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Il Parlamento europeo ha approvato il rapporto in cui l’Ungheria di Viktor Orbán viene definita una “minaccia sistemica” ai valori fondanti dell’Unione europea, la si bolla come una “autocrazia elettorale” e si chiede l’intervento della Commissione e del Consiglio perché finalmente attivino tutte le misure previste dall’articolo 7 dei trattati europei. Secondo i deputati, qualsiasi ulteriore ritardo equivarrebbe a “una violazione del principio dello Stato di diritto da parte del Consiglio stesso”.

IL VOTO DI LEGA E FDI

Lega e Fratelli d’Italia hanno votato contro il rapporto I gruppi ID ed ECR, che raggruppano gli europarlamentari di Lega e Fratelli d’Italia, si sono infatti opposti in blocco. “Mi occupo di Italia e vorrei salvare i posti di lavoro in Italia. Lascio ad altri occuparsi di Ungheria, Turchia, Russia o Cina. Io sono pagato dagli italiani per risolvere i problemi degli italiani”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, rispondendo a Napoli a una domanda sul voto della Lega al Parlamento europeo.

LA MOSSA DI BERLUSCONI

“La nostra presenza nel governo è garanzia assoluta che il governo sarà liberale, cristiano e soprattutto europeista e atlantista”, ha dichiarato Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, al Tg3. “Se i nostri alleati, di cui ho fiducia e rispetto, dovessero andare in direzioni diverse noi non staremmo nel governo”, ha aggiunto.

L’AFFONDO DEL PD

“C’è una cosa ingiusta che avviene in Europa: l’Ungheria che sfrutta i soldi europei ma non ne rispetta le regole e gli obblighi. E c’è una cosa ancora peggiore: Lega e FdI che prendono le parti di Orban. Anche oggi. In barba agli interessi italiani”. Lo scrive su Twitter la deputata del Partito democratico e responsabile Esteri della segerteria dem, Lia Quartapelle.

APPUNTAMENTO A DOMENICA

Domenica la Commissione europea dovrebbe annunciare il taglio di parte dei finanziamenti dell’Ue all’Ungheria nell’ambito della procedura sulle condizionalità dello stato di diritto. In un documento del 20 luglio, il commissario al Bilancio Johannes Hahn ha prospettato la sospensione di circa il 70% dei finanziamenti in alcuni programmi dell’Ue (8,8 miliardi di euro, pari a ovvero il 20% del budget 2021-2027 destinato a Budapest), in particolare relativi agli appalti pubblici, una decurtazione che ha definito “proporzionata”. Il Collegio dei commissari si riunirà domenica, invece del solito mercoledì, in quanto la presidente Ursula von der Leyen la prossima settimana sarà a Londra per i funerali della regina Elisabetta II e poi si recherà a New York per l’Assemblea delle Nazioni Unite.

Orbán divide il centrodestra. Berlusconi avverte i sovranisti

Il Parlamento europeo ha approvato il rapporto in cui l’Ungheria viene definita una “minaccia sistemica” ai valori fondanti. Lega e Fratelli d’Italia votano contro. Il leader di Forza Italia: “Non staremmo nel governo” se non sarà “liberale, cristiano e soprattutto europeista e atlantista”

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