Skip to main content

La lenta ripresa delle consuetudini, ancora zoppicante e timorosa, non basta a celare l’evoluzione ormai consolidata dei mercati finanziari che anche la Bis, nella sua ultima Rassegna trimestrale, palesa con chiarezza. Seguendo una tendenza percorsa per anni, il terzo decennio del XXI secolo che si appresta a cominciare mostra un mercato finanziario che ormai, per una serie di ragioni, ha definitivamente acquisito quella caratterista che Nassim Taleb ha descritto in un suo libro di alcuni anni fa: l’antifragilità. Si piega, ma non si spezza, direbbero i saggi di una volta. E’ resiliente, diremmo col birignao di oggi.

Le ragioni di questa evoluzione sono note, e ne abbiamo parlato più volte qui. Sono sia istituzionali – le nuove policy monetarie delle banche centrali, per dirne una – e sociali – ad esempio l’invecchiamento della popolazione – ma quel che conta è il risultato. I mercati finanziari hanno incorporato e “digerito” il rischio elevato come naturale contropartita del crollo dei tassi reali. E quindi hanno imparato a navigare sull’onda della volatilità, come esperti surfisti, sfruttando in maniera efficiente – leggi profittevole – i saliscendi determinati dagli umori e dalle avversità. Sono diventati antifragili. Si sono adattati. E infatti crescono di record in record, al netto dei prevedibili scossoni.

La lettura dei dati forniti dalla Bis conferma questa percezione, a cominciare dal titolo che apre il primo capitolo della Rassegna: “I mercati salgono malgrado la ripresa economica sottotono”. Che stupisce gli addetti ai lavori, ovviamente, che per antichi retaggi tendono ancora a ricercare, nell’economia cosiddetta reale, le motivazioni degli andamenti dell’economia finanziaria, quando ormai è chiaro che questo legame tende ad attenuarsi in ragione diretta dell’intervenire del potere pubblico, vieppiù invasivo e pervasivo, che produce le premesse di ulteriori espansioni fiscali e monetarie, e quindi della sua sfera di intervento. Finché i mercato crederanno che il potere pubblico può determinare l’economia, continueranno a salire, evidentemente.

Per uno di quegli squisiti paradossi che animano la realtà, questa fiducia, per sua natura fragile, è alla base dell’antifragilità dei mercati. Ciò per dire che viviamo su una patina sottilissima, sotto la quale si agitano mostri paurosi, come l‘inflazione addormentata, o il debito che cresce e che, prima o poi, dovrà essere affrontato.

Quanto a quest’ultimo, basti un esempio: ad agosto le emissioni di debito corporate, sia investment grade (IG) che high yield (HY) hanno di gran lunga superato i livelli di agosto 2019, arrivando rispettivamente a 1,7 trilioni, a fronte degli 1,1 trilioni dell’anno scorso, e a 322 miliardi vs 200. Ciò malgrado la situazione dei mercati la racconta il grafico sotto.

E’ facile notare come la ripresa dei mercati finanziaria sia assai più pronunciata rispetto a quella dei prodotti interni e delle prospettive di crescita, ed è del tutto ovvio domandarsi quanto su questa discrepanza abbiano pesato le scelte pubbliche, sia fiscali che monetarie.

Notate come questa dicotomia si riverberi anche all’interno dei settori industriali, che hanno reagito molto diversamente agli stimoli. L’hi tech, ossia ciò che conduce la realtà immateriale nella quale ci stiamo immergendo sempre più anche a causa della pandemia, è salito molto più del real estate o del banking. Ma soprattutto, “in questo contesto di rischio, anche gli spread del credito societario si sono ulteriormente ridotti suggerendo una certa disconnessione dai rischi sottostanti”. Quindi i tassi si riducono al crescere dei rischi. Un mondo sottosopra.

Questo capovolgimento di prospettiva è sicuramente il fatto saliente dell’ultimo decennio e l’origine dell’antifragilità dei mercati finanziari. Finché dura, ovviamente. Se questa singolare evoluzione sia persistente, però, non lo sa nessuno. E questo è il problema.

