Skip to main content

Il copione della serie “Squid Game” era rimasto 10 anni chiuso in un cassetto. Ora la serie prodotta dalla piattaforma Netflix sta battendo tutti i record nel mondo; è il nuovo fenomeno audiovisivo globale.

Hwang Dong-hyuk, regista della serie, ha spiegato al quotidiano The Korea Times come è stato costretto a superare molte sfide per il finanziamento di “Squid Game”, scritto nel 2008. La prima bozza era pronta nel 2009 ma solo nel 2019 Netflix ha approvato la prima versione, intitolata all’epoca “Round Six”.

“Più di 12 anni dopo – ha aggiunto Dong-hyuk – il mondo è diventato un luogo dove le storie di sopravvivenza particolari e violente sono realmente benvenute”. Lo sceneggiatore ha scritto anche il film “Silenced” nel 2011 e l’adattamento del film “The Fortress” nel 2017. È stato anche regista della commedia musicale “Miss Granny”; uno dei film coreani di più successo nella storia.

Le autorità della Corea del Sud hanno denunciato Netflix perché l’aumento del traffico (dovuto al successo della serie) ha causato disagi nelle diverse piattaforme digitali del Paese.

Un portavoce di Netflix ha spiegato all’emittente Cnbc che “rivedremo il reclamo che SK Broadband ha presentato contro di noi. Intanto, continuiamo a cercare un dialogo aperto, esplorando forme per lavorare con SK Broadband per garantire una buona esperienza di trasmissione per i nostri clienti”.

“Squid Game” è un successo anche a livello economico. Gli investitori stanno acquistando azioni di almeno due imprese coinvolte nella produzione. Come si legge sull’agenzia Bloomberg, la serie è al primo posto nella classifica mondiale di Netflix ed è il primo dramma coreano in streaming numero uno negli Stati Uniti.

Bucket Studio, che ha una partecipazione nell’agenzia che rappresenta l’attore principale, Lee Jung-Jae, ha aumentato di circa il 90% il valore delle sue azioni. I titoli di Showbox, che aveva investito nella casa di produzione del programma Siren Pictures, sono aumentati del 50%. “Le azioni della produzione di film e tv coreani potrebbero superare nei prossimi 2-3 anni la richiesta globale di contenuto nel settore di intrattenimento del Paese”, aggiunge Bloomberg.

Secondo l’impresa di monitoraggio FlixPatrol, le imprese coreane potrebbero produrre drammi e film molto popolari, e potrebbero essere una seria minaccia competitiva per le potenze di Hollywood”.

Sull’onda del successo, ora Hwang sta scrivendo un nuovo film chiamato “KO Club” (Killing Old Men Club), che si concentrerà sul conflitto generazionale.

Squid Game, la serie Netflix conquista il mondo e travolge la Corea

Il copione è rimasto 10 anni chiuso in un cassetto, ora il successo della produzione fa salire il valore delle imprese coreane. E sul nuovo film del regista Hwang Dong-hyuk…

Meno Calenda, più Conte. La ricetta di Geloni per il centrosinistra

L’ex direttrice di YouDem: Modello Manfredi? “Direi più modello Bologna, dove il Pd ha fatto scelte coraggiose”. Calenda? “Pretende di disegnare la coalizione che gli piace”. Maggioranza stabile? “Vedo rimettersi in moto opzioni politiche sopite”

Su tech Usa e Ue devono parlarsi di più. I consigli di Abeltino (Google)

Autonomia strategica europea? Forse meglio parlare di interdipendenza tra alleati, ha spiegato la manager durante un evento organizzato da Formiche.net. E sulle mosse della Commissione europea: “Serve dialogo aperto con le società americane, che offrono servizi fondamentali alle piccole e medie imprese europee”

 

I militari americani addestrano in segreto le forze terrestri e navali di Taiwan

Gli Usa da un anno sono sul territorio taiwanese per addestrare le truppe. La notizia conferma che Taipei sta stringendo i legami con l’esterno, complicando i piani di riannessione della Cina. Le visite francesi e australiane, e la promessa del sottosegretario Centinaio di un viaggio a Taiwan

Così il Molnupiravir può annientare il Covid. A che punto è la sperimentazione

MSD ha annunciato che chiederà all’Fda americana l’autorizzazione per utilizzare – in casi d’emergenza – il nuovo farmaco antivirale Molnupiravir. Si tratta della prima pillola contro il Covid-19, ancora in fase di sperimentazione. Attualmente, lo studio dimostra che la tempestività è un elemento essenziale e che questa specifica terapia farmacologica perde quasi completamente d’efficacia se la si intraprende quando la malattia è già in fase avanzata

iraq

L’Islam (grazie a Francesco) cerca di chiudere la sua guerra dei 40 anni

Le diplomazie cercano una pace fredda e senza considerare i popoli. L’incontro tra al-Tayyeb e al-Sistani, favorito dal papa e ora dato per imminente, potrebbe dare un’anima e una prospettiva nuove a una pace tra despoti

Afghanistan, Mosca organizza il contro-G20 (e invita i talebani)

Afghanistan, Mosca organizza il contro-G20 (e invita i talebani)

L’invito al summit russo, che si terrà una settimana dopo il G20 a Roma, è esteso anche a Cina, Pakistan, Iran e India. Così il Cremlino esalta l’efficacia del modello autocratico – e schiaffeggia il G20 italiano

Anche la moda ha la sua Evergrande. Guai cinesi a Parigi

Il gigante del fashion e del tessile Shandong Ruy, proprietario della maison transalpina Smcp, finisce insolvente per 250 milioni di dollari in obbligazioni e spiana la strada all’ingresso dei creditori dell’azionariato

Autonomi, nella Nato. Haddad (Atlantic Council) sull'asse Biden-Macron

Intervista a Benjamin Haddad, responsabile del programma Europa dell’Atlantic Council. Fra Biden e Macron prove di disgelo dopo Aukus, gli americani si impegneranno più nel Sahel. Bene Draghi sulla Difesa europea, che a certe condizioni può diventare un asset per la Nato

Per i cittadini, una sanità vicina e digitale. La riforma necessaria per l'Italia

Digitalizzazione, telemedicina e condivisione degli obiettivi e dei processi tra gli attori coinvolti. Questi gli ingredienti per una sanità del futuro vicina ai cittadini. Il secondo incontro della serie “Non c’è futuro senza…” organizzato da Janssen Italia in partnership con Formiche ha rivolto l’attenzione ai fattori abilitanti della riforma necessaria del nostro Ssn. Ne hanno discusso Andrea Costa, Maria Rizzotti, Alessandro Stecco, Enrico Sostegni, Giovanni Gorgoni, Ivan Porro, Teresa Petrangolini e Massimo Scaccabarozzi

×

Iscriviti alla newsletter