Colpire Teheran oggi significa decapitare il principale finanziatore e coordinatore di tutti i teatri di crisi che, negli ultimi vent’anni hanno costretto gli Stati Uniti a disperdere forze, attenzione e risorse. Una volta neutralizzato l’Iran (e con esso i suoi proxy), il Medio Oriente potrà essere gestito con un impegno ridotto: alleanze con i sunniti del Golfo, presenza navale minima, deterrenza israeliana rafforzata. Il “fronte secondario” si chiude. Resta solo quello principale: la Cina
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Melania Trump al Consiglio di Sicurezza Onu. Cosa significa e perché è un precedente storico
Il 2 marzo il Consiglio di Sicurezza Onu sarà presieduto, per la prima volta, da Melania Trump. Una scelta voluta da Donald Trump che inaugura una diplomazia “formato famiglia”, spostando il baricentro dalla funzione alla persona. Resta l’incognita: l’effetto mediatico basterà a produrre risultati concreti nel Palazzo di Vetro? Le riflessioni di Carlo Curti Gialdino, vicepresidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale
Meloni convoca riunione di governo, base in Kuwait colpita da un missile iraniano
L’Italia ha reagito all’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani con una linea improntata alla prudenza operativa, alla protezione dei connazionali e a un’attività diplomatica orientata alla de-escalation. La risposta di Roma si è articolata su tre livelli: coordinamento politico interno, misure di sicurezza e attivazione della rete diplomatica
Per una chirurgia plastica dei sentimenti. Ciccotti racconta Rental family
Con “Rental Family-Nelle vite degli altri” (2025), di Hikari, presentato al Festival di Roma, veniamo precipitati in una intrigante storia, tratta dalla vita quotidiana, tra Isaac Asimov e Louis Buñuel. Come affittare persone ai fini di una chirurgia plastica dei sentimenti. Un buon prodotto hollywoodiano
L'attacco Usa-Israele può ricondurre l'Iran a negoziare. Parla l'amb. Checchia
L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro obiettivi strategici iraniani segna una nuova fase di tensione nel Medio Oriente. Secondo l’ambasciatore Gabriele Checchia, l’azione era prevedibile e mira a contenere il programma missilistico e le milizie sostenute da Teheran, senza aprire necessariamente a uno scontro totale. La diplomazia resta centrale: l’Italia punta a favorire la de-escalation e il dialogo, sostenendo al contempo il popolo iraniano contro una dirigenza destabilizzante
AI tra Stato e mercato. Il nodo Anthropic secondo Picotti
Esigenze di sicurezza nazionale, individuate e declinate dallo Stato, da un lato, limiti etico-valoriali fissati dall’impresa privata dall’altro. Verso dove penderà la bilancia? L’analisi di Luca Picotti, research fellow Osservatorio Golden Power, autore di Linee invisibili (Egea) e La legge del più forte (LUP)
Iran, Trump e Netanyahu colpiscono la minaccia esistenziale. Cosa aspettarsi secondo Dentice
Trump e Netanyahu rivendicano l’operazione contro l’Iran come necessaria per neutralizzare una minaccia esistenziale e impedire a Teheran di dotarsi dell’arma nucleare, rivolgendosi anche direttamente alla popolazione iraniana. Secondo l’analista Giuseppe Dentice, l’attacco apre però scenari incerti sul “dopo”, tra rischi di escalation regionale, strumentalizzazioni politiche interne e dubbi sulla reale possibilità di indebolire un regime ancora solido
Referendum, le ragioni non condivisibili del No. L'opinione di Polillo
Nel dibattito sul referendum le critiche di Massimo D’Alema riaccendono uno scontro che va oltre l’assetto del Csm e tocca il cuore del processo penale. Il confronto si sposta sulla natura stessa del modello italiano: mantenere lo status quo o compiere fino in fondo la transizione verso un impianto accusatorio. L’opinione di Gianfranco Polillo
Ecco come cambia l’agenda sanitaria di Washington
L’agenda di Trump sembra riequilibrarsi: meno enfasi sul fronte vaccinale, più attenzione a prezzi dei farmaci e costi sanitari. Una traiettoria destinata ad avere implicazioni anche per l’ecosistema europeo delle Life science
Ayatollah nel mirino? Piani e obiettivi dell’attacco Usa-Israele all’Iran
Secondo fonti del Pentagono, riportate dalla Cnn, gli attacchi scattati oggi si protrarranno per diversi giorni. E di operazione massiccia e continua parla infatti il presidente Trump. Un attacco che si prefigge di azzerare le capacità di rappresaglia dell’Iran e molto altro. L’analisi di Gianfranco D’Anna
