Twitter: @maitre_a_panZer

La metamorfosi del mercato: da instabile ad antifragile

La lenta ripresa delle consuetudini, ancora zoppicante e timorosa, non basta a celare l’evoluzione ormai consolidata dei mercati finanziari che anche la Bis, nella sua ultima Rassegna trimestrale, palesa con chiarezza. Seguendo una tendenza percorsa per anni, il terzo decennio del XXI secolo che si appresta a cominciare mostra un mercato finanziario che ormai, per una serie di ragioni, ha…

Mattarella ricorda Cossiga: "Artefice della riforma dei Servizi, difese la Repubblica dal brigatismo". Il video

Mattarella ricorda Cossiga: "Artefice della riforma dei Servizi, difese la Repubblica dal brigatismo" [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=8HMmFD7FvSo[/embedyt] Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato il suo predecessore Francesco Cossiga presso l'Università di Sassari, sua città natale, nel decimo anniversario della scomparsa. Mattarella ha definito Cossiga uno dei più importanti artefici della riforma dei Servizi e uno strenuo difensore della Repubblica e…

Aspettando Pompeo. Su 5G, 007 e Golden Power ora Conte “chiama” la maggioranza

Da avvocato del popolo a notaio del governo. Giuseppe Conte chiama a raccolta i suoi per una riunione serata a Palazzo Chigi. Obiettivo: prendersi ognuno le proprie responsabilità sullo stato della rete 5G e sulla partecipazione delle aziende cinesi, a meno di una settimana dalla visita del segretario di Stato americano Mike Pompeo. LA RIUNIONE La riunione ha come piatto…

L'intelligenza artificiale tra tecnologia ed etica. La strategia per il Paese secondo Paola Pisano

Di Paola Pisano

Gli impatti dell'AI (Artificial Intelligence) permeano le nostre società. Il segretario generale dell’Onu ha sottolineato che “il progresso digitale ha creato in tempi record enormi ricchezze, ma queste ricchezze sono concentrate nelle mani di uno stretto giro di persone, imprese e Stati”. Il 50% del pianeta accede a Internet, ma il tasso di crescita si è ridotto e l’accesso è…

Usa, migliaia in strada a Louisville per Breonna Taylor: scontri e spari su 2 agenti. Il video

Usa, migliaia in strada a Louisville per Breonna Taylor: scontri e spari su 2 agenti [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=2rV4K_L16ig[/embedyt] Louisville, 24 set. (askanews) - Riesplode la protesta negli Stati Uniti a sfondo razziale guidata dal movimento Black Lives Matter. Due agenti sono stati feriti da colpi d'arma da fuoco a Louisville, ma non sono in pericolo di vita, durante le proteste a…

Armi incredibili e dove trovarle. L'analisi di Pastori (Unicatt) sulla corsa tra Usa, Russia e Cina

Di Gianluca Pastori

Il recente annuncio da parte di Donald Trump di una nuova "super arma" nelle mani degli Stati Uniti non svela nulla di veramente nuovo (qui il focus). Da diversi mesi, il tema di quello che il presidente ha chiamato il “super duper” circola con insistenza sulla stampa e nelle dichiarazioni della Casa Bianca. Alla metà di luglio, il dipartimento della Difesa…

Il castello e la corte. Anche il principe Harry tifa Joe Biden

Due agenti di polizia sono stati feriti da colpi di arma da fuoco, in due separati episodi, a Louisville, nel Kentucky, nel corso delle manifestazioni di protesta per il verdetto di un gran giurì sull’uccisione di Breonna Taylor, una giovane infermiera afro-americana uccisa nella propria casa e nel proprio letto durante un’irruzione della polizia lo scorso marzo. I due agenti,…

L’esempio italiano per vincere il Covid. L’elogio di Foreign Policy

Chi si beffava dalla cattiva amministrazione dell’Italia per gestire il Covid-19 dovrebbe prendere appunti e seguire la strategia italiana per vincere la battaglia al Covid-19. Così la rivista americana Foreign Policy sottolinea come gli italiani sono riusciti ad restringere la diffusione del virus e anche a contenerne il tasso di mortalità. La pubblicazione ricorda come alcune testate (New York Times, Bild, tra…

È tempo che Conte chiami Salvini. Il suggerimento di Padellaro

La campagna elettorale è (momentaneamente) finita, è tempo che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alzi la cornetta del telefono per chiamare l'ex vicepremier e ora leader dell'opposizione, Matteo Salvini. Ma perché? Per una ragione tanto semplice quanto opportuna, spiega Antonio Padellaro questa mattina sul Fatto Quotidiano: "Mettere alla prova le reali intenzioni di dialogo della controparte" o "dimostrarne il…

Chi tace è complice. L'appello di Romani (Cambiamo) per Hong Kong

“La questione Hong Kong è passata in secondo piano nel disinteresse generale, un po’ per il coronavirus un po’ per interessi di altro tipo. E adesso, come spesso accade nelle dittature, si può procedere all’arresto degli oppositori nell’indifferenza”. A parlare è Paolo Romani, ex senatore di Forza Italia, oggi nel Misto e uomo di punta della formazione di Cambiamo! di…

×

Iscriviti alla newsletter