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Parole antlantiste e molto draghiane quelle pronunciata da Giorgia Meloni al Forum Ambrosetti di Cernobbio. La leader di Fratelli d’Italia ribadisce il suo no a un ripensamento delle sanzioni contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina, come invece auspicato dal suo alleato Matteo Salvini, segretario federale della Lega.

Ma il suo discorso è anche più ampio, riguarda l’Occidente e il suo destino nel contesto attuale di competizione tra grandi potenze. “Se l’Ucraina cade e l’Occidente perisce, il grande vincitore non sarà la Russia di [Vladimir] Putin ma anche la Cina di [Xi Jinping], e chi è più debole in Occidente, l’Europa, rischia di ritrovarsi sotto l’influenza cinese“, ha detto. “Per questo secondo me bisogna combattere questa battaglia”, perché la guerra in Ucraina “è solo la punta dell’iceberg di un conflitto che ha come obiettivo la revisione degli assetti globali”, ha aggiunto.

Il rapporto “The Strategic importante of the Italy-US relations” realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con la National Italian American Foundation e presentato a Cernobbio evidenzia quanto una cooperazione tra Italia e Stati Uniti sia necessaria, anzi essenziale in un contesto di competizione tra grandi potenze che sfida l’ordine globale minacciando le base della globalizzazione e del sistema di sicurezza a guida occidentale. La vocazione industriale e verso le attività di peace-building e peace-keeping unita alla centralità nel Mar Mediterraneo, al ruolo nella Nato, alla prossimità all’Africa e a un soft power ancora non pienamente espresso rendono l’Italia un Paese che, con fondi, joint venture e azioni diplomatiche assieme gli Stati Uniti, può risultare efficace per rallentare l’espansione di Cina e Russia in Africa, lavorando allo stesso tempo alla stabilizzazione sociale e politica, si legge nelle conclusioni. Lo stesso può accadere in America Latina e nello spazio post-sovietico per gli storici rapporti che l’Italia ha in entrambe le aree.

Se l’Ucraina cade, vincono Putin e Xi. Meloni atlantista a Cernobbio

“Bisogna combattere questa battaglia”, perché la guerra in Ucraina “è solo la punta dell’iceberg di un conflitto che ha come obiettivo la revisione degli assetti globali”, ha dichiarato la leader di Fratelli d’Italia

Esercitazioni Usa-Egitto nel Mediterraneo. Spunta un sottomarino russo

Mentre Egitto e Usa si esercitano dimostrando la capacità di organizzazione e attivazione statunitense, la Russia potrebbe aver inviato nel Mediterraneo un sottomarino nucleare (sullo sfondo, la guerra in Ucraina)

Cosa racconta il siparietto sulle slide tra Meloni e Salvini a Cernobbio

Il fuori programma tra la leader di Fratelli d’Italia e quello della Lega è la rappresentazione involontaria delle posizioni che i due ricoprono all’interno della colazione del centrodestra?

Non perdiamo il metodo Draghi. Calenda al Forum Ambrosetti

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Salvini, le sanzioni alla Russia e quelle posizioni anti Ue che ricordano il 2019

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Quota 41, nucleare pulito e decreti Salvini. Durigon sul programma leghista

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Successi e fallimenti delle riforme economiche di Gorbaciov

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Ancora un rinvio per Artemis. Il nuovo tentativo a data da destinarsi

Ulteriore rinvio per il lancio di Artemis 1, la missione internazionale guidata dalla Nasa che riporterà “il prossimo uomo e la prima donna” sulla Luna. Prossimo appuntamento, a data da destinarsi

Difesa, Mediterraneo e Africa. Il governo di centrodestra secondo Perego (FI)

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