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Formiche.net a bordo della portaerei HMS Queen Elizabeth

Formiche.net è salita sulla maxiportaerei britannica HMS Queen Elizabeth: 280 metri di lunghezza, 1.700 persone a bordo. In Sicilia il primo attracco dopo la partenza a Portsmouth: è “il simbolo dei nostri forti legami”, ha spiegato l’ambasciatrice Morris. La nave viaggerà fino all’Indo-Pacifico: una prova di forza post Brexit. Sul ponte di volo anche un po’ di made in Italy.

Riprese di Gabriele Carrer

Formiche.net a bordo della portaerei HMS Queen Elizabeth. Il video

Formiche.net a bordo della portaerei HMS Queen Elizabeth [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=akk1NHiG4kQ[/embedyt] Formiche.net è salita sulla maxiportaerei britannica HMS Queen Elizabeth: 280 metri di lunghezza, 1.700 persone a bordo. In Sicilia il primo attracco dopo la partenza a Portsmouth: è “il simbolo dei nostri forti legami”, ha spiegato l’ambasciatrice Morris. La nave viaggerà fino all’Indo-Pacifico: una prova di forza post Brexit. Sul…

Salute globale oltre l’emergenza. L'Italia abbraccia il modello One Health

L’Italia ha posto il suo forte contributo alla questione “One Health” a partire dal suo ruolo nel G20 e nel Global health Summit. L’evento organizzato dal Network Italiano per la Salute Globale con Stefania Burbo, Davide La Cecilia, Valentina Mangano e Roberta Rughetti, moderati da Vincenzo Giardina

Leonardo negli Stati Uniti. Consegnato il primo elicottero alla US Navy

Leonardo ha consegnato oggi a Philadelphia il primo elicottero per l’addestramento della US Navy. Il programma prevede 130 macchine, per un valore di circa 350 milioni di dollari. La cerimonia ha ribadito il profondo legame tra Italia e Usa nel campo della Difesa. L’ad Profumo: “Siamo fieri di poter dare un contributo importante al futuro della difesa degli Stati Uniti”

La Germania dell’era post Merkel tra Cina, NS2 e Verdi. Parla Wendt (Cdu)

Quali sono le novità sul fronte tedesco tra il secondo anno di pandemia e la fine del cancellierato Merkel? Cerchiamo di capirlo con Marian Wendt, deputato del Bundestag tedesco per i cristiano-democratici

Immigrazione, regole e società. Una riflessione sul razzismo

Il razzismo nasce (purtroppo) per ignoranza, ma quando si vedono le condizioni di migliaia di persone in condizioni disperate o che vengono sfruttate si deve imporre alla nostra coscienza la necessità di intervenire nell’aiuto, soprattutto nell’emergenza, anche se in noi stessi scatta la protesta per la mancanza di regole sia nell’immigrazione che a volte per i comportamenti di chi è accolto

Schwa, Flavia Fratello prova a leggere un pezzo di Michela Murgia pieno di ə. Il video

Schwa, Flavia Fratello prova a leggere un pezzo di Michela Murgia pieno di ə [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=sao7x1A8MZI[/embedyt] L'audio tratto da Stampa e Regime su Radio Radicale in cui la giornalista di La7 Flavia Fratello legge un articolo di Michela Murgia ricolmo di “ə”, il simbolo chiamato “schwa” che si utilizza come declinazione al neutro dei plurali misti ma che presenta gravi…

Terra vuol dire crescita. Dall'Ismea nuova chiamata ai giovani

Presentato il quarto bando della banca nazionale per le terre agricole: oltre 16 mila ettari che costituiscono 624 aziende potenziali, per un valore complessivo minimo atteso di 255 milioni di euro, da reinvestire integralmente a favore dei giovani agricoltori

Perché papa Francesco rifiuta le dimissioni del cardinale Marx

Bergoglio colpisce e in profondità scrivendo che la vergogna riparatrice aprirà le porte alla compassione e alla tenerezza del Signore. Qual è l’altra strada? La politica dello struzzo non porta da nessuna parte, ammonisce il vescovo di Roma. L’approfondimento di Riccardo Cristiano

Libia, se la strada costiera resta chiusa nonostante l'ordine presidenziale

Il comandante della sala operativa di Sirte-Al-Jufra, il maggiore generale Ibrahim Bait Al-Mal, spiega a Formiche.net quali sono le condizioni necessarie per la riapertura della strada che collega l’est all’ovest della Libia nonostante l’ordine emanato dal Consiglio di presidenza

Chi è garantito e chi è a rischio. È tempo di un welfare dinamico delle opportunità

Sarebbe davvero il momento di passare da un welfare statico delle garanzie a un welfare dinamico delle opportunità, una gestione più innovativa del mercato del lavoro che coinvolga i soggetti più deboli, a cominciare dai giovani e dalle donne. L’analisi di Luigi Tivelli

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