Il ballottaggio, pensato per rafforzare la governabilità, rischia di produrre l’effetto opposto: restringere il centro, alimentare le estreme e trasformare il voto libero in voto utile. Una torsione maggioritaria che, secondo il presidente della Fondazione Luigi Einaudi Giuseppe Benedetto, mette in discussione la natura parlamentare della Repubblica
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La stanza senza verbale. Il viaggio di Ratcliffe letto da Volpi
Il viaggio del direttore della Cia a Mosca ricorda una cosa che si preferisce non nominare: quando i governi non possono parlarsi, a tenere aperta la linea sono gli apparati. È una funzione discreta, costruita su fiducia personale e continuità, e nel Mediterraneo è ormai il vero motore della mediazione. La riflessione di Raffaele Volpi
Il lobbying verde di Pechino e la lezione (ancora attuale) del rapporto Draghi
Alberto Pagani partendo da alcuni fatti recenti fotografa un problema strutturale che l’Europa continua a rinviare: la scelta, tutt’altro che tecnica, tra il prezzo più basso oggi e la capacità industriale di domani
Tutte le conseguenze del caduto interesse per le forme della politica. Scrive Corbino
Dalla fine dell’ancien régime alla crisi dello Stato contemporaneo, l’Europa ha attraversato due secoli di trasformazioni politiche, economiche e tecnologiche che hanno progressivamente smontato le coordinate dell’ordine tradizionale. Oggi sovranità, confini, democrazia e diritto faticano a reggere l’impatto di interdipendenze globali e rivoluzione digitale. Il risultato è un sistema sempre più segnato dall’inefficienza e dal caos. Per uscirne, la sfida è tornare a riflettere sull’ordine e sulle forme che dovranno sostituire quelle ormai superate. La riflessione di Corbino
Sorveglianza straniera a Cipro? Perché Londra teme per la base strategica di Raf Akrotiri
Un resort di lusso alle porte di Limassol offre dai piani più alti una visuale sulla base britannica di Raf Akrotiri, snodo delle operazioni militari nel Medio Oriente. Fonti militari e d’intelligence sentite dal Telegraph temono che la posizione possa essere sfruttata per attività di osservazione. Il complesso respinge ogni insinuazione e non ci sono elementi che dimostrino un suo coinvolgimento in operazioni di spionaggio
Nato, sospetti di spionaggio cinese a Mons. Cosa è successo allo Shape
Claire Zhang, cittadina canadese di origine cinese arrestata a luglio mentre lavorava allo Shape, era finita da mesi nel mirino della sicurezza dell’Alleanza. Una nuova inchiesta di La Lettre, Le Soir, Knack e Follow the Money ricostruisce l’episodio che avrebbe fatto scattare l’allarme e i fatti anomali avvenuti dopo il suo arresto. Sullo sfondo, la sicurezza dei sistemi cyber e di intelligenza artificiale della Nato
Perché l'Europa rischia di abbaiare alla luna contro la Cina. L'analisi di Sapelli
Bruxelles è tornata a minacciare Pechino di ritorsioni qualora il Dragone non si impegni a sufficienza per ripianare il deficit commerciale che sta schiacciando il Vecchio continente. Ma il rischio è quello di abbaiare alla luna e allora è molto meglio valorizzare il proprio patrimonio industriale e giocarsela sul mercato. Discorso che vale anche per il fotovoltaico. Ecco cosa suggerisce l’economista e storico Giulio Sapelli
Ecco il piano dei riformisti dem per bloccare la legge elettorale (ed evitare le primarie)
Se la legge elettorale dovesse arenarsi nelle secche del Parlamento, il Pd eviterebbe il trappolone delle primarie, scongiurando il rischio di finire subalterno a Conte e, al tempo stesso, blindando gli assetti interni. Una partita a scacchi giocata sottotraccia, nella quale il futuro del centrosinistra si regge sulla fragile speranza che, paradossalmente, a stoppare le riforme siano proprio gli alleati del governo Meloni. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
Pillole di pop-theology - La terra, l’ombra e il viandante
Il teologo Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia, propone per Formiche.net alcune riflessioni di pop-theology
L'Europa di Draghi e la sfida di tenere unito l'Occidente. Scrive Polillo
Con il Rhine Group, Mario Draghi rilancia l’allarme sul futuro del continente. Ma la sfida va oltre il nuovo progetto: tra innovazione, investimenti, autonomia strategica e alleanze occidentali, l’Europa deve decidere se tornare protagonista degli equilibri globali o accettare l’irrilevanza. L’analisi di Gianfranco Polillo
















