Skip to main content

Cina e Russia continuano a utilizzare la crisi globale del coronavirus per diffondere fake news e altra disinformazione online. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento pubblicato oggi dal team East Stratcom del Servizio europeo per l’azione esterna.

Al centro della strategia russa così come di quella cinese c’è la campagna per gli aiuti ai Paesi più colpiti. Tra tutti, l’Italia. Obiettivo: controllare la narrazione e minare l’Occidente. Come spiega Politico Europe analizzando il report, tali messaggi – alimentati sui social media e promossi dagli organi di informazione russi e cinesi – erano rimasti per lo più all’interno di un pubblico online amico di russi e cinesi, in particolare in Paesi come Italia, Spagna e Grecia. “Ma man mano che la crisi globale cresce, tali sforzi – sia da parte di gruppi sostenuti dall’esterno dagli Stati sia da attori interni all’Unione europea – stanno collegando la pandemia di coronavirus con temi di disinformazione preesistenti, tra cui le campagne contro i migranti, le minoranze e la credibilità a lungo termine dell’Ue”.

Con un videomessaggio in tre lingue, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha lanciato ieri un avvertimento contro quella ha definito come una “ondata massiccia” di disinformazione e di fake news online sul coronavirus invitando i cittadini europei a verificare le notizie e le piattaforme online a monitorare attivamente la veridicità dei contenuti pubblicati: “Chi diffonde disinformazione vi danneggia. La disinformazione può costare la vita. Insieme”, ha detto von der Leyen, “possiamo ristabilire la verità”.

La presidente von der Leyen ha mandato la palla nel campo dei colossi digitali. Che molto stanno facendo per aumentare la visibilità dell’Organizzazione mondiale della sanità e altri contenuti autorevoli. Tuttavia, si legge nel rapporto, ci sono diverse sfide sulla trasparenza e l’applicazione dei regolamenti. Ma il problema forse più grande è il fatto che “le principali piattaforme continuano a monetizzare la disinformazione e i contenuti dannosi sulla pandemia (compresi i siti di disinformazione pro Cremlino), ospitando per esempio annunci online su pagine che definiscono i migranti la causa del virus, promuovono cure false o diffondono teorie cospirative sul virus.

Un allarme infodemico simile era stato lanciato pochi giorni fa da alcuni eurodeputati e la scorsa settimana dal Copasir, come raccontato da Formiche.net. In questa fase di emergenza “entità statuali esterne” stanno facendo disinformazione on line con una “una campagna infodemica che vede nei Paesi dell’Unione europea, e nell’Italia come obiettivo non secondario, il proprio target”, aveva spiegato il presidente Raffaele Volpi, informando che il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica “ha investito l’onorevole Enrico Borghi di una prima ricognizione sull’argomento”. 

Borghi, che oggi al Messaggero, ha spiegato gli obiettivi di questi sforzi. “L’effetto è quello di indebolire la tenuta dei governi. Se ci si pensa, l’Italia sta costruendo un modello, e al contrario di altri Stati stiamo cercando di dare una risposta democratica. Le fake news rientrano proprio in questo tema sulla libertà”. Al lavoro anche la Polizia postale: “Abbiamo registrato a livello internazionale attacchi che si ispirano all’emergenza Covid”, ha dichiarato al Messaggero il vice capo Ivano Gabrielli. “Questo avviene, a esempio, attraverso la diffusione di malware embeddati in documenti (fake) che sembrano provenire dall’Oms”. Dall’inizio della quarantena, la Polizia postale ha lanciato, nel settore ospedaliero italiano, 30 alert di sicurezza, ricorda il quotidiano romano: avvisi su possibili attacchi. “Il rischio è alto e non è detto che l’Italia ne possa essere immune”, ha evidenziato Gabrielli.

