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È una strategia nazionale quella che serve al Paese per lottare contro l’antisemitismo. Una sfida nell’interesse di tutti che è ancora più urgente in questi ultimi tempi dove nel mondo si sente crescere una recrudescenza di odio.

Ed è proprio in quest’ottica e nella settimana del Giorno della Memoria, che cade il 27 gennaio, che la coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo alla Presidenza del Consiglio, Milena Santerini, e Google Italia hanno realizzato una collaborazione per contrastare il fenomeno della disinformazione sul web legata al tema.

L’accordo prevede che, effettuando la ricerca di specifiche parole chiave su Google, verrà data preminenza e visibilità a informazioni verificate e accurate che contrastino pregiudizi antisemiti e falsità sul mondo ebraico.

In evidenza ci saranno le pagine del sito Noantisemitismo.governo.it, con approfondimenti elaborati sulla base del glossario dell’Osservatorio antisemitismo della Fondazione Cdec-Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.

“Si tratta di un ulteriore passo nell’attuazione della Strategia nazionale che abbiamo reso pubblica in questi giorni”, ha raccontato Milena Santerini.

“È importante che piattaforme come Google siano sensibili al discorso d’odio che possono veicolare, e sostengano le istituzioni nel contrasto all’antisemitismo. Ed è significativo che si possa avviare questa iniziativa proprio in prossimità della data del Giorno della Memoria”.

“Purtroppo in rete circola falsa informazione antisemita. Con questa partnership supportiamo la Presidenza del Consiglio a far emergere contenuti autorevoli, anche a beneficio delle persone che usano Google per trovare informazione di qualità”, ha affermato Diego Ciulli, head of Government Affairs and Public Policy di Google Italia.

La lotta contro l'antisemitismo passa anche dal motore di ricerca

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