L’Unione Europea sta ridefinendo la sua relazione con la Cina, integrando commercio, politica industriale e sicurezza economica. Il “de-risking” mira a ridurre le dipendenze strategiche, non a separarsi, utilizzando strumenti come il Foreign Subsidies Regulation e lo screening degli investimenti. La sfida principale è identificare le vulnerabilità accettabili e finanziare le capacità necessarie per mitigarle, mantenendo un equilibrio tra apertura economica e protezione industriale. La tavola rotonda alla John Cabot University
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Pizzi e Berlusconi, quella comunicazione così diversa e così uguale. Scrive Castellaneta
Berlusconi e Pizzi appartenevano a un’altra stagione. Il primo si esponeva, talvolta troppo, assumendosi il rischio delle proprie parole. Il secondo rimaneva in disparte, facendo parlare un obiettivo che non concedeva sconti. Non erano simboli perfetti, ma rappresentavano due forme dirette di comunicazione: una affidata alla personalità, l’altra allo sguardo. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Thiel vuole fare l'antipapa? La versione di Sisci
Il confronto tra Peter Thiel e la Chiesa sull’intelligenza artificiale sembra destinato a restare più una provocazione culturale che un autentico dialogo. Ma il confronto tra Usa e Cina sull’AI potrebbe cambiare il quadro: non saranno solo le aziende a dettare le regole, perché la sicurezza impone un ruolo crescente degli Stati. E così, più che sfidare il Papa, Thiel potrebbe essere chiamato a confrontarsi con chi quelle regole dovrà scriverle. Il commento di Sisci
In Marocco la prima donna premier. Chi è Fatima Ezzahra El Mansouri
Fatima Ezzahra El Mansouri rompe il soffitto di cristallo: prima donna primo ministro del Regno con un passato da amministratrice locale
Energia e IA, la nuova sfida della sicurezza economica raccontata da Zennaro
La crescita dell’intelligenza artificiale sta trasformando l’energia in una risorsa strategica quanto semiconduttori e capacità di calcolo. Negli Stati Uniti si profila un divario di decine di gigawatt tra la domanda dei nuovi centri di elaborazione dati e la capacità disponibile, mentre anche in Italia aumentano rapidamente le richieste di connessione. Reti, generazione e sicurezza degli approvvigionamenti diventano così nuovi fattori della competizione tecnologica globale. L’analisi di Antonio Zennaro, già membro del Copasir e della Commissione Finanze
Pizzi guardava la vita di sbieco, parlava di Dio e amava Francesco. Il ricordo di padre Spadaro
Con me parlava anche di Dio. Non credeva. Eppure, ci tornava sempre. Mi chiedeva di Lui come si chiede di qualcuno di cui tutti parlano alle feste senza averlo mai visto entrare. Mi piace pensare che da qualche parte si apra un portone e che, per una volta, sia qualcun altro ad aspettare lui per uno scatto dei suoi. Il ricordo di padre Antonio Spadaro
Dal sostegno all'Ucraina al ruolo dell'Ue. Hallissey spiega la rotta di +Europa verso il congresso
Il presidente del partito indica le priorità in vista del congresso: sostegno a Kiev, più integrazione europea, tutela dei diritti sociali, sanità e unità interna per arrivare alle elezioni del 2027 con una direzione condivisa
Ecco come la geopolitica è tornata al centro del dibattito pubblico
La riedizione del volume “Che cos’è la geopolitica” di Emidio Diodato, Carocci Editore, appare particolarmente significativa poiché offre al pubblico una dimensione analitica capace di superare le semplificazioni del dibattito pubblico, pur mantenendo una prospettiva prevalentemente euroatlantica. La recensione di Lorenzo Avesani, Geopolitica.info
Dall'Ucraina al Baltico, quanto può ancora spingersi Mosca. La lettura di Alli
“Putin cerca l’incidente, ma deve stare attento alla risposta di Polonia, Finlandia e Svezia”. Paolo Alli, già presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato, analizza le tensioni sul fianco orientale, le minacce su Kaliningrad e il rischio di nuovi fronti
Energia e geopolitica, vi spiego i frutti della proiezione italiana nel Golfo. Parla Checchia
La premier ha rivolto un appello e c’è chi ha risposto, ma non era scontato che fosse così. Ciò che è successo lo si deve ai rapporti internazionali creati in questi 4 anni e al fatto che l’Italia ha recuperato un certo prestigio internazionale. Per cui la politica complessiva di contenimento dei prezzi è il frutto di un lavoro che è iniziato nel 2022 e che riflette il nostro accresciuto peso nella regione. Conversazione con l’esperto ambasciatore
















