Tre operazioni in quarantotto ore sono il segnale nitido di un fenomeno più ampio: capitali “trusted”, italiani, europei e soprattutto americani, riconoscono nell’industria della difesa italiana un valore tecnologico che la colloca tra i fornitori di riferimento dei grandi prime internazionali. “Sono tre operazioni importanti perché riguardano aziende con competenze rilevanti per la sicurezza e la difesa del Paese”, spiega Giovanni Soccodato a Formiche.net. “Possono dimostrare quanto sia importante un uso mirato e intelligente del Golden Power, capace da una parte di tutelare le competenze critiche e dall’altra di permettere l’intervento di capitali privati o stranieri su aziende strategiche”
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La Cpac arriva a Roma. Asse Italia-Usa tra conservatori
Sin dallo scorso anno il numero uno della Cpac, Matt Schlapp, aveva spinto per organizzare una conferenza in Italia dopo aver promosso conferenze già in Ungheria e in Polonia dal 2025 e la sua prima edizione britannica a Londra a luglio, dove intervenne l’eurodeputato di FdI/Ecr Carlo Fidanza, capo della delegazione FdI al Parlamento europeo, sul delicato tema della migrazione. Più volte Giorgia Meloni è intervenuta alla Conferenza, l’ultima delle quali tramite collegamento video nel febbraio 2025. Tra i promotori spicca la figura di Marcel Kaminstein, consulente di Donald Trump
Virus artificiali, la nuova frontiera delle armi letali
È stato creato, grazie all’intelligenza artificiale generativa, un nuovo virus sintetico che potrebbe aprire la strada alla fabbricazione di agenti patogeni letali e altri armi biologiche. L’urgenza di un sistema di controllo
Il recupero dei booster mediante cavi. L'insolito caso dei brevetti solo cinesi
Dal recupero del booster del Long March 10B si può riflettere sulla rilevanza dei brevetti cinesi che tracciano una strategia di protezione della proprietà industriale che potrebbe avere rilevanti implicazioni geopolitiche. Il punto di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney
Venezuela, a che punto sono i negoziati tra opposizione e regime?
Gettate le basi per i nuovi negoziati tra l’opposizione e il regime venezuelano. A guidare le conversazioni ci sono il presidente ad interim Delcy Rodriguez e Dinorah Figuera, leader dell’opposizione scelta da Washington. Perché questa volta potrebbe essere diverso? La posizione di Maria Corina Machado
Taiwan, quando la resilienza civile diventa parte integrante della deterrenza militare
Le esercitazioni Han Kuang hanno portato le forze taiwanesi sul Danjiang Bridge, uno dei possibili corridoi verso la capitale in caso di sbarco cinese. Il test mostra come la difesa dell’isola dipenda dalla capacità di rallentare un’avanzata militare senza perdere la continuità della vita civile
Il patto della Mecca. Riad, Ankara e Islamabad si legano con una clausola di difesa collettiva
Arabia Saudita, Turchia e Pakistan firmano un accordo di mutua difesa che richiama l’articolo 5 della Nato. Sullo sfondo, l’allarme saudita per una possibile escalation Houthi-miliziani iracheni sotto la regia dei Pasdaran
Dalla lotta armata al negoziato, così la Turchia archivia il conflitto con il Pkk
Al Parlamento turco si discute una legge che punta a favorire il disarmo del Pkk e il reintegro di migliaia di ex militanti. Prevista la sospensione delle pene per alcuni condannati, mentre restano esclusi i responsabili dei reati più gravi
Tutti gli intrecci geopolitici sull'elettrodotto Grecia-Cipro-Israele
Non solo Cipro verrà agganciata alla rete europea, ma Israele avrebbe così un canale marittimo di riserva verso l’Europa: ecco la ragione delle numerose avversità che il progetto ha trovato sulla propria strada. Quando si realizzano e si affrontano progetti simili nel Mediterraneo, non ci si può limitare ad inquadrarli singolarmente, ma è necessario ampliarne costi e benefici su larga scala, immaginando un ventaglio di reazioni da Gibilterra ai Dardanelli
È l’ora del Centro. Oltre la polarizzazione, la sfida di una nuova proposta riformista
Personalità e movimenti come quelli di Carlo Calenda, Pina Picierno e Luigi Marattin, insieme alle diverse culture socialiste, liberali, riformiste e laiche presenti nel panorama politico italiano, possono concorrere alla costruzione di un progetto comune più ampio, riconoscibile e capace di incidere nelle dinamiche politiche nostrane. Il commento di Salvatore Di Bartolo
















