomma risposte politiche. Il presente sta costringendo Pechino a giocare con le stesse armi del rivale americano e costruire un armamentario via via più sofisticato. L’analisi di Luca Picotti, research fellow Osservatorio Golden Power, autore di Linee invisibili (Egea) e La legge del più forte (LUP)
Trusted Tech, l’innovazione che lega gli Usa con Europa e Italia
In programma per martedì 28 aprile presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, il U.S.–Italy Trusted Tech Dialogue segna il passaggio dalla convergenza politica alla costruzione di capacità industriali nel campo tecnologico. In un contesto di competizione sistemica, Roma e Washington stanno posizionando la tecnologia come pilastro centrale della relazione transatlantica
Intelligenza rubata? Le accuse della Casa Bianca alla Cina sull'IA
La Casa Bianca denuncia tentativi su larga scala di estrazione di valore dai modelli AI statunitensi da parte di vari attori, Cina in primis. Sul tavolo contromisure che spaziano da controlli all’export a nuove forme di cooperazione con il settore privato
Starmer vicino alla crisi? Cosa sta succedendo nel Regno Unito
Lo scenario politico britannico è in fibrillazione per lo scontento nei confronti del primo ministro, che potrebbe portare (ancora una volta) a elezioni anticipate. La strategia del Partito Laburista e le previsioni del voto del 7 maggio
Marocco e Mauritania, cosi la Spagna replica in Africa il modello-Albania sui migranti
I return hubs nei Paesi terzi sicuri sono al centro della strategia europea contenuta nel nuovo Piano migrazione e asilo che verrà lanciato il prossimo giugno, piano che per buona parte segue la traccia indicata in Ue dal governo italiano sin dal suo insediamento
















