Roberto Vergori subentra a Oezkan Ulutas. L’area resta gravida di criticità, come le tensioni con la Serbia, il ritardo nei capitoli per l’adesione all’Ue, ma un piccolo passo in avanti è stato fatto: dopo quattro elezioni in due anni, il Parlamento del Kosovo è riuscito a eleggere una presidente, grazie ad un accordo con l’opposizione: è Justina Shiroka Pula
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Agenti autonomi e rischi globali, perché la prudenza non basta. Scrive l’amb. Brasioli
Dagli agenti autonomi che possono aggirare i vincoli imposti dai programmatori alla competizione tecnologica tra Stati Uniti, Cina ed Europa, il controllo dell’intelligenza artificiale è sempre più una questione politica. Il rischio non riguarda soltanto le capacità delle macchine, ma anche le scelte di governi e imprese, spinti ad accelerare per non perdere terreno. Servono verifiche indipendenti, responsabilità chiare e forme di cooperazione internazionale. La riflessione di Diego Brasioli
Con Roche cresce il fronte delle aziende farmaceutiche in rotta con Berlino
Roche congela i nuovi investimenti in Germania, allungando la lista delle aziende critiche verso le politiche farmaceutiche di Berlino. In un’intervista al Sole il Ceo di Boehringer, Shashank Deshpande, richiama anche le potenzialità italiane nel migliorare l’accesso all’innovazione, confermando la solida presenza nel Paese ed esprimendo fiducia nella possibilità di riformare la governance del settore
Il muro Ue sulle auto cinesi funziona. E il Dragone vira sul Golfo
Da quando Bruxelles ha dimezzato il numero di veicoli ibridi made in China ammessi nel proprio mercato, molti costruttori del Dragone hanno posato i loro occhi altrove. Ecco dove
Verso Oslo. Zelensky incontra Witkoff e prova a ricucire con Washington
Zelensky incontra Witkoff a Oslo per ricucire con Washington, dopo le aperture di Trump a Mosca e i tagli su intelligence e Starlink. Norvegia e Finlandia al suo fianco, mentre Kallas rivendica a Strasburgo la strategia europea per la pace
La dolce vita di Kim. Dentro la villa di lusso del leader nordcoreano
Imbarcazioni da 100 milioni di dollari e resort di lusso in cui praticare sport acquatici in completo relax. Mentre il 40% dei nordcoreani vive in stato di denutrizioni (dati Onu), la leadership della dittatura si gode l’estate nella località Wonsan, posto del cuore di Kim e della famiglia
Chi soffia sul fuoco delle proteste? Cosa si muove dietro le manifestazioni in Italia e in Europa
Le tensioni sociali che attraversano l’Europa stanno offrendo nuove opportunità alle operazioni di influenza delle potenze rivali. La coesione sociale e la qualità del dibattito democratico sono ormai parte integrante della sicurezza europea. Attori antagonisti sfruttano queste tensioni per indebolire la coesione dell’Unione, utilizzando disinformazione e operazioni di influenza per accentuare la polarizzazione. Attraverso piattaforme digitali e algoritmi, viene manipolato il dibattito pubblico, presentando l’Europa, e nello specifico l’Italia, come politicamente fragile e instabile
Elezioni o referendum su sé stesso? Trump e le midterm viste dalla stampa Usa
Conto alla rovescia elettorale per Donald Trump. L’incrocio dei dati sondaggi, tutti negativi per il tycoon, secondo gli analisti, si rifletteranno sul voto delle elezioni per il rinnovo di tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e di 35 dei 100 seggi del Senato. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La rete di Kyiv dentro la Russia. Cosa raccontano alla Bbc i sabotatori anti-Putin
Due cittadini russi raccontano alla Bbc di lavorare, con ruoli diversi, per l’intelligence militare ucraina. Sorveglianza di obiettivi, ricognizione, supporto alle operazioni con droni e monitoraggio di ufficiali di alto grado. Il Gur conferma il rapporto con entrambi, ma molte delle operazioni descritte non possono essere verificate in maniera indipendente. Il quadro che emerge è quello di una guerra clandestina sempre più integrata al conflitto convenzionale
Dalle piazze alle minacce esterne. La tempesta perfetta sull’Europa raccontata dall'amb. Mattiolo
“Siamo in una fase in cui ci sono tre fattori esogeni che colpiscono in pieno l’Europa. Il primo è l’atteggiamento dell’attuale amministrazione americana con riguardo alla difesa euro-atlantica e agli evidenti tentativi di trovare un accordo sull’Ucraina con la Russia. Il secondo è la minaccia russa, sicuramente un fattore profondo di destabilizzazione in Europa. Il terzo è la Cina che continua ad agire abbastanza spudoratamente sulle catene di valore di materiali critici e mette in difficoltà profonda l’industria e la capacità manifatturiera europea”. Intervista all’ambasciatore Luigi Mattiolo
















