Il nuovo report dello Sipri certifica una svolta nel commercio globale delle armi. L’Europa è diventata il primo mercato di importazione mondiale, con volumi triplicati rispetto al quinquennio precedente. Trainata dalla guerra in Ucraina e da un riarmo diffuso tra i paesi Nato, la domanda europea ridisegna le gerarchie del settore. In questo contesto, l’Italia scala la classifica degli esportatori fino al sesto posto mondiale
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Come la Russia utilizza l’antisemitismo nella guerra cognitiva contro l’Occidente
Un report dell’Istituto Gino Germani analizza l’uso dell’antisemitismo come strumento di disinformazione e destabilizzazione da parte della Russia, dalle misure attive sovietiche fino alle campagne digitali dell’era Putin
L’Italia è un Paese ricco sempre più povero. Polillo spiega perché
L’Italia cresce poco e continua a scontare squilibri strutturali: bassa produttività, finanza pubblica sotto pressione e risorse patrimoniali inutilizzate. I dati Istat e le analisi di Bankitalia mostrano un Paese ricco ma rallentato, che necessita di riforme e investimenti mirati. L’analisi di Gianfranco Polillo
Iran, così l'Ue tende la mano ai Paesi del Golfo
La traccia di Kallas è quella che vede l’Europa non più custode del vecchio ordine mondiale, ma costruire il proprio percorso: per cui sarà intermediaria tra la produzione industriale dell’Ucraina e le esigenze militari dei Paesi del Medio Oriente. Una mossa che si inserisce nella logica della ridefinizione del settore di “difesa e sicuezza” che già con il programma Safe aveva iniziato a trasformare procedure e consapevolezze
I caschi blu cinesi in Libano e la longa manus di Pechino in Medio Oriente. Scrive Volpi
La presenza silenziosa di Pechino nelle missioni Onu del Mediterraneo orientale e il significato geopolitico di un impegno che oggi assume una nuova rilevanza nel contesto delle tensioni regionali. La riflessione di Raffaele Volpi
Cipro e Turchia, i fronti caldi della Nato nella partita iraniana
Cosa pensa la Nato dopo il secondo attacco in cinque giorni portato contro un proprio membro? A Cipro intanto va in scena l’apertura dell’ombrello europeo di difesa, con navi e consapevolezze. Macron, Mitsotakis e Christodoulides lanciano un messaggio a Teheran
Creare instabilità al governo non conviene a nessuno. Le ragioni del Sì spiegate da Velardi
Alla vigilia dell’incontro con Alfredo Mantovano promosso da Ylenja Lucaselli ed Ester Mieli, il direttore del Riformista Claudio Velardi spiega a Formiche.net perché, a suo giudizio, il Sì al referendum sulla giustizia ha solide ragioni di merito mentre il fronte del No punta soprattutto sulla politicizzazione dello scontro. Tra riforma della magistratura, stabilità del governo e divisioni nella sinistra
La difesa aerea è cambiata per sempre. Ecco gli assetti low cost
Per decenni la superiorità aerea è stata il pilastro della dottrina militare occidentale. La diffusione di droni economici, missili a basso costo e attacchi saturanti sta però erodendo questo paradigma, mettendo sotto pressione sistemi difensivi progettati per minacce molto diverse. Una dinamica già preventivata in passato, ma che le operazioni nel Golfo stanno oggi evidenziando più che mai. Davanti a questa “democratizzazione del potere aereo”, le vecchie contromisure non bastano più e, inoltre, costano davvero troppo. Le alternative, però, esistono
Spazio italiano. La filiera accelera tra difesa, ottica e quantum
Il mercato spaziale italiano vale 340 milioni solo nell’osservazione della Terra e cresce a ritmo sostenuto, ma la partita vera si gioca sulla filiera. Dalle piattaforme orbitali porta-droni del progetto Multispada alle ottiche ultra-stabili di Bercella, dai robot umanoidi di Oversonic ai sistemi quantistici di ThinkQuantum, le aziende italiane moltiplicano accordi e investimenti. Con il Pnrr in esaurimento, il tempo per consolidare i progressi si accorcia
Danni collaterali (cinesi). Così Pechino inguaia i suoi vicini di casa
Da almeno dieci anni l’Europa paga sulla propria pelle il prezzo dell’aggressività industriale cinese, figlia della crisi dei consumi che attanaglia il Dragone e dei sussidi che manomettono la concorrenza. Un atteggiamento di cui ora, secondo il Lowy Institute, anche le piccole e fragili economie asiatiche stanno facendo le spese
















