Al di là di ogni tifo o speranza, e al di là anche delle tante sue crescenti difficolta il vincitore per ora è solo uno, l’America. Salvarsi con Russia, Iran, o persino la Cina dall’Italia e un po’ ridicolo e certamente perdente. Quindi se partiti e leader vogliono salvarsi hanno una sola strada: aumentare le spese di difesa. Altrimenti, prima o poi, qualcosa andrà storto. La riflessione di Francesco Sisci
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Sulla Cina l'Europa faccia l'americana, o diventerà cinese. L'allarme di Forchielli
A Bruxelles si riempiono la bocca di buoni propositi su come fermare il Dragone, ma nel concreto non c’è abbastanza coesione per una vera ed efficace strategia, perché ogni Paese pensa ai fatti suoi. Il problema è che mettersi i cinesi in casa equivale a condannare l’intera manifattura europea. E poi a Pechino lavorano a creare una Cina fuori dalla Cina. Conversazione con l’economista e saggista Alberto Forchielli
Dall'Ucraina alla difesa europea, ecco la strategia di Losacco per la Nato
La Nato continua a rappresentare uno strumento indispensabile di pace, sicurezza e deterrenza, in un contesto internazionale segnato da crisi e conflitti: “Le sfide che abbiamo davanti sono tre: rafforzare la capacità di deterrenza dell’Alleanza, consolidare il contributo europeo alla sicurezza comune e migliorare la qualità della spesa per la difesa. Conversazione con il senatore democratico, eletto vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare Nato
Perché Usa, Uk e Australia lanciano una iniziativa per proteggere i cavi sottomarini
Le parole del ministro della Difesa australiano Richard Marles allo Shangri-La Dialogue riflettono una preoccupazione crescente tra gli alleati. Le interruzioni dei cavi sottomarini non sono più viste soltanto come incidenti tecnici, ma come possibili strumenti di pressione nelle aree più sensibili della competizione strategica
Tra realismo e multilateralismo. La lezione del Quirinale sulla politica estera secondo Curti Gialdino
Il discorso di Mattarella al corpo diplomatico rilancia la centralità del multilateralismo, della diplomazia e del diritto internazionale come architravi della politica estera italiana. Una visione coerente con l’impianto costituzionale dell’articolo 11, ma che si confronta con le crescenti difficoltà di applicazione delle norme globali, tra crisi geopolitiche, paralisi delle istituzioni internazionali e contestazioni provenienti dal Sud globale. Un richiamo al rule of law che resta imprescindibile, pur nella consapevolezza della distanza tra principi e realtà delle relazioni internazionali. L’opinione di Carlo Curti Gialdino, presidente del Seminario Permanente di Studi Internazionali
Addio a Gigi Tivelli, un civil servant con il gusto della scrittura. Il ricordo di Pisicchio
Addio a Luigi Tivelli, stimato consigliere parlamentare con il gusto della scrittura. Firma di Formiche.net, aveva amato la politica fin da ragazzo, quando ancora adolescente si impegnava nei gruppi giovanili repubblicani facendosi apprezzare da Ugo La Malfa. Fu animato da una generosità laica, meritevole, perché non si aspetta l’effetto collaterale, quello di un ristoro nell’aldilà. Il ricordo di Pino Pisicchio
Il caso Zapatero e il nodo irrisolto dell'influenza straniera in Europa. Parla Irdi (Gmf)
Non solo un caso giudiziario: Zapatero solleva interrogativi sulla permeabilità dell’Europa all’influenza di Mosca e Pechino. Tra rischi sistemici e divisioni interne, il nodo è la resilienza democratica. La lettura di Beniamino Irdi, senior fellow del German Marshall Fund
Rinnovare la Repubblica per affrontare le nuove minacce. La riflessione di Giancotti
La Festa della Repubblica di oggi è molto diversa per temi e contesto da quelle di non molti anni fa. Festeggiarla oggi, oltre ai simbolismi necessari, richiede di comprenderne le sfide attuali e promuoverne le prospettive. Il pensiero del generale Fernando Giancotti
Tempesta, quale missione per l'Occidente nel caos globale. Scrive De Pizzo
I margini dell’Atlantico del Nord, dall’Africa all’Artico, diventano il luogo in cui ricostruire la relazione tra vecchio e nuovo continente attorno a un bene comune: la pace, la sicurezza. Pubblichiamo l’introduzione al volume “Tempesta. Reykjavík, Brest, New York, Rabat e la nuova battaglia per l’Atlantico”, a firma di Mario De Pizzo e pubblicato dalla Luiss University Press
Il 2 giugno ci ricorda il patto solenne tra le Forze armate e la Repubblica. L'augurio di Cavo Dragone
Non potendo essere presente oggi, a tutte le donne e gli uomini in uniforme che oggi sfileranno, o che si troveranno lontani in qualche posto del mondo che sulla cartina pochi saprebbero indicare, ma anche a chi, per difendere quei valori che oggi celebriamo, ha sofferto, talvolta sino all’estremo sacrificio: grazie. Il pensiero che l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, ha condiviso con Formiche.net in occasione della Festa della Repubblica
















