La fotografia di Bishkek dice che l’ordine mondiale non è ancora multipolare: è anzitutto più frammentato. Xi, Putin e gli altri leader della Sco occupano lo spazio lasciato dall’Onu e da un’Europa priva di politica estera comune. Sarebbe un errore liquidarli come una semplice coalizione antioccidentale, ma anche scambiarli per un nuovo equilibrio già consolidato. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
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Libia, vi racconto la partita italiana a Bengasi. Parla Nicola Colicchi
Una delegazione di 42 partecipanti parte da Roma per “Benghazi Urban”. Il presidente della Camera di commercio italo-libica, Nicola Colicchi: “Tutto il centro storico ha origini italiane. A livello di Paese è importante essere protagonisti della rinascita”
Dalla Germania all’Italia, perché l’escalation della tensione riguarda tutta l’Europa. Il commento di Sisci
Quanto accaduto in Germania nelle ultime ore riporta l’Italia davanti a un nodo finora irrisolto: il peso delle forze filorusse nel sistema politico nazionale. Mentre il Financial Times punta i riflettori su Vannacci, la crescente instabilità europea rende sempre più difficile mantenere ambiguità verso Mosca. La riflessione di Francesco Sisci
Germania, allarme sulle infrastrutture energetiche. Berlino scopre le carte nel confronto con Mosca
Prima Jänschwalde, poi Bergheim. In entrambi i casi la rete ha retto, ma gli investigatori tedeschi escludono il semplice guasto. Nessun elemento collega finora i due episodi alla Russia. La coincidenza, però, pesa: nelle stesse ore Berlino ha attribuito ufficialmente a Mosca il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e annunciato nuove misure contro la presenza russa in Germania
Lipsia, il drone e la strategia della zona grigia. Perché l'accusa di Dobrindt segna una svolta
La Germania attribuisce alla Russia il drone esplosivo trovato a Lipsia e parla di attacco ibrido. Per Berlino è l’ultimo tassello di una strategia di sabotaggio nella “zona grigia” contro la Nato. Un caso che riguarda anche l’Italia, tra cyberattacchi, spionaggio e minacce alle infrastrutture critiche. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Berlino accusa Mosca per l’attacco di Lipsia e chiude il consolato russo
La Germania attribuisce alla Russia il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e passa alle contromisure. Berlino chiuderà il consolato russo di Bonn e terminerà l’accordo sulla Casa Russa. Von der Leyen assicura il sostegno dell’Ue a Merz, mentre il dossier arriva sul tavolo dell’incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte
Da Kyiv al Libano, le nuove mosse della Difesa europea
A Wicklow, in Irlanda, l’Ue prova a stringere i tempi sulla difesa, mentre la guerra in Ucraina continua a mettere sotto pressione scorte e capacità degli Stati membri. Kaja Kallas ha rilanciato il sostegno a Kyiv, guardando anche a un maggiore coordinamento industriale con l’Ucraina. Sul tavolo anche la sicurezza marittima, la flotta ombra russa e la protezione delle infrastrutture critiche, mentre prende forma l’idea di una nuova missione europea in Libano da accostare a Unifil
Il G20 di Asheville tra Cina, Iran e corsa all'intelligenza artificiale
L’atteso consesso tra i ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali del G20, le principali economie sviluppate ed emergenti, si è tenuto tra le Blue Ridge Mountains. Ecco i temi discussi e le posizioni raggiunte
In Niger gli obiettivi italiani sono sempre più lontani. La versione di Coticchia
L’Italia è rimasta l’unica presenza militare occidentale significativa in Niger, mentre cresce l’influenza russa e la situazione della sicurezza continua a deteriorarsi. Fabrizio Coticchia, professore di Scienza politica all’Università di Genova, analizza la situazione attuale e gli obiettivi strategici della missione italiana
La crisi demografica è prima di tutto una crisi di intelligenza relazionale. La lettura di Becchetti
Prima ancora di parlare di fattori economici che esistono dobbiamo capire che a monte ci sono questioni più profonde, ovvero l’aver smarrito le premesse fondamentali che ci spingono ad investire nel futuro con un partner e a mettere al mondo dei figli: la speranza nel futuro e la pazienza e tenacia nell’investire in relazioni, che è come coltivare un orto piuttosto che raccogliere una rosa. Il commento di Leonardo Becchetti
















