Dal Manama Dialogue emerge un’opposizione condivisa a una nuova offensiva americana contro Teheran, mentre Washington continua a colpire e offre aperture diplomatiche. Per le monarchie del Golfo, il problema è quanto a lungo possa reggere una stabilità affidata alla pressione militare ed economica degli Stati Uniti
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Politiche giovanili, un’architettura istituzionale per le nuove generazioni
Lo scorso 27 ottobre, il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia. Un intervento che punta a semplificare, riordinare e riassettare il quadro di riferimento, pure in un’ottica di adeguamento europeo e internazionale. In questa direzione, la delega impegna il Governo ad attuare sul territorio nazionale la Strategia dell’Unione europea per la gioventù e a valorizzare gli strumenti comunitari di partecipazione
Porti, imprese e sanità. L’Italia rafforza il ponte con Misurata
Non soltanto nuove rotte commerciali. Il rapporto tra Italia e Libia passa anche dalla sicurezza alimentare, dalla formazione scientifica e dalla capacità di accompagnare le imprese nei mercati della sponda sud. A Misurata, la missione organizzata dalla Camera di commercio italo-libica mette insieme questi diversi livelli della cooperazione: da una parte il collegamento tra infrastrutture portuali, dall’altra il trasferimento di competenze e tecnologie. Sullo sfondo, la prospettiva di rafforzare le connessioni economiche tra Europa e Africa, nel quadro del Piano Mattei
Venezuela, il ritorno di Machado dà speranza per un Paese più libero. Parla il dissidente Diamanti
Dopo 12 anni in esilio negli Usa, il giovane attivista è rientrato, anche lui, in territorio venezuelano. In un’intervista esclusiva con Formiche.net ha spiegato cosa significa il ritorno della leader e premio Nobel per la Pace 2025 Maria Corina Machado in Venezuela, perché il voto democratico arriverà non oltre il 2027 e come l’opposizione venezuelana è più unita che mai per sconfiggere la dittatura chavista, ancora viva
Allarmi bomba e attacchi hacker in Europa, la pressione ibrida sui servizi essenziali
Scuole evacuate in Italia, voli sotto allerta e frigoriferi manomessi nei supermercati europei. Episodi distinti, attribuzioni ancora aperte e questioni comuni: la vulnerabilità dei servizi essenziali e gli effetti a cascata
L'IA moltiplicherà gli attacchi informatici. L'allarme degli 007 UK
Nell’ultimo rapporto dell’intelligence britannica, State of the Cyber Nation, vengono attenzionate le minacce cyber contro il Regno Unito. Il dogma che viene richiesto a istituzioni e aziende è di investire nella sicurezza. E il paradosso è che l’AI aiuterà a proteggersi
Perché il Golfo guarda all'Italia. Calovini racconta la missione Nato negli Emirati
“Dei sei Paesi del Golfo forse l’Eau è quello che guarda con più attenzione alla Nato. Sono molto interessati alla difesa e alla deterrenza. Il ruolo dell’Italia? Meloni lo ha visitato 4 volte in 4 anni di governo: una cosa che non era mai successa prima. Hanno capito che l’Italia è un partner vero, solido e affidabile per il presente, ma soprattutto anche per il futuro”. Conversazione da Abu Dhabi con il parlamentare di Fratelli d’Italia, Giangiacomo Calovini
Ad Abu Dhabi si gioca il terzo tentativo emiratino per la pace in Ucraina
Witkoff annuncia un nuovo trilaterale ad Abu Dhabi il 10 e 11 novembre, dopo nove mesi di stallo causati dalla guerra in Iran. Ma prima del tavolo con Mosca e Kyiv, a Bruxelles è in programma un passaggio con gli alleati europei
Il governo salva Electrolux in corner. Ed evita la Cina
Dopo una maratona no-stop di 48 ore, è stata raggiunta l’intesa sul nuovo piano industriale di Electrolux che prevede oltre 100 milioni di euro di investimenti e una produzione di circa 3,2 milioni di pezzi annui a fine piano, confermando il ruolo strategico degli stabilimenti italiani. E rispetto ai 1.719 esuberi inizialmente annunciati dall’azienda, il nuovo piano prevede un massimo di 902 uscite da gestire esclusivamente su base volontaria e incentivata, con il sostegno degli ammortizzatori sociali
Israele senza maggioranza. Eisenkot guarda ai partiti arabi, Netanyahu alla grande coalizione
Netanyahu apre alla grande coalizione, Eisenkot ai partiti arabi. Sullo sfondo lo spettro di nuove elezioni. Al via mercoledì le consultazioni di Herzog per la formazione del nuovo governo israeliano. I due leader cercano una via d’uscita dallo stallo
















