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Le autorità dell’Oman hanno deciso di destinare una vasta zona del proprio territorio ai test per i droni e gli apparecchi dotati di intelligenza artificiale. Dopo un attento studio, il ministero della Difesa di Mascate ha scelto la zona di Duqm come area nella quale sarà possibile per tutte le aziende del mondo testare i propri apparecchi e l’applicazione di nuove tecnologie.

A gestire questa zona, vasta 18 chilometri quadrati, è l’Autorità pubblica per le zone economiche speciali e le zone franche (OPAZ) che ha l’obiettivo di promuove l’uso delle tecniche di intelligenza artificiale nel Sultanato.

Secondo quanto ha spiegato Ali bin Masoud Al Sunaidy, presidente dell’Autorità pubblica per le zone economiche speciali e le zone franche dell’Oman (OPAZ) a Formiche.net, l’obiettivo è quello di beneficiare delle tecniche di intelligenza artificiale nel lavoro della Zona Economica Speciale a Duqm. Per questo l’ente è alla ricerca di aziende che lavorano in questo campo, oltre a fornire un’opportunità ai giovani dell’Oman di sviluppare le proprie capacità e abilità nell’uso dei droni.

“Per noi la zona di Doqm rappresenta una vera e propria sfida – ha affermato Al Sunaidy – perché abbiamo deciso di fare di questa regione poco abitata al momento un’area modello del Paese. Prevediamo in futuro di arrivare ad avere una popolazione di 250 mila abitanti e per questo abbiamo deciso di avviare una serie di progetti di sviluppo ambiziosi. Uno di questi è quello di rendere la zona attrattiva non solo per le aziende del campo energetico e turistico ma anche tecnologico. Vogliamo farla diventare un hub per i giovani tanto che stiamo preparando un meeting internazionale per loro”.

In quest’ambito, ha aggiunto il funzionario omanita, “è stata creata un’area di 18 chilometri quadrati per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Al momento abbiamo iniziato le attività con i test per i droni. Ad esempio sono stati testati droni per volare su lunghe distanze anche contro il vento forte. Abbiamo avuto droni che riprendevano immagini in 3D. Noi siamo disponibili a consentire alle aziende private di testare i loro velivoli a comando remoto in quest’area per un periodo di sei mesi. Il nostro Paese è una no fly zone per i droni, ma il ministero della Difesa di Mascate ha fatto un’accezione per quest’area in modo da consentirci di condurre esperimenti, come quello di un drone che vola ad energia solare”.

Per questo è stato pubblicato un annuncio sul sito dell’Authority omanita nel quale si dà il benvenuto a “tutti coloro che sono interessati a sperimentare l’intelligenza artificiale e i droni per implementare i loro esperimenti nell’area designata all’intelligenza artificiale della Zona Economica Speciale di Duqm”.

Ad aderire a questo invito è stata la Uvl Robotics, con sede negli Stati Uniti, specializzata in tecnologie avanzate, tra cui intelligenza artificiale e droni, che ha condotto due esperimenti in collaborazione con Azim Technology Company, un’azienda locale che fornisce servizi di intelligenza artificiale e sistemi autonomi.

Un veicolo aereo senza pilota ha consegnato un cesto di cibo e bevande nella Zona Economica Speciale di Duqm. Nella prima fase degli esperimenti, pacchi e posta sono stati consegnati dall’ufficio postaledi Duqm alla sede dell’Authority. Gli esperimenti hanno visto consegnare articoli in pochi minuti coprendo una distanza stimata di 11 km.

Nella seconda fase, un cesto contenente cibo e bevande è stato consegnato dal Ristorante 911 nel quartiere commerciale di Say al Renaissance Village, a una distanza di 6 km. L’esperimento è riuscito ed è stato consegnato il cesto con gli alimenti in tempi record. In entrambe le fasi, il team ha utilizzato un drone elettrico in grado di volare per 25 km e trasportare un carico utile fino a 5 kg.

Uvl Robotics fornisce anche soluzioni infrastrutturali per i servizi di consegna offrendo stazioni di atterraggio per droni che possono ospitare oltre 30 pacchi per salvare gli articoli postali separatamente. Essendo costruiti con le ultime tecnologie sul campo, i droni si collegano a uno schermo elettronico che semplifica la conduzione di transazioni finanziarie e l’accesso al codice prodotto.

L’Ente Pubblico per le Zone Economiche Speciali e le Zone Franche (OPAZ) è stato istituito il 18 agosto 2020. Sovrintende alla Zona Economica Speciale di Duqm e alle zone franche di Sohar, Salalah e Al Mazunah. Si tratta di aree dell’Oman che sono esentasse. Una volta costituita una società si paga un’imposta del 15%. In Oman non viene riscossa alcuna imposta sul reddito personale o alcuna imposta individuale. Inoltre, le merci nei paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo viaggiano esenti da dazi doganali.

Con questa iniziativa il governo dell’Oman si concentra sulla diversificazione, industrializzazione e privatizzazione per ridurre la dipendenza dalle entrate degli idrocarburi e il Paese è impegnato nella diversità economica e negli investimenti. In queste zone franche e zone speciali sono stati avviati progetti che riguardano la logistica, l’energia rinnovabile e il turismo.

Ci sono quattro zone franche operative in Oman presso la città industriale settentrionale di Sohar, vicino al porto meridionale di Salalah, a Duqm nella zona costiera centrale e a Mazunah, vicino al confine con lo Yemen. Nel 2012, la Free Trade Zones Authority ha annunciato che avrebbe investito 450 milioni di dollari per estendere le zone franche del paese. Ciò includerà l’espansione di appezzamenti di terreno, la costruzione di magazzini, uffici, strade e alloggi per il personale e la fornitura di spazio per unità di stoccaggio.

La Sohar Free Trade Zone ha attratto 14 società straniere, che hanno investito in metalli, minerali e logistica. Altri settori coperti includono petrolio e gas, produzione leggera, chimica e trasformazione alimentare.

Al-Mazunah Free Zone è stata istituita nel 1999 e facilita il trasporto di merci tra l’Oman e lo Yemen. La Salalah Free Zone è stata classificata al 17° posto nella Top 50 Free Zones of the Future 2012/13 dalla rivista FDI, nonché la quinta migliore zona portuale, mentre la Salalah Airport Zone è arrivata quinta nella classifica delle migliori zone aeroportuali. Appezzamenti di terreno per la zona economica speciale di Duqm in costruzione sono stati assegnati nel febbraio 2013. In tutto l’Oman, il Public Establishment for Industrial Estates gestisce anche 10 aree industriali, che si occupano di vari settori.

 

In Oman nasce una zona per l'intelligenza artificiale. Esperimenti e opportunità

La Zona economica speciale di Duqm, di 18 chilometri quadrati, è disponibile per le aziende internazionali che intendono sperimentare droni e apparecchi dotati di intelligenza artificiale. Lo spiega a Formiche.net Ali bin Masoud Al Sunaidy, presidente dell’Autorità pubblica omanita per le zone economiche speciali e le zone franche

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