Lo storico: “L’Italia deve tornare a guardare al Mediterraneo e smetterla di guardare alle Alpi. Occorrerebbe ripristinare il Ministero della Marina, disciolto scelleratamente nel 1996”
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Gli strappi di Conte e i mal di pancia per il Pd. Parla Castellani
Il docente della Luiss: “Al Movimento converrebbe uscire dalla maggioranza di governo. Ma il problema si porrebbe dopo, con le alleanze del campo largo”
Nelle guerra di spie tra Putin e l’Occidente, la Svizzera fa la Svizzera
Oltre 500 diplomatici russi sono stati espulsi dai Paesi europei dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Uno fa eccezione e ha così rafforzato il suo ruolo di hub dell’intelligence nel Vecchio continente
In Italia 123 progetti tech sono legati all’esercito cinese
In Europa ci sono 3.000 ricerche che sviluppano tecnologie con scienziati legati all’esercito cinese. Ecco i risultati dell’inchiesta #ChinaScienceInvestigation
I (veri) farmaci che servono all'Italia. L'analisi di Becchetti
I farmaci senza effetti collaterali di cui abbiamo bisogno sono misure che aiutino le relazioni e la speranza nel futuro, contrastino la povertà e l’emergenza climatica e l’impatto dell’erosione del potere d’acquisto generato dall’inflazione. Assegno unico per il figlio, forte sostegno all’istruzione e alla riqualificazione professionale sono fondamentali
Regolare il Metaverso è possibile? Risponde l'avv. Maresca
Due grandi profili rimangono irrisolti per individuare una regolazione del Metaverso: l’identificazione delle persone che lo popolano e l’applicabilità di regole senza territorio. Il commento dell’avvocato Davide Maresca
La guerra di Putin in Ucraina vista dal generale Graziano
Pubblichiamo un estratto di “Missione” (Luiss University Press), il libro in cui il generale Claudio Graziano, già presidente del Comitato militare dell’Unione europea e capo di stato maggiore della Difesa e dell’Esercito, racconta con Marco Valerio Lo Prete, caporedattore del Tg1-Rai, il mutato contesto internazionale dalla Guerra fredda alla Difesa europea
Dalla Guerra Fredda a Putin. La fragile intesa Usa-Germania
Nel nuovo libro del diplomatico italiano Lorenzo Trapassi, “La fragile intesa” (Luiss University press)”, prefazione di Enzo Amendola, un’indagine sui rapporti tra Germania e Stati Uniti, dalla Guerra Fredda al mondo multipolare
Crisi sì, crisi no. Andare avanti così non si può. Il mosaico di Fusi
Non si può fare una crisi di governo adesso e tantomeno capitombolare nelle elezioni anticipate. Perché le sfide da affrontare sono tremende e anche alla sciaguratezza c’è un limite. Ma neppure si può andare avanti così. E allora che si fa? Nessuno lo sa, pur se il serbatoio di fantasia politica italiana e di arzigogolatura è inesauribile
Tutto (o quasi) pronto per la telefonata tra Biden e Xi
Dopo gli scambi a vari livelli tra le due amministrazioni, il faccia a faccia tra i ministri degli Esteri al G20 in Indonesia sembra aprire le porte a un contatto tra i due leader. Obiettivo: parlarsi per evitare incidenti, soprattutto su Taiwan



Con la perizia dello storico e un apparato documentale imponente, Valle in definitiva formula un profondo j’accuse: “L’Italia è un Paese che, dal ‘600 in poi, è ripiegato sulla terra e che guarda il mare quasi con sospetto”. Anche e soprattutto per colpa di una politica “miope” rispetto a quello che per l’Italia “potrebbe rappresentare in termini di Pil la blue economy”. Questa consapevolezza, già frustrante, è ancora più intollerabile agli occhi dell’autore considerando che “l’Italia fu una superpotenza europea ai tempi delle repubbliche marinare”. Una forza incredibile che, sotto il peso dei secoli, è andata a inabissarsi cedendo porzioni di identità. Perché è questa, a ben guardare, che all’Italia manca: “La consapevolezza della propria storia e della propria collocazione geografica”.











