A livello nazionale, il coordinamento della Struttura di missione si avvale del lavoro quotidiano con la Farnesina, la rete consolare, l’Aics e diversi ministeri, potenziato da memorandum d’intesa siglati con grandi realtà industriali e accademiche come Leonardo, Confindustria, Luiss ed Enel. Un’impalcatura che, secondo Saggio, ha permesso di costruire “un patrimonio non misurabile in cifre ma il più strategico: un’apertura di credito e un rapporto di fiducia consolidato con le controparti africane”
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La ricetta di Zarif per superare la crisi tra Iran e Stati Uniti
L’ex ministro degli Esteri iraniano attribuisce il fallimento del memorandum con Washington alle diverse interpretazioni sull’accordo relativo allo Stretto di Hormuz e rilancia un patto di non aggressione accompagnato dalla revoca delle sanzioni come efficace strategia per stabilizzare l’area
Così Farnesina e Piazza Dante rafforzano la cultura della sicurezza nazionale. La lettura di Caligiuri
L’accordo siglato tra il segretario generale del ministero degli Affari Esteri Riccardo Guariglia e il direttore generale del Dis Vittorio Rizzi può rappresentare un importante tassello per rafforzare una consapevole cultura della sicurezza nazionale all’interno delle istituzioni. La riflessione di Mario Caligiuri, professore all’Università della Calabria e presidente della Società Italiana di Intelligence
Scienza e potenza, il piano Trump-Kratsios per battere la Cina (e riscrivere Vannevar Bush)
Ottant’anni dopo il rapporto che fondò il sistema federale della ricerca, l’Ostp di Michael Kratsios presenta a Trump un piano di riforme per finanziamenti, manifattura e intelligenza artificiale applicata alla scienza – tra ambizioni geopolitiche e attacchi frontali ai criteri di diversità, equità e inclusione (Dei) nei bandi federali
Come funziona il fondo per mettere in sicurezza l'Italia sulle materie critiche
Il veicolo da quasi un miliardo per aiutare il Paese a rendersi autonomo dalle catene cinesi è diventato ufficialmente operativo. Ecco a cosa serve e come funziona
Trump prepara i dazi sui generici? Due anni per produrre negli Usa
Dazi zero per due anni, poi aliquote del 100% e del 200%. L’annuncio su Truth segna un nuovo passaggio nella strategia americana: dopo i farmaci innovativi, Washington punta a riportare sul territorio anche la produzione a basso margine da cui dipende la maggior parte delle prescrizioni
Il Pentagono stringe la rete attorno alle aziende militari cinesi
L’entrata in vigore della Section 851 amplia la pressione americana sulle aziende cinesi considerate vicine all’apparato militare di Pechino, coinvolgendo anche lobbyist, consulenti e contractor che operano con il Pentagono. Le imprese interessate dovranno verificare i rapporti dei propri rappresentanti esterni. Washington punta così a isolare non solo i gruppi cinesi, ma anche l’ecosistema commerciale che ne sostiene gli interessi negli Stati Uniti
Che succede nel Mediterraneo se la Cina entra in Libia?
Ce n’è abbastanza per interrogarsi su come tale rafforzamento delle relazioni sino-libiche potrà determinare cambiamenti sostanziali in Ue e come l’intreccio di tali nuovi indirizzi avrà un raccordo con le iniziative di altri player. La risposta, almeno per ora, si trova in un nome, lo stesso che ha cambiato le carte in tavola al Pireo: Cosco (finita nella black list del Dipartimento della Difesa Usa)
AI, l’Ue prepara il primo vertice dopo Pax Silica
L’idea perseguita da Bruxelles è che la cooperazione internazionale è essenziale per rafforzare la competitività tecnologica e al contempo contribuirà alla sovranità tecnologica dell’Ue. La firma dell’Ue giunge poco dopo l’adozione da parte della Commissione del Pacchetto sulla sovranità tecnologica, che al suo interno contiene anche il cosiddetto “Chips Act 2.0”, che mira a rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento dei semiconduttori
Piano Mattei, un cambiamento epocale tra Italia, Europa e Africa. L'intervento di Billi (Lega)
I risultati raggiunti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Continuiamo con determinazione su questo percorso, perché il successo del Piano Mattei rappresenta un’opportunità strategica non solo per l’Italia e per l’Africa, ma per tutta l’Europa. Pubblichiamo la sintesi dell’intervento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri della Camera, nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei in Commissione Esteri
















