Intervenendo alla convention Sud Chiama Nord di Cateno De Luca, la viceministra del Lavoro ha raccontato come nasce l’idea di inserire il welfare aziendale tra i punti cardinali del governo. Con una certezza: anziani giovani e sistema-Paese vanno di pari passo
Archivi
Gli antidoti democratici di Israele funzionano. Sarà il dopo Netanyahu? La lettura dell'amb. Mattiolo
L’affluenza record certifica la vitalità democratica di Israele, ma la tenuta del Likud dimostra che archiviare Netanyahu non sarà semplice. Per l’ambasciatore Luigi Mattiolo, la partita si gioca sulla capacità del blocco del cambiamento guidato da Gadi Eisenkot di costruire una maggioranza parlamentare credibile. Sul tavolo restano i nodi degli insediamenti in Cisgiordania, dell’esenzione degli ultraortodossi dal servizio militare e del futuro del confronto con i palestinesi. Decisivo anche il fattore americano: gli equilibri di Washington potrebbero incidere sulle scelte strategiche del prossimo governo e sull’intero assetto mediorientale
Non c’è difesa senza Europa, non c’è Europa senza difesa. Scrive Nones
In un sistema internazionale dominato dalle grandi potenze, l’Europa rischia di restare un gigante economico privo di un’autentica capacità politica e militare. Dalla costruzione di una difesa aerea integrata alla gestione dei flussi migratori, le sfide comuni mettono in evidenza i limiti delle risposte nazionali. Per affrontarle serve un salto nell’integrazione europea, fondato sulla tutela degli interessi collettivi e su una maggiore responsabilità politica. L’analisi di Michele Nones vicepresidente dello Iai
Riz Ortolani, artista ancora da scoprire. Il racconto di Girelli
Presentato alla Casa del Cinema per la Festa del Cinema di Roma di quest’anno il film su Riz Ortolani, Riz – Armonie e dissonanze, diretto da Marco Dentici. L’opera, nata da una idea della figlia Rizia, ha richiesto cinque anni di lavoro. Il racconto di Giorgio Girelli, presidente emerito del Conservatorio Statale Rossini
La Turchia cerca spazio all’Onu, tra le ambizioni di Trump e il dilemma Orbán
Ankara sembra intenzionata a preparare una candidatura per succedere al segretario Guterres, mentre Trump valuta l’opzione ungherese. La partita potrebbe rivelare le contraddizioni della strategia americana verso le Nazioni Unite e aprire uno spazio diplomatico per Erdogan
Il paradosso di Pechino: Xi rafforza il Partito, ma a Taiwan cresce la distanza politica
Un nuovo sondaggio rivela che quasi tre taiwanesi su quattro hanno un’opinione negativa del Partito comunista cinese. Un dato significativo anche tra gli elettori dell’opposizione, mentre Pechino affronta il quinto Plenum
Midterm, se i rischi interferenze nel voto non riguardano (solo) l'AI
La paura per le interferenze che possono manomettere il voto di metà mandato è alto. Ma la tecnologia è responsabile fino a un certo punto. Non è tanto la pericolosità di quest’ultima, quanto piuttosto i vulnus che presenta il sistema elettorale, tra macchine poco efficienti e software facilmente aggirabili
La Liaoning attraversa le Filippine. Il messaggio strategico della Cina
Il passaggio della portaerei cinese nello Stretto di Basilan segnala la crescente capacità di Pechino di operare oltre la prima catena di isole. Per Manila, la sfida riguarda tanto la deterrenza quanto il controllo dello spazio marittimo
Netanyahu non perde. Pelanda spiega cosa cambia per Iran, Golfo e Ue
“Il 18% dei partiti arabi? Non conta nulla, a meno che non ci sia qualche partito tradizionale che voglia utilizzarlo. La guerra in Iran? Se l’America decide una mossa, Israele segue. L’Ue? Tolga il divieto della partecipazione di aziende israeliane nel programma Horizon”. Intervista all’esperto analista Carlo Pelanda
Giovani, Irpef e sanità. Cosa c'è nell'ultima manovra di Meloni
L’ultima legge di Bilancio prima del ritorno alle urne sancisce la vocazione al pragmatismo dimostrata nelle ultime quattro manovre. Il baricentro si è spostato sui giovani, mentre sul ceto medio è stato evitato il passo più lungo della gamba con taglio dell’Irpef esteso ai redditi fino a 55 mila euro. E ci sarà un fondo per i neonati. Da banche e assicurazioni contributo di 5 miliardi
















