Le proteste di Hong Kong, apparentemente, nascono con la legge sull’estradizione. Quest’ultima, però, è solo l’ultima di una serie di istanze che la popolazione cerca da tempo di sollevare. Già nel 2014 la Rivoluzione degli ombrelli aveva acceso i riflettori sulla richiesta di riforme in senso democratico, su tutte l’ottenimento del suffragio universale. C’è, poi, il profondo malcontento per la…
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Economia francese in espansione. Un buon esempio per l'Italia
In attesa che Berlino rialzi la testa e la schiena colpita da una recessione economica preoccupante, il Piccolo Principe novello Napoleone, sta seminando la sua strategia che produce ottimi risultati. E francamente il nostro governo dovrebbe avere un occhio di riguardo per la Francia cercando di non raccogliere le provocazioni che da una parte sinistrorsa della compagine governativa non segue…
La rabbia indipendentista brucia la Catalogna. Grosso problema per Sanchez
Il governo indipendentista regionale della Catalogna ha chiesto all'esecutivo centrale spagnolo "negoziati senza condizioni" per risolvere il conflitto nella regione, aggravato dalla condanna dei leader indipendentisti, che ha già generato cinque notti di proteste. “Chiediamo al capo del governo (il socialista Pedro Sanchez, ndr) di fissare già oggi (o oggi anche) un giorno e un'ora per sedersi a un tavolo per negoziati senza…
Tunisia, tutte le sfide del nuovo presidente raccontate da Valori
Con 7 milioni e 883 elettori registrati, con il 49% di donne, con oltre un terzo di votanti con età al di sotto di 35 anni, infine con 385.546 elettori fuori dal territorio nazionale, si sono svolte le elezioni in Tunisia. 217 seggi in lizza: e poi, aggiungiamo, 4871 postazioni elettorali, con 12.000 osservatori internazionali. Le liste erano chiuse, quindi…
Agevolazioni e investimenti, le proposte di Lucaselli (FdI) per uno sviluppo sostenibile
La finanza “verde” include un gruppo vasto ed eterogeneo di strumenti, investimenti e settori. Non riguarda infatti solo l'impatto sul clima. Le istituzioni stanno accelerando perché convinte che da qui passi uno sviluppo economico sostenibile. L’Unione europea, in particolare, cercherà di diventare l’attore principale di questo cambiamento al fine di raggiungere una posizione di leadership sulle politiche per la sostenibilità…
Ilva di Taranto, cosa cambia con l'arrivo di Lucia Morselli. L'analisi del prof. Pirro
Allora esisteva, o si sta dipanando in questi giorni, un filo rosso fra l’avvicendamento al vertice di Arcelor Italia, il progetto dei parlamentari del Movimento 5 Stelle che vogliono la chiusura dell’area a caldo del Siderurgico e il sindaco di Taranto che condivide tale proposta? Si sta forse stringendo una tenaglia contro addetti della fabbrica, sindacati, imprese dell’indotto e tutti…
Phisikk du role - Il voto, villa arzilla e il Grillo sfuggito
Tutto si può dire di Grillo politico tranne che non conosca la regole della comunicazione. Questa storia sbilenca degli anziani interdetti dal voto, ovviamente, si iscrive nella procedura di riappropriazione della scena, forse per crisi di astinenza, forse per conferire supporto al Movimento nel momento giusto, forse per il solito gusto situazionista dello spiazzamento, o per tutte queste cose insieme. Grillo,…
Guido Morselli, un caso letterario indagato da Linda Terziroli
Guido Morselli è stato lo scrittore più “rifiutato” del Novecento. E poi tra i più amati. Infine, è diventato quasi una “reliquia” pagana. E tutto grazie ad editori superficiali e insensibili. Fino a quando, dopo la sua morte, non spuntò il genio di Roberto Calasso, dominus di Adelphi, a trarlo dall’oblio. E lo scrittore “negletto” diventò lo scrittore “incompreso”. Uno…
L’AGGRESSIONE BRUTALE E L’INVASIONE DELLA TURCHIA IN SIRIA VIOLA IL DIRITTO INTERNAZIONALE
È ben chiaro il quadro della situazione davvero pericolosa che si sta delineando in Siria, dove la Turchia è entrata con una massiccia forza militare verso il nord est, dove è presente il popolo di etnia curda, violando il parametro del divieto di aggressione, le norme fondamentali su…
Erdogan si piega a Trump sui curdi (ma continua a flirtare con Putin)
Oggi il capo di Stato turco, Recep Tayyip Erdogan, s'è voluto sfogare pubblicamente di aver accettato le pressioni americane di ieri, quando davanti alla visita di una delegazione di massimo livello - guidata dal vicepresidente Mike Pence - s'è trovato costretto a ordinare la sospensione momentanea (per 120 ore) e parziale dell'offensiva contro i curdi. Non fosse passata la proposta di Pence, la Turchia sarebbe…















