Geopolitica e impresa ormai viaggiano insieme: tra guerre, crisi energetiche e instabilità, il rischio diventa strutturale e incide su strategie e investimenti. Dal confronto promosso da Gianni & Origoni e dall’Osservatorio Luiss emerge una priorità: trasformare l’analisi geopolitica in scelte concrete, puntando su sicurezza, nuove metriche di rischio e autonomia europea. La sfida è chiara: governare l’incertezza per renderla un vantaggio competitivo, in un mondo dove la stabilità è sempre più rara. La lettura di Elvira Frojo
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Per far crescere la nostra economia dobbiamo riscoprirci Paese
Investire in economia reale richiede tempi più lunghi degli investimenti in asset finanziari: ma da un lato si sviluppa una dimensione individuale, dall’altro, si crea un processo di creazione di valore collettivo, con implicazioni molto importanti se si assume una logica di medio-lungo termine. Per ottenere tale risultato, dobbiamo iniziare a ragionare come Paese. Un Paese in cui se soffrono le imprese, soffrono famiglie e banche. La riflessione di Stefano Monti
Pakistan mediatore, visibilità senza rendita? Cosa si muove dietro i negoziati Usa-Iran
Islamabad guadagna visibilità ospitando i colloqui Usa-Iran, ma senza accordo la rendita strategica resta tutta da costruire. Il passaggio chiave sarà nei prossimi giorni: la tenuta del cessate il fuoco e la capacità di mantenerlo
Perché la governance dell'IA è una sfida di sicurezza nazionale
L’AI Act è un primo passo indispensabile, ma se ci fermiamo lì, rischiamo di svegliarci in un mondo dove il sistema che abbiamo creato decide, con perfetta e gelida logica, che la nostra supervisione è solo un ostacolo da eliminare
Oltre l’assemblearismo. La sfida di ridare voce al popolarismo
Urge tornare alla politica per rianimare la democrazia e questo lo si fa rimettendo in campo pensieri con radici, capaci di presenza, elaborazione, confronto e pure sana disputa. L’intervento di Giancarlo Chiapello che prende spunto da una riflessione di Raffaele Bonanni
Qualche turbolenza non danneggia il solido legame Roma-Washington. Parola di Rulli
Le frizioni politiche non cancellano una partnership storica. A margine dell’evento promosso dal Wilson Center e da Decode39, emerge la volontà condivisa di rafforzare cooperazione economica, tecnologica e strategica tra Italia e Stati Uniti
Chi sono le influencer russe che criticano la politica di Mosca
Viktoria Bonia e altre celebrità russe hanno rotto il silenzio per criticare la gestione politica del Paese. Non parlano di guerra né di crisi economica. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la limitazione delle piattaforme social
Il rebus sotterraneo dell’Iran. Quanto conta Pickaxe Mountain
I crescenti dissensi interni al regime degli ayatollah evidenziano le spaccature tra moderati e oltranzisti. Il compromesso fra le due fazioni potrebbe essere rappresentato dalla riserva mentale sul nucleare con la quale l’Iran accetterebbe le condizioni per la fine del conflitto. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Il catastrofismo della sinistra che è meglio non seguire. L'analisi di Polillo
Tra allarmi e dati concreti, il quadro economico italiano resta più solido di quanto racconti una certa narrativa pessimista. Energia e inflazione preoccupano, ma senza segnali di crisi sistemica. Il punto di Gianfranco Polillo
Pilastro europeo della Nato, l’Italia sia in prima linea. L’opinione di Serino
Il progetto di rafforzamento del pilastro europeo della Nato rivelato dal Wall Street Journal segna un passaggio cruciale nella ridefinizione degli equilibri transatlantici. La Germania, in particolare, si sta ritagliando un ruolo sempre maggiore e anche in questa ottica è necessario che l’Italia sia in prima linea per essere protagonista del futuro dell’Alleanza. La riflessione del generale Pietro Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito
















