La candidatura del Cavaliere ha messo nuovamente a nudo deficit etici e culturali che sono della classe dirigente come del semplice elettore. In Italia, sia i politici sia i cittadini, sono da sempre, poco formati a pensare e agire politicamente. E in questo sembriamo, ad oggi, non aver fatto molti passi in avanti se ci sono ancora politici e cittadini che propongono candidati di dubbia maturità umana ed etica, come di scarsa competenza professionale
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In Ucraina Putin si gioca (quasi) tutto
In Ucraina il presidente russo Vladimir Putin gioca la sua scommessa più rischiosa. Basterà una rassicurazione della Nato o le manovre del Cremlino porteranno a una guerra? E quale può essere il conto per Mosca? L’analisi di Stefano Stefanini, senior advisor Ispi
Il Quirinale e i settennati che hanno cambiato la Repubblica. Il libro di Breda
Il quirinalista del Corriere della Sera ha scritto un saggio, ricco di aneddoti e ricordi personali, sui presidenti della Repubblica che hanno abitato il Colle negli ultimi trent’anni. Su Mattarella, il giudizio è netto: “Ha fatto un miracolo e salvato l’Italia, nominando Draghi”
Silvio Berlusconi ha ingannato anche se stesso. Cazzola spiega perché
Berlusconi da mazziere si è trasformato in uno dei giocatori a cui sono andati a vedere il bluff. Non c’è una logica in questa linea di condotta. Il commento di Giuliano Cazzola
La sfiducia dei cittadini e come uscirne. Paganini spiega il circolo vizioso
Noi cittadini possiamo affidarci al Metodo Liberale perché ci consente di creare le condizioni adatte affinché si possa giudicare giudicare i problemi esistenti ed indicare le migliori strade per affrontane la soluzione. Il commento di Pietro Paganini
Draghi-Amato, un dream team. La Palombara sussurra
Sfumate quasi del tutto le chance di un Mattarella bis, c’è solo una soluzione che può mantenere Draghi a Chigi e salvaguardare la credibilità italiana in Europa e all’estero. Il commento di Joseph La Palombara, professore emerito di Yale
Quirinale, Riccardi in campo? Su Facebook spunta una foto...
Andrea Riccardi è in campo per il Quirinale? Nel centrosinistra c’è chi lo tira per la giacchetta e su Facebook del fondatore della Comunità di Sant’Egidio spunta una foto…
Il mio presidente? Renato Antonioli! L'omaggio di Zacchera
Il centro-destra votava scheda bianca quindi non danneggiavo nessuno, così al secondo scrutinio del 9 maggio 2006 raccolsi un manipolo di amici e li pregai di votare per lo “sconosciuto” candidato novarese che raccolse in totale ben 7 voti uscendo così dall’anonimato dei “voti dispersi” risultando – tra l’altro – il 7° candidato più votato
Quando Ratzinger tuonava contro il male della Chiesa
Professiamo di credere la santa Chiesa (Credo […] Ecclesiam), e non nella Chiesa. E “nonostante tutto”, rimane in noi la ferma convinzione che al di fuori di essa non v’è salvezza, extra ecclesiam nulla salus. Il commento del teologo Simone Billeci
Draghi, Casini e il matemagico Quirinale
Da una parte le rassicurazioni dei mercati, la garanzia del Pnrr, la stabilità. Dall’altra un ritorno al centro della politica (e del Parlamento) che ha dell’inevitabile. Ecco perché Draghi e Casini sono adesso il vero bivio per il Quirinale. L’analisi di Francesco Sisci
















