Skip to main content

È polemica, anche aspra, sui decreti varati da Donald Trump per attenuare gli effetti dell’epidemia da coronavirus sull’economia, mentre il numero dei contagi nell’Unione ha ormai largamente superato i cinque milioni secondo tutti i conteggi. Nei sondaggi, Joe Biden, candidato democratico alla Casa Bianca, continua a essere avanti in Stati determinanti, nel 2016, per la vittoria di Trump, ma il suo vantaggio generale, che nella media dei sondaggi era in doppia cifra, è ora sceso al 6,5%. L’ultimo rilevamento per conto della Cbs, dà Biden sei punti avanti in Wisconsin e in Pennsylvania, dove Trump nel 2016 vinse con un margine inferiore all’1%.

I dati della Johns Hopkins University indicano che, alla mezzanotte sulla East Coast, il coronavirus aveva fatto negli Stati Uniti quasi 163 mila vittime – su un totale mondiale di 730 mila – e quasi 5.045.000 contagi – su un totale mondiale di oltre 19.790.000.

La polemica sui decreti è a doppio senso: Biden giudica “raffazzonate” le misure di Trump; Trump accusa i democratici di avere fatto fallire le trattative su un nuovo pacchetto d’interventi concordato – ma si dice pronto a riprendere i negoziati, “se non sarà una perdita di tempo”; Biden rilancia che, “invece di stare a Washington e lavorare con repubblicani e democratici per un accordo bipartisan, Trump era al suo golf club in New Jersey a firmare una serie di dubbi ordini esecutivi”.

I decreti sono stati firmati nel fine settimana, che il presidente ha trascorso a Bedminster, dove ha un golf club. I democratici, che partivano da un pacchetto di 3000 miliardi di dollari, erano disposti a un compromesso da 2000 miliardi di dollari; e molti repubblicani sono contrari a un a pacchetto d’aiuti come quello ora varato perché, con la sua azione esecutiva, a rischio di ricorso nei tribunali, il presidente aggira il Congresso, che ha i poteri di spesa.

L’attacco democratico alle misure annunciate è corale. Nancy Pelosi, la speaker della Camera, parla di provvedimenti “incredibilmente anticostituzionali”. Biden dice che le misure “sono solo un altro cinico disegno pensato per allontanare la responsabilità e guadagnare consensi” e che “alcune sono più dannose che utili”.

La polemica riguarda fra l’altro la sospensione di alcuni versamenti dalla busta paga, che metterebbe “a grave rischio la previdenza sociale, mentre gli anziani sono i più esposti al contagio”, soprattutto se diventerà permanente come promette Trump in caso di rielezione. Trump replica che non vi sarà effetto sulla previdenza sociale perché i mancati versamenti saranno rimborsati da un fondo federale – sottraendone però le somme ad altre destinazioni.

Biden inoltre contesta a Trump di finanziare la proroga dei sussidi di disoccupazione extra – ridotti da 600 a 400 dollari al mese – stornando miliardi dai fondi federali per i disastri naturali e costringendo gli Stati a scegliere tra integrare i sussidi al 25% o tagliare i fondi per scuole, sanità ed emergenze.

La polemica investe anche il provvedimento sugli sfratti, che “non aiuta né inquilini né proprietari”, e quello sui prestiti universitari, che taglia fuori 7 milioni di studenti che hanno ottenuto la somma da banche o college piuttosto che dal governo federale.

Intanto, il New York Times racconta il sogno di Trump di essere raffigurato tra i volti dei presidenti scolpiti sul Mount Rushmore, in South Dakota, accanto a Washington, Jefferson, Lincoln e al primo Roosevelt. Lui ne parlò in un comizio in Ohio nel 2017; e ora ‘una fonte repubblicana’ rivela contatti intercorsi in tal senso con la governatrice repubblicana del South Dakota, Kristi Noem, cui avrebbe chiesto quale fosse l’iter per aggiungere il proprio profilo sulla celebre montagna. Quando poi il magnate ha fatto visita al Mount Rushmore il 3 luglio, la governatrice lo accolse in privato regalandogli una replica in miniatura del monumento col quinto presidente. Il gesto costò alla Noem il sospetto di volersi ingraziare Trump per prendere il posto di Mike Pence come vice.

