L’accordo con Washington e l’intesa con l’Argentina collocano Roma dentro la riorganizzazione delle catene globali delle materie prime. Per l’Italia diversificare gli approvvigionamenti significa proteggere la propria industria, ma anche partecipare allo sforzo occidentale per ridurre la capacità cinese di trasformare le dipendenze economiche in leva politica
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In politica servono i leader, non i capi. Il commento di Merlo
Mino Martinazzoli, indimenticabile leader della sinistra Dc, diceva che “nella prima repubblica c’erano i leader; nella seconda invece ci sono i capi”. Un monito che continua a conservare una straordinaria modernità e attualità. Il commento di Giorgio Merlo
Domanda e offerta territoriale. Una sfida che richiede nuovi modelli di business
Come rendere economicamente accessibile un’esperienza senza rendere economicamente necessaria la sua continua crescita quantitativa? È una domanda imprenditoriale prima ancora che regolatoria. Perché fino a quando il prezzo più conveniente per il consumatore sarà strutturalmente associato alla maggiore concentrazione possibile della domanda, continueremo a chiedere alle politiche pubbliche di correggere gli effetti di incentivi economici che operano nella direzione opposta
Dieci punti non negoziabili per il prossimo congresso di +Europa. Scrive Mayer
Marco Mayer ha elaborato alcuni primi appunti per la redazione di un decalogo rivolto al partito, con l’obiettivo di stimolare la discussione e coinvolgere subito tutti gli iscritti nel dibattito del prossimo congresso previsto per il 4, 5 e 6 dicembre
Attrarre non basta, la sfida è trattenere gli investimenti. Il dibattito alla Sanofi di Anagni
La trasformazione dello stabilimento Sanofi di Anagni fa da sfondo a un confronto più ampio sulla competitività delle life science. Investimenti, tempi regolatori, accesso all’innovazione e competenze sono parte della stessa partita, mentre l’Europa cerca la sua strada di fronte a Stati Uniti e Cina. Chi c’era e cosa si è detto all’incontro
Dalla Germania alla Slovacchia, l’ombra del Gru sugli attacchi contro l’industria della difesa
L’attacco incendiario del 3 settembre a Monaco non sarebbe un episodio casuale. Secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, citata da The Insider, gli investigatori tedeschi hanno ricondotto i due cittadini bulgari arrestati a una rete collegata all’intelligence militare russa. La stessa struttura sarebbe emersa nelle indagini sul fallito sabotaggio contro una fabbrica di droni in Slovacchia e sull’attacco di Lipsia/Halle, già attribuito ufficialmente da Berlino alla Russia
Minaccia russa, Londra allerta le aziende strategiche su cyberattacchi e sabotaggi
I responsabili delle imprese della difesa e delle infrastrutture critiche saranno convocati a Whitehall per briefing riservati sulla minaccia proveniente dalla Russia. Il governo britannico vuole trasformare le informazioni di intelligence in misure concrete di resilienza industriale. Cyberattacchi, sabotaggi e disinformazione sono i tre fronti indicati da Londra
Dai chip al laboratorio. La nuova scommessa di Nvidia sulla ricerca biomedica
Un nuovo gruppo di ricerca in Israele, un modello per esplorare il genoma e l’alleanza miliardaria con Eli Lilly. Nvidia prova a spostarsi dai chip al cuore della ricerca biomedica, dove l’IA punta a diventare strumento di scoperta
Case green, il nodo dei finanziamenti resta aperto. L'opinione di Pedrizzi
Eurostat ha collocato l’Italia per il 2025 all’ultimo posto nella classifica per tasso di efficientamento energetico degli immobili residenziali nell’Unione Europea. Lo scorso anno, infatti, soltanto il 2,6% della popolazione italiana dichiarava di risiedere in un’abitazione sottoposta a lavori di riqualificazione energetica, avvenuta nei cinque anni precedenti, rispetto ad una media dell’Unione europea del 23,9% e un picco del 60,5% registrato nei Paesi Bassi davanti a Danimarca (34%), Francia e Slovenia (33,3%). Meglio dell’Italia hanno fatto anche Malta (7,8%) e la Grecia (9,5%)
Sinergie circolari. Quando l'industria del riciclo diventa strategica
L’ottavo Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026 restituisce l’immagine di un Paese con grandi potenzialità ma ancora con troppi limiti da superare e di sfide importanti da cogliere: rafforzare la raccolta differenziata, blindare la tracciabilità delle filiere e ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini. È in questo scenario che si inserisce l’azione dei Consorzi Cobat che hanno presentato i propri Bilanci di Sostenibilità: Ripa (pile e accumulatori esausti), Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e Tyre (pneumatici fuori uso)
