Il virus di Russia e Cina che attacca l’Ue (e Italia). L’analisi della Commissione

Cina e Russia continuano a utilizzare la crisi globale del coronavirus per diffondere fake news e altra disinformazione online. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento pubblicato oggi dal team East Stratcom del Servizio europeo per l’azione esterna. Al centro della strategia russa così come di quella cinese c’è la campagna per gli aiuti ai Paesi più colpiti. Tra tutti, l’Italia. Obiettivo:…

Europa? La fiducia è il miglior antidoto ai conflitti. Il commento di Mario Mauro

Se dovessi riassumere in una parola il senso delle esortazioni e delle misure proposte giorni addietro dall’ex presidente della Bce Mario Draghi dalle colonne del Financial Times, userei la parola "fiducia". Mai come in questo momento dobbiamo fidarci delle istituzioni. Ne è prova il fatto che accettiamo addirittura limitazioni della nostra libertà personale per affermare il bene comune della salute…

Perché parlare di Piano Marshall non basta

Di Cristiano Zagari

Contrariamente a quanto si pensa, il Piano Marshall non rimise in moto l’Europa nel 1948 perché i Paesi europei non amandosi tra loro disdegnavano gli scambi. Fu questo il motivo per cui nel 1949 nacque un’organizzazione internazionale con il compito di mettere in rete le economie europee, l’Ocse, ma anch’essa fallì. Sarà invece la paura dei singoli Stati di non…

Covid-19, i Verdi tedeschi invocano la solidarietà (per i migranti a Lesbo)

Cooperazione, determinazione e solidarietà. Questo il trittico di proposte che giungono dalla Germania per sostenere i migranti bloccati a Lesbo nei giorni del coronavirus, mentre di altrettanta solidarietà (ma finanziaria) si discute quanto a Mes e eurobond. Ad avanzarle è il leader dei Verdi, Robert Habeck che, forte del 20% conseguito dal suo partito nell'utimo anno, sferza gli "altri europei, compresa…

Vivere il destino planetario

Solo una messa in gioco radicale, esistenziale prim’ancora che intellettuale, può essere viatico di vera libertà (Antonio Rigopoulos, Osservazioni sull’a-dualismo sankariano nel pensiero di Panikkar in I mistici nelle grandi tradizioni. Omaggio a Raimon Panikkar, Jaca Book, Milano 2009, p. 194)   L’immersione esperienziale è immersione totale. Alla ricerca di un progetto di civiltà, nella metamorfosi nella totalità, la necessità…

I contractor russi fanno spesa in Libia. Non è clickbait, è geopolitica

Ci sono i russi in Libia? A quanto pare sì – altre prove su una presenza da mesi segnalata. Oggi il Libyan Observer, un media vicino al governo regolare di Tripoli, ha postato su Twitter un video girato a Jufra, Libia centrale, in cui si vedono delle persone in divisa fare spesa in un alimentari. Sembrano parlare con accento dell'Est…

Passeggiata con i bambini e jogging. Cosa ha stabilito la nuova circolare del Viminale

"È da intendersi consentito, a un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all'aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta nell'ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute". È quanto precisa la circolare con la quale il Viminale…

Covid-19, ecco cosa chiedono i pazienti cronici

Il mondo dell’advocacy sanitaria è sempre più attivo. Le istituzioni recepiscono i loro suggerimenti e le soluzioni consigliate dando spazio alla voce dei pazienti ma ancora molta strada c’è da fare e in un momento di emergenza le carenze sono ancor più evidenziate. Le Associazioni di pazienti sono organizzazioni fondamentali nel sistema sanitario. Oltre a rivolgersi alle istituzioni attraverso azioni…

Ecco chi penserà al futuro della Nato. La task force di Stoltenberg con Marta Dassù

Ci sarà anche Marta Dassù tra i dieci esperti che ragioneranno sul futuro della Nato. La nomina è arrivata direttamente dal segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, che ha scelto la sua task force sugli input degli Stati membri. Il tedesco Thomas de Maizière e l’americano Wess Mitchell presiederanno il gruppo in cui figurano tutti i maggiori Paesi dell’Alleanza (si segnala…

Chi sono i componenti della task force anti-Covid-19 di Palazzo Chigi

Otto sottogruppi per la task force che cercherà di utilizzare i Big Data per mappare e tracciare i casi di coronavirus. Il gruppo di lavoro di Palazzo Chigi, che sarà coordinato da Walter Ricciardi, Paolo De Rosa, e Fidelia Cascini è pronto ad entrare in azione "per studiare soluzioni innovative, tecnologiche e di digitalizzazione al fine di contrastare e contenere il…

×

Iscriviti alla newsletter