Il semestre aperto di Medicina torna alla prova con alcuni correttivi maturati dopo il primo anno di sperimentazione. Il ministero allunga i tempi e modifica le prove, mentre resta da verificare la capacità del nuovo modello di reggere grandi numeri e una selezione concentrata in tre esami
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Tutto il potere ai giovani. L'hub per l'energia di domani di Enel Foundation
Al Teatro della Cometa di Roma un confronto tra generazioni su clima ed efficienza, per trasformare le paure e le speranze dei giovani oggi in buone pratiche per la gestione delle risorse domani. Senza dimenticare il ruolo della tecnologia, che non va temuta
Semplificare per attrarre. La partita italiana degli investimenti secondo Villa
Regole chiare, tempi certi e un quadro prevedibile per chi investe. Federico Villa, presidente del Comitato public affairs di AmCham, racconta il percorso di Future Callin’ e l’agenda che imprese e istituzioni sono chiamate a costruire per rafforzare la competitività e l’attrattività dell’Italia
A Parigi prende forma la coalizione europea antimissile. Ecco perché conta
Radar tedeschi, illuminatori Leonardo e Weibel, centro di comando Kongsberg attorno a un intercettore sviluppato in Ucraina. Per lo scudo anti-missile si delinea un modello di cooperazione euro-ucraina che potrebbe fungere da base per le prossime iniziative di difesa comune
Hormuz, non solo caro benzina. Chi guadagna dal noleggio delle petroliere
I contratti per la costruzione di nuove petroliere nel 2026 hanno già raggiunto i 60 milioni di tonnellate di portata lorda per 234 navi, per cui l’anno in corso (che non è ancora finito) già adesso è quello con il maggior numero di contratti per petroliere mai registrato. Gli elevati noli e la necessità di sostituire una flotta sempre più obsoleta hanno entrambi incentivato i contratti
Perché l'ombra di Hormuz pesa sul negoziato Israele-Libano. Parla Dentice
I colloqui tra Israele e Libano arrivano a Roma mentre la nuova escalation tra Stati Uniti e Iran rischia di travolgere uno dei pochi canali diplomatici ancora aperti nella regione. Come osserva l’analista Giuseppe Dentice (Osmed), il rischio è che le tensioni si saldino in un’unica crisi sistemica, rendendo ancora più fragile ogni tentativo di mediazione. L’Italia prova a impedire che le crisi del Golfo e del Levante convergano in un unico fronte
Da Conte a Schlein, se il campo largo inciampa sulla politica estera. Scrive Cicchitto
Il debutto del campo largo evidenzia tutte le sue fragilità politiche. Al di là dell’aritmetica elettorale, le divisioni sulla politica estera, riemerse con le posizioni di Giuseppe Conte sulla guerra in Ucraina e sulla Russia, mettono in discussione la tenuta dell’alleanza. Il silenzio del Pd di Elly Schlein, rinvia ma non risolve il nodo più delicato della coalizione. Il commento di Fabrizio Cicchitto, presidente ReL Riformismo e Libertà, direttore Civiltà Socialità
Conte, Salvini e Vannacci devono decidere: nella Nato o fuori. La versione di Sisci
Il terzetto non può continuare nell’alleanza con gli Usa e la Nato e intanto dire che la Russia non è una minaccia. La Russia lo è per i nostri alleati, quindi o si chiede di cambiare alleanze oppure riconoscano che la Russia è una minaccia. Il commento di Francesco Sisci
Gli Usa a guardia dello Stretto di Hormuz? Perché per Caffio è un ritorno al passato
Gli Stati Uniti come custodi dello Stretto rappresentano un ritorno al ruolo storico di garanti mondiali della libertà di navigazione. Incomprensibili però le richieste di compenso per un’attività che le Marine sono tenute a svolgere per istituto. Sarebbe il momento per i volenterosi di concertare con gli Usa la loro missione di peace-keeping navale nello Stretto
















