Il ceo di Nvidia ha criticato la regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale, sottolineando la mancanza di capacità industriali competitive. Nvidia, fornitore principale di chip per l’AI, cerca di consolidare il proprio ruolo in Europa, collaborando con aziende nel continente per integrare l’AI nei processi produttivi. La sfida per l’Europa è trasformare la domanda di AI in capacità industriale, colmando il divario tra ambizioni e infrastrutture: Nvidia può essere la risposta più rapida e trusted
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Perché l'IA può fare la differenza soprattutto per le Pmi
A Palazzo Tursi il Comune di Genova, con Meta e le associazioni di impresa del territorio, ha portato l’intelligenza artificiale tra micro, piccole e medie imprese. Bastano pochi strumenti, spesso già nel telefono, per migliorare il lavoro quotidiano e fare in modo che sempre più imprese possano beneficiare delle opportunità del digitale e dell’IA. La riflessione di Piermario Tedeschi, managing director Digital Angels e docente Luiss
Hormuz, il memorandum di giugno e il ruolo di Roma. Parla il ministro iraniano Nouri
Nella sua conversazione con Formiche.net, il ministro iraniano rimarca come l’Iran resti fedele all’intesa di Islamabad raggiunta lo scorso giugno, e guarda a Roma come possibile mediatrice nella crisi. E mentre rivendica con fierezza l’asse con Mosca e Pechino, Nouri richiama anche la posizione del Papa
L'Europa non può perdere la corsa alla new space economy. Parla Santangelo (Space Industries)
L’economia spaziale sta cambiando. La rivoluzione commerciale di SpaceX sta trasformando un settore che prima dipendeva dall’input pubblico e che ora vede un nuovo protagonismo dei privati. Al centro di questa trasformazione, la produzione in serie, la modularità e la scala. A tradurre in Italia le lezioni apprese dal mercato americano è Space Industries, che si appresta a inaugurare uno stabilimento capace di produrre centinaia di satelliti all’anno. Intervista all’amministratore delegato Giuseppe Santangelo
I pescherecci russi e la mappa dei cavi britannici. Cosa ha scoperto il Telegraph
Oltre cinquecento episodi in quattro anni e mezzo, diciassette imbarcazioni osservate a lungo nei pressi dei collegamenti sottomarini tra Regno Unito, Europa e Stati Uniti. Un’inchiesta del Telegraph mette in luce l’impiego di mezzi civili russi nelle attività di sorveglianza marittima. Mentre Londra rafforza la legge a protezione delle infrastrutture critiche, il confine tra pesca commerciale, raccolta informativa e preparazione del campo operativo diventa sempre meno netto
Per un TikTok europeo in stile Usa. Ecco l'idea di Mathias Döpfner
A riportare la notizia è il Financial Times, secondo cui l’amministratore delegato di Axel Springer e proprietario di Politico e Telegraph avrebbe in mente di scorporare il social network cinese e diventare il proprietario dell’ala europea. Un accordo molto simile a quello siglato da Donald Trump
Tim porta i chip Nvidia nel cloud nazionale. Cosa c'è nell'accordo
Tim e Nvidia collaborano per ampliare l’infrastruttura di intelligenza artificiale in Italia, offrendo capacità di calcolo avanzate e strumenti di controllo per dati e sicurezza. La piattaforma integrerà cloud e rete edge con tecnologie Nvidia, supportando modelli aperti e personalizzabili, e valorizzando le competenze tecnologiche nazionali. L’iniziativa si inserisce nella strategia di Tim per estendere le capacità AI dal cloud all’edge, avvicinando la potenza di calcolo ai dati
Fondi ai tir e minacce dal Sud. Cosa ha deciso il Cdm
Dal Consiglio dei ministri via libera a 175 milioni per tir, agricoltura e pesca. Ma la premier puntualizza: “Non tolleriamo le intimidazioni contro chi vuole lavorare”. E Orsini (Confindustria) invoca l’indipendenza strategica
Batterie cinesi, la pacchia è finita. L’Europa alza le difese
I tanti piccoli muri alzati dall’Unione europea a difesa della propria manifattura stanno costringendo molti produttori di batterie del Dragone a calibrare bene le proprie scelte industriali, se l’obiettivo è proprio il Vecchio continente
Dalle primarie alle piazze, quando la politica non parla più alla società. L’analisi di Valbruzzi
Dalle primarie del campo largo alla crisi d’identità della Lega, fino al cortocircuito tra piazze e partiti. Per Marco Valbruzzi, politologo della Federico II, la vera emergenza è una rappresentanza incapace di parlare alle nuove generazioni. E con i vincoli della manovra, anche il governo rischia di perdere terreno sul consenso
















