La politica italiana brucia i suoi idoli in un batter di ciglio. Solo un anno fa Luigi Di Maio era al centro, almeno quello simbolico, del sistema. Oggi, pur non essendo cambiato molto nella sostanza, si può dire che egli sia un’anatra azzoppata. Non c’è da meravigliarsi: la prova del governo è complicata per tutti, ma a maggior ragione per…
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L’Italia vista dagli Usa. Il gattopardo gialloverde
Cambiamento nella continuità. La politica estera doveva essere il cuore della “rivoluzione” di governo gialloverde. Dal posizionamento atlantico alle relazioni con la Russia, dai rapporti in Medio Oriente alla questione libica, il contratto sottoscritto da Lega e Cinque Stelle alla vigilia del giuramento prometteva di rivedere da cima a fondo alcuni fra i punti cardinali della postura dell’Italia nel mondo.…
Pressare l’Europa ma non troppo. La regola di Cina, Usa e Russia
Il G20 non serve per il documento finale ma per capire qualcosa degli equilibri mondiali. Ovviamente dipende da che parte si guarda. Se iniziamo dall’Europa (in piena crisi declinista) la osserviamo pressata da tre lati. Contro di essa è in atto una “guerra commerciale” da parte degli Stati Uniti, stanchi del dissesto della bilancia commerciale. Trump (ma lo faceva anche…
La legge di Bilancio al test dello sviluppo sostenibile
Nella legge di Bilancio 2019 manca una visione integrata di quel cambiamento verso lo sviluppo sostenibile definito dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e sostenuto dalla maggioranza degli italiani, giovani in particolare. È questa la conclusione alla quale giunge il documento “La Legge di Bilancio 2019 e lo sviluppo sostenibile” elaborato dall’Asvis, l’Alleanza per lo sviluppo sostenibile, e presentato oggi al governo…
L'Italia e i fondi Ue. Perché non riusciamo a spenderli
Negli ultimi giorni è riemersa nei media la critica alle nostre pubbliche amministrazioni perché non riescono a spendere le risorse finanziarie assegnateci dai vari fondi europei. La ministra Giulia Bongiorno è arrivata a prevedere nel suo ddL del 21/12/18 dedicato al miglioramento della Pubblica amministrazione che i futuri dirigenti pubblici dovranno dimostrare di possedere una conoscenza adeguata del funzionamento dei fondi…
La crisi del Venezuela al centro delle tensioni tra Washington e Mosca
Il governo del presidente Donald Trump non cede sul Venezuela. Il rappresentante speciale americano alle Nazioni Unite, Elliott Abrams, ha informato che gli Stati Uniti sono pronti per presentare questa settimana una risoluzione sulla consegna di aiuti umanitari nel Paese sudamericano. Inoltre ha anticipato che ci saranno nuove sanzioni contro il regime di Nicolás Maduro: “Abbiamo detto che le sanzioni…
Rouhani rifiuta le dimissioni di Zarif, il ministro che incarna la linea "moderata" a Teheran
Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha respinto le dimissioni presentate dal suo ministro degli Esteri, Javad Zarif. Le dimissioni erano state annunciate inaspettatamente domenica sera, via Instagram. Zarif è la figura più forte della squadra di governo iraniana, è un interprete attivo delle visioni moderate della presidenza Rouhani, è riconosciuto a livello internazionale come un interlocutore e un valido diplomatico (ha costruito…
Muhammadu Buhari si riconferma presidente della Nigeria, ma è polemica
Con circa il 56% dei voti, Muhammadu Buhari è stato riconfermato presidente della Nigeria. La Commissione elettorale nazionale indipendente del Paese africano ha diffuso i risultati delle elezioni presidenziali del 23 febbraio, indicando il vantaggio di Buhari sul candidato del Partito democratico popolare, Atiku Abubakar, che ha ottenuto il 41%. Il 35,6% degli elettori è andato a votare, un tasso…
Ancora scontri in Albania. E l'opposizione annuncia disobbedienza civile
Disobbedienza civile, verso le istituzioni e la polizia. La chiede il leader dell'opposizione albanese Basha, durante l'ennesima manifestazione di protesta sotto il Parlamento. Gli animi nel paese non accennano a placarsi ed ecco scoccare le accuse contro il premier Edi Rama: “Ha lanciato un atto di guerra contro i cittadini”. Sullo sfondo il caso legato alla produzione di cannabis e…
Muro Messico-Usa. La Camera vota contro lo stato d'emergenza richiesto da Trump
La Camera dei rappresentanti statunitensi ha votato ieri una risoluzione per revocare lo stato di emergenza che la Casa Bianca ha invocato sul confine meridionale e tramite il quale il presidente Donald Trump potrà ottenere i fondi necessari ad avviare la costruzione del muro di separazione dal Messico. Quella dei deputati è soprattutto una misura dal valore politico: la Camera è controllata dai democratici, che…
















