Non ha senso continuare a dire no all’invio di armi all’Ucraina. Agendo in questo modo si indebolisce il fronte della resistenza nei confronti di un aggressore che non è disposto a fermarsi di fronte alle sole parole. L’analisi di Gianfranco Polillo
Archivi
L'altro debito russo. Quanto costerà a Putin la guerra in Ucraina
Tra perdite umane e danni materiali a case e infrastrutture, il conflitto scatenato da Mosca potrebbe generare un debito di guerra da 6 mila miliardi di dollari secondo il Center for european policy analysis. I precedenti iracheno e polacco
Guerra fredda, petrolio e intelligence. Enrico Mattei raccontato da Caligiuri
Un insieme di contributi che propone documenti inediti, riflessioni e analisi che si aggiungono alla sterminata produzione su Mattei, con l’ambizione della scientificità e nella pluralità dei punti di vista. Pubblichiamo l’introduzione del volume “Enrico Mattei e l’intelligence. Petrolio e interesse nazionale nella Guerra fredda”, a cura di Mario Caligiuri, pubblicato da Rubbettino
Kim ha scommesso sull’arma atomica, e ora non può tornare indietro
Secondo Frassineti (Unibo/Ca’ Foscari/Ispi), la via diplomatica sulla Corea del Nord “ha chance bassissime”, perché il nucleare è fondamentale per il regime. Il rischio che Kim testi un’arma atomica nelle prossime settimane o mesi è concreto, e a quel punto sarà importante vedere la reazione tanto degli Usa quanto della Cina
Il nuovo governo e l'importanza della selezione degli staff. Scrive Tivelli
La candidata a capo del governo Giorgia Meloni può avere tutta la legittimazione e tutti i poteri, anche sulla base delle poche enunciazioni sin qui formulate, per comporre un governo e contribuire a degli staff selezionati il più possibile sulla base del merito, delle competenze e delle reali attitudini
Più Italia nella Difesa europea. Ecco l’accordo tra Maeci e Aiad
Il ministero degli Esteri e l’Aiad hanno siglato un accordo per rafforzare la competitività dell’industria nazionale nel contesto della Difesa, promuovendo le candidature italiane nei diversi programmi comuni, preparandola a sfruttare le opportunità che nasceranno in sede europea anche a seguito dell’adozione della Bussola europea
Air diplomacy. L’Aeronautica di Goretti avvicina Asia ed Europa
Con la sua visita a Tokyo, il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, Luca Goretti, ha rafforzato ulteriormente i profondi legami che uniscono l’Italia con il Paese del Sol Levante. Collaborazioni industriali, come il programma Tempest, o le esercitazioni comuni alla Ifts, sono alla base di un avvicinamento tra Asia e Europa che passa per il nostro Paese
Restrizioni sui chip e Privacy Shield 2.0. Le vie di Biden per il decoupling dalla Cina
Il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo per regolamentare lo scambio di dati con l’Ue e imposto nuovi controlli alle esportazioni, per limitare l’industria cinese sui versanti dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale. Da una parte si rinsalda il fronte delle democrazie digitali, dall’altro si contrastano le tecno-autocrazie
Doppio isolamento per lo Xinjiang, all'Onu e con la scusa del Covid
Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha respinto la mozione per aprire il dibattito sui presunti abusi nella regione cinese, che ora è in lockdown per l’aumento dei contagi, a pochi giorni dal Congresso del Partito comunista cinese. La lista dei Paesi che hanno fermato la discussione all’Onu
Limiti e rischi della proposta europea per gli acquisti militari comuni. Scrive Nones
C’è ancora molta strada da fare per realizzare una Difesa comune europea. Nonostante siano diverse le iniziative implementate a livello Ue per rafforzare le capacità di Difesa nel campo delle acquisizioni militari, presentano ancora diversi limiti. Dall’utilizzo di un modello obsoleto a una miopia strategica, dal numero esiguo di Stati coinvolti al delicato ruolo giocato dalle istituzioni Ue. Ne parla Michele Nones, vicepresidente dell’Istituto affari internazionali (Iai)
















