Skip to main content

Giuseppe Conte ha convocato un consiglio dei ministri a sorpresa per stasera alle 22. Secondo l’Ansa si deciderà il nome per l’autorità delegata per l’intelligence, una delle richieste principali di Matteo Renzi ma sottovoce sottoscritta anche dagli altri partiti della maggioranza. In questo momento il nome super-favorito è quello dell’ambasciatore Pietro Benassi, consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio.

Un nome autorevole su cui anche l’opposizione non avrebbe riserve. Consigliere diplomatico del premier, Benassi vanta una lunga carriera da feluca. È stato ambasciatore d’Italia a Tunisi e, dal 2014 al 2018, a Berlino.

Personalità stimata alla Farnesina, ha seguito in prima persona tutti gli appuntamenti-chiave della politica estera del governo Conte uno e Conte bis e ha preparato come Sherpa la presidenza italiana del G20 e della Cop26 nel 2021, incarico di cui ha scritto in un recente intervento sul numero di novembre di Formiche.

Benassi vanta un background ampio di relazioni. Non solo con la Germania, ma anche con gli Stati Uniti. Negli anni ha in particolare tenuto vivo il dialogo con il National Security Council americano nel ruolo di “National Security Advisor” del governo italiano. Un curriculum che sicuramente faciliterà i rapporti con la Cia, a capo della quale il presidente Joe Biden ha nominato proprio un diplomatico, William Burns.

Ma il consigliere di Conte ha anche un rapporto consolidato e cordiale con i vertici delle agenzie di intelligence italiane, dal direttore generale del Dis Gennaro Vecchione ai direttori di Aise e Aisi.

Se Conte riuscirà a far passare questa nomina, sarà anche un segnale sulla tenuta del governo e sulle prospettive di un Conte-ter.

Cdm a sorpresa su delega servizi, Benassi in pole position

Di Mattia Soldi

Stasera consiglio dei ministri a sorpresa. L’ipotesi è di cedere l’autorità delegata all’intelligence al suo consigliere diplomatico Pietro Benassi

A 4 anni da Rigopiano, il processo non è iniziato. L’avv. Madia sul disastro giudiziario

Di Nicola Madia

Sono passati 4 anni dalla strage, ma il procedimento è fermo all’udienza preliminare. L’avvocato penalista Nicola Madia propone di intervenire sull’efficienza della giustizia. Soprattutto dopo la riforma Bonafede, il rischio è di creare degli eterni imputati

86 euro mensili in più per i lavoratori della concia

Rinnovato il Ccnl del settore della concia che riguarda circa 23mila lavoratori addetti in 1800 aziende. Si tratta di una realtà che si basa sulla produzione di 128 milioni di metri quadri di pelli finite e 10 mila tonnellate di cuoio da suola. L’intesa raggiunta oggi pomeriggio tra sindacati ed Unic. In calo il fatturato dell’industria nazionale

Lo Stato dentro Stellantis non è una cattiva idea, anzi. Parola di Misiani

Intervista al viceministro dell’Economia: ma quali spettatori della partita, abbiamo seguito gli sviluppi della fusione e garantito a Fca un prestito da 6 miliardi. E comunque un ingresso dello Stato in Stellantis non va escluso, a patto che sia una scelta di politica industriale. I nostri asset strategici? Una priorità difenderli

Stop al Nord Stream 2. Dopo Navalny, linea dura del Parlamento europeo sulla Russia

Il Parlamento Ue ha invitato i Paesi membri ad avere un approccio più duro e severo nei confronti della Russia, spingendo sulla gravità del caso Navalny e sulla necessità che infrastrutture strategiche dal valore geopolitico vengano bloccate. Molti analisti di think tank internazionali sono d’accordo, ecco perché

Aspettando Cdp, Autostrade punta su innovazione e investimenti

Il ceo Tomasi illustra il piano industriale: investimenti a +110% e quasi 3 mila nuove assunzioni entro il 2024. Sullo sfondo il riassetto azionario tra Atlantia e Cdp

Il Pd non può essere come il Pci di Macaluso, ma... Dialogo con Fassino

Piero Fassino ha appena pubblicato “Dalla rivoluzione alla democrazia. Il cammino del Pci 1921-1991” (Donzelli). Quando gli telefoniamo è appena rientrato dalla commemorazione di Macaluso: “Si è battuto sempre per un approdo social-democratico del Pci”, ricorda. La sfida per il Pd di oggi? “Garantire che l’Italia sia al riparo dalla tentazione della democrazia illiberale”

Strage a Baghdad. L'ombra dell'Is e le elezioni

Un attentato sanguinario squarcia Baghdad. Due kamikaze si fanno esplodere in un mercato e si aprono scenari che riguardano anche le elezioni recentemente spostate dal governo

La Difesa europea secondo Austin, prossimo capo del Pentagono

Ci sarà più dialogo tra le due sponde dell’Atlantico, ma non cambierà il giudizio di Washington sulla Difesa europea: bene la spinta agli investimenti, ma non si escludano le aziende americane. Ecco cosa ha detto il generale Lloyd Austin, scelto da Joe Biden per guidare il Pentagono

Il Recovery Plan così non va. Da Gentiloni un monito a Conte

Il commissario agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, avvisa Roma: rafforzate le proposte e spiegate i piani di investimento. Sono già undici i Paesi che hanno spedito le bozze a Bruxelles. Intanto il Mef si arrende sul deficit: nel 2021 salirà all’8,8% del Pil, contro il 7% previsto

×

Iscriviti alla newsletter