(Usa2020)

Covid, doppio scontro sui decreti di Trump. Il punto di Gramaglia

È polemica, anche aspra, sui decreti varati da Donald Trump per attenuare gli effetti dell'epidemia da coronavirus sull'economia, mentre il numero dei contagi nell'Unione ha ormai largamente superato i cinque milioni secondo tutti i conteggi. Nei sondaggi, Joe Biden, candidato democratico alla Casa Bianca, continua a essere avanti in Stati determinanti, nel 2016, per la vittoria di Trump, ma il…

Intelligence, giustizia e media, occhio al cortocircuito. L’opinione del prof. Monti

Di Andrea Monti

Un articolo pubblicato da The Diplomat riporta la notizia della confessione di due scienziati cinesi che si sono dichiarati colpevoli di avere “cospirato per rubare segreti commerciali a un centro di ricerca medico” per conto, o comunque a vantaggio, del governo cinese. La notizia, si legge, è stata l’occasione che ha consentito al Fbi di denunciare pubblicamente la politica cinese…

Bullpadel sarà “Technical Sponsor” del WPT Sardegna Open 2020

Il marchio Bullpadel sarà “Technical Sponsor” del WPT Sardegna Open in programma a Cagliari dal 6 al 13 settembre prossimi. "Uno degli obiettivi di Bullpadel è supportare l’espansione del padel a livello internazionale. È per questo che, per noi, è un grande onore far parte della prima prova che si terrà in occasione del “WPT Sardegna Open 2020”.  Saremo sponsor…

Caso Marò: L’Italia vittoriosa a metà!

  (fonte foto www.enordest.it) Dopo otto anni di duro calvario dei due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre della Marina militare, appartenenti al corpo del Battaglione San Marco, finalmente si chiude la controversia tra l’Italia e l’India. Con la sentenza definitiva emessa dai cinque giudici dell’arbitrato internazionale del mare a seguito dell’incidente del mercantile Enrica Lexie avvenuto nel 2012. Della…

Presidenziali in Bielorussia. L’esercito in strada e la Russia alle porte

Minsk blindata, i russi al confine. Il giorno del voto presidenziale in Bielorussia ha una scenografia da occupazione militare. Arresti di persone dell’opposizione fino a poche ore prima dell’apertura dei seggi. Checkpoint presidiati dai soldati, che controllano gli elettori lungo le strada. #Belarus. Right now in the #Minsk city centre. It is not far from one of the #Lukashenko’s residencies. I expect…

Ridurre il numero dei parlamentari è cosa buona e giusta (secondo me)

Mi sforzo da giorni nel cercare di comprendere gli argomenti dei contrari alla riduzione del numero dei parlamentari, ma debbo confessare che più li leggo (o li ascolto) e più mi convinco del contrario. O meglio: colgo l’onestà intellettuale di molti ragionamenti ma ritengo che essi appartengano a un’idea “figurata” della democrazia, ormai lontana in modo irrimediabile dalla realtà al…

Caro Conte, ora serve più coraggio. Parla Quadrio Curzio

Un decreto Agosto che poteva essere qualcosa di più. E una ripresa che, a sentire il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, è già in atto, tanto da manifestarsi già nel terzo trimestre dell’anno, quando il contatore del Pil dovrebbe registrarsi un rimbalzo del Pil del 15%. Poco male, dice a Formiche.net Alberto Quadrio Curzio, economista di lungo corso alla Cattolica di…

Pandemia, attentati, caos. Così Al Shabaab avanza in Somalia

Di Francesco De Remigis

Un premier sfiduciato dal Parlamento, un fragile governo centrale riconosciuto ma poco sostenuto dall'Onu, guidato dal presidente "Farmajo", il quale controlla solo una parte del territorio somalo a causa della presenza cancerogena del gruppo radicale islamico Al Shabaab. Poi, come in ogni teatro di guerra – calda, fredda, o sotterranea – attacchi a civili e militari all'ordine del giorno. L'ultimo,…

Meloni, i moderati e la lezione di Tatarella. L'analisi di Giubilei

La crescita nei sondaggi di Fratelli d’Italia si accompagna a un dibattito sul posizionamento del partito della Meloni in cui sono intervenuti numerosi opinionisti sulle pagine dei principali quotidiani. Il comune sentire tra gli analisti estranei al mondo della destra che si soffermano sullo sviluppo di Fdi, è la necessità di una maggiore moderazione del partito. Su La Stampa è…

Così l'ipersonico e lo Spazio cambiano la deterrenza nucleare. Parla il Gen. Preziosa

La deterrenza nucleare viaggia ormai a velocità ipersonica. È questa dunque la tecnologia su cui si deve costruire un nuovo sistema di controllo degli armamenti, includendo obbligatoriamente anche la Cina e traendo insegnamento dal passato, soprattutto dalle pagine più tragiche della storia, come le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Parola del generale Pasquale Preziosa, già capo di Stato maggiore…

×

Iscriviti alla newsletter