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Nuova stangata degli Stati Unit contro il regime cubano. Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha annunciato una serie di misure limitative contro nove entità cubane, tra cui il ministero della Costruzione. Si tratta di istituzioni del settore metallurgico e dell’estradizione di minerali che, secondo le autorità statunitensi, sostengono il sistema di repressione del regime cubano ed esercitano controllo su settori economici chiave per il Paese.

L’amministrazione di Donald Trump ha anche imposto sanzioni contro Gaesa, il conglomerato controllato dai militari e fondato da Raul Castro nel 1995 per gestire le entrate economiche dell’isola.

Inoltre, Rubio ha confermato sanzioni contro alcuni dirigenti dell’Istituto Cubano dell’Amicizia con i Popoli. Per Washington il regime cubano finanzia, attraverso questo istituto di facciata culturale un’ampia rete negli Stati Uniti che ha come missione “identificare, arruolare e radicalizzare elementi sovversivi che operano principalmente in contesti di scambio educativo e culturale”.

Rubio ha anche aggiunto che qualche giorno fa, “il regime cubano ha cercato di sfruttare il centenario di Fidel Castro per attivare questa rete sovversiva, inviando a La Havana una nuova brigata di simpatizzanti internazionali per stringere contatti con responsabili del regime”.

Dall’inizio del 2026, gli Usa hanno aumentato la pressione contro la dittatura castrista con un blocco petrolifero che ha aggravato la crisi energetica e, di conseguenza, la crisi umanitaria.

Bruno Rodríguez, ministro degli Affari esteri cubano, ha reagito alle nuove sanzioni postando sulla piattaforma X che Rubio “continua a castigare le imprese cubane con il proposito deliberato di danneggiare l’economia e impedire che il governo cubano garantisca i servizi basici alla popolazione”.

Nuove sanzioni su Cuba. Gli Usa aumentano la pressione contro il regime

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha spiegato che queste ultime misure sono dirette contro nuove entità che sostengono il sistema di repressione della dittatura castrista

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