Skip to main content

Sono ore, sono giorni difficili. L’accordo raggiunto ieri dall’Eurogruppo non basta, non è sufficiente. Non è il momento di alimentare improprie tifoserie, di indulgere a drammatizzazioni o a trionfalismi. È il momento di considerare attentamente come affrontare le prossime mosse e, in particolare, il prossimo Consiglio europeo dopo la tregua pasquale.

L’accordo strappato ieri ha certamente aspetti positivi. L’impegno Bei a sostegno delle piccole e medie imprese, il programma Sure sulla cassa integrazione e anche il Mes a condizionalità limitate, a cui il governo italiano potrà valutare se fare ricorso o meno. Tuttavia, questa non può essere la risposta comune europea al rilancio dell’economia. Sarebbe una risposta ben al di sotto delle attese delle nostre comunità.

Cruciale sarà la definizione del Fondo per la ripresa, un capitale per la ricostruzione di almeno 500mld di euro, accettato nel documento dall’Eurogruppo di ieri, originariamente su proposta francese, ma i cui contorni sono tutti da delineare.

Il Consiglio europeo prossimo sarà chiamato dalla storia a questa occasione: definire un programma di ricostruzione, garantito da tutti gli Stati europei, attraverso eurobond o altri strumenti utili, oppure svuotare di contenuto l’accordo di ieri e dare allora ragione a chi ritiene la risposta dell’Europa inadeguata e inaccettabile.

Le ultime settimane, con il dramma sanitario in corso e il blocco totale dell’economia, la divisione tra Paesi che hanno diverse concezioni dell’integrazione europea si è manifesta in tutta la sua virulenza. Le posizioni dei Paesi capeggiati dall’Olanda sono miopi e tutte volte a carezzare le proprie opinioni pubbliche contro gli ‘scioperati’, le ‘cicale’ del sud dell’Europa che hanno debiti colpevoli.

Il virus del sovranismo, l’egoismo nazionalista sembrano aver contagiato l’Europa più del coronavirus. E quel che non si vuole capire è che sovranismo chiama sovranismo!

Noi dobbiamo invece lavorare perché il Fondo per la ripresa possa rappresentare un deciso passo in avanti e combattere al fianco del governo per affermare la nostra visione di Europa, l’Europa federalista e solidale del cui sogno ci sentiamo eredi.

Contro il virus del sovranismo, l'Ue ritrovi la solidarietà. Scrive Pittella

Di Gianni Pittella

Sono ore, sono giorni difficili. L'accordo raggiunto ieri dall'Eurogruppo non basta, non è sufficiente. Non è il momento di alimentare improprie tifoserie, di indulgere a drammatizzazioni o a trionfalismi. È il momento di considerare attentamente come affrontare le prossime mosse e, in particolare, il prossimo Consiglio europeo dopo la tregua pasquale. L’accordo strappato ieri ha certamente aspetti positivi. L’impegno Bei…

Infodemia e banche. Ecco chi vuole l'Italia in ginocchio. Parla Borghi (Pd)

La disinformazione sul coronavirus pilotata dall'estero non è che la punta dell'iceberg. Il vero obiettivo è modificare lo status quo del Paese, a partire da quello geopolitico. Ne è convinto Enrico Borghi, deputato del Pd e membro del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica), che in queste settimane è al lavoro a Palazzo San Macuto a un dossier…

L’avanzata cinese non è solo a viale Mazzini. Il j’accuse di Gasparri

Il nostro Paese rischia di essere guidato da un'azione anti italiana, anti europea ed anti occidentale. Lo dice a Formiche.net Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza sulla Rai (i cui tweet hanno suscitato la piccata reazione dell'Ambasciata cinese a Roma), secondo cui c'è molto oltre il Covid-19: infrastrutture, Via della Seta, 5G. La nostra…

Ecco come lo storytelling cinese ha conquistato l’Italia. Parla Pregliasco

Quanto ha influito la densità dello storytelling cinese durante l'emergenza coronavirus nella percezione della gente? La costante presenza, anche sugli schermi del servizio pubblico (qui i dati della ricerca di Formiche.net), di news e azioni della Cina in Italia, mescolata all'attacco portato dalle fake news nei giorni di pandemia, hanno condizionato l'immaginario collettivo italiano rispetto alle sue tradizionali alleanze? Alcune…

Covid-19, sulla Cina lo spettro di Chernobyl. Cosa rischia Xi secondo Laris Gaiser

Di Laris Gaiser

Il politico russo Andrey Getmanov sta proponendo ai partiti europei di sostenere l’idea di costituire in seno alle Nazioni Unite una commissione d’inchiesta che approfondisca l’ipotesi che il coronavirus sia stato creato ad arte in laboratorio ed usato intenzionalmente. Si tratta di infowar. Come ogni veterinario può spiegare il Covid19 è un virus effettivamente trasmesso all’uomo da animali. Non è…

Reopen. Ecco come far ripartire l’Italia. La piattaforma di Corrado Passera

Ripartire si può. Si deve, pena soccombere tutti quanti. Ma c'è modo e modo di farlo. L'Italia, l'Europa, il mondo, non erano preparati a una crisi del genere. Ora che il problema è stato compreso è tempo di pensare al dopo, a quella famosa fase 2. Sì, ma da dove partire? E con quali strumenti? Domande che si deve essere…

Al lavoro (in sicurezza)! Ecco cosa vogliono gli italiani (dati Swg)

Tanti la invocano, molti sperano che arrivi il prima possibile ma nessuno sa veramente come sarà. È la fase 2 dell’emergenza Covid-19, quella della ripartenza dopo l’isolamento, quella dell’Italia che prova a reagire dopo il lockdown che l’ha paralizzata da Nord a Sud. Impossibile però un ritorno immediato alla normalità. Sarà un percorso graduale fatto di allentamenti e riaperture progressive…

Covid-19, Biden e disoccupazione. Tutte le grane di Trump

Morti e disoccupati: il barometro elettorale di Donald Trump volge al cattivo tempo, mentre il virus da tre giorni è peggio di una Katrina. Un sondaggio per conto della CNN dà il presidente 11 punti dietro il candidato democratico Joe Biden, il 42% delle preferenze contro il 53% a livello nazionale. Il sito RealClearPolitics, che fa la media dei sondaggi, dà…

Caro Conte, alle imprese servono 30 miliardi, subito. Firmato: Confindustria

Con lo shock dovuto alla diffusione del Covid-19, da febbraio 2020 moltissime imprese in Italia stanno subendo un crollo dei fatturati, che prosciuga la loro liquidità, a fronte di esborsi che restano necessari (fornitori, dipendenti, fisco, banche). Un bel guaio, dice il Centro studi di Confindustria, in un report sfornato proprio oggi. "Già prima dell’epidemia, l’indagine Istat segnalava una flessione…

Nazioni (dis)unite. Il coronavirus colpisce ancora. L’impasse all’Onu

Le Nazioni Unite sopravviveranno al coronavirus? È la domanda che circola negli ambienti vicini al Palazzo di Vetro di New York, dove è ormai evidente che la pandemia potrebbe rappresentare la minaccia maggiore per l'organizzazione internazionale nei suoi 75 anni di storia. A "paralizzare" l'azione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu è il braccio di ferro tra Usa e Cina: ci è voluto quasi…

×

Iscriviti alla newsletter