C’è una data cui Sergio Mattarella guarda con attenzione massima. È il 23 marzo, giorno della prima riunione del nuovo Parlamento, in cui inizieranno le votazioni per i presidenti di Camera e Senato. Sarà in quelle giornate che porteranno all’elezione della seconda e terza carica dello Stato che il Presidente della Repubblica si aspetta di captare ciò che finora non…
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Una correlazione tra la vittoria di Grillo e l'incoronazione di Xi? Forse c'è, secondo il Washington Post
Il direttore di The World Post, Nathan Gardels, scrive sul Washington Post (che da poco ha inglobato definitivamente il sito) un editoriale che mette a confronto l'incarico praticamente a vita che l'assemblea parlamentare cinese affida al presidente Xi Jinping, e la vittoria del Movimento Cinque Stelle alle elezioni italiane, sintetizzando il movimento della figura del "clown" Beppe Grillo. Da qui, un nudo racconto del…
Politica interna del Niger o difetto europeo? Perché la missione in Niger si è fermata (per ora)
E se dietro al retrofront del Niger sulla missione italiana ci fosse lo zampino della Francia? Per ora è solo una suggestione, ma non è da escludere a priori, anche a detta degli esperti. La doccia fredda che ha messo in stand by la missione italiana in Niger per il contrasto al traffico di migranti è arrivata direttamente dal ministro…
Riuscirà il Movimento 5 Stelle a governare le aspettative del Sud?
Le vicende delle pressioni di vari cittadini nel barese e nel palermitano verso i sindaci o verso qualche Caf per richiedere i moduli per la presentazione delle domande per ottenere il reddito di cittadinanza stimolano alcune riflessioni su alcuni aspetti non sufficientemente indagati dell'esito della recente tornata elettorale. Determinante è stata, indubbiamente, la rete (che genera anche le illusioni e…
Vi spiego perché gli 007 sbagliano a immaginare interferenze russe nelle elezioni italiane
Se, nella cosiddetta “Prima Repubblica”, la politica estera italiana era strumento essenziale nella prassi dei vari partiti politici, tutto il contrario avviene nell’attuale e sedicente Seconda Repubblica.Finita la guerra fredda, sembra che non vi sia più necessità di politiche estere e di difesa, un po’ come quel senatore Usa che chiese la chiusura della CIA dopo la caduta dell’Urss. E…
Le preoccupazioni dell'industria americana della difesa per i dazi di Trump
I dazi di Donald Trump su acciaio e alluminio potrebbero mettere in difficoltà l’industria americana del comparto aerospazio e difesa, sia per i disagi che creerebbero alla catena di fornitura, ormai globalizzata, sia per l’effetto (in parte già manifestato) che avrebbero nei rapporti con gli alleati. I DAZI DI TRUMP SECONDO FANNING Dopo le rimostranze già piovute da mezzo mondo contro…
Fintech, da Bruxelles in arrivo le nuove norme su blockchain e crowdfunding
L'Europa, complice la Brexit, non intende perdere il treno della blockchain, il sistema alla base del meccanismo della moneta virtuale più nota al mondo (bitcoin), ma applicabile a una serie di ambiti vastissimi legati alla finanza. Nell’uscita dall’Ue della Gran Bretagna, infatti, sino ad oggi uno dei principali poli fintech europei, Bruxelles sembra aver colto l’importante opportunità di attirare nuovi…
Il futuro possibile per le parti sociali tra economia e democrazia
Si fa un gran parlare dell'esito delle elezioni politiche. In molti, tra gli addetti ai lavori, hanno definito il tempo presente come quello della "Terza Repubblica", ma dopo il voto del 4 marzo sono evidenti le difficoltà della politica ad assicurare la governabilità ed, in particolare modo, di assicurare un valido sostegno alla ripresa economica. IL PATTO DELLA FABBRICA Prima…
L'oro vale sempre oro. Anche nell'era del Bitcoin. Parola di Salvatore Rossi
L'oro è sempre oro. E non c'è Bitcoin che tenga. A quasi tre millenni dalla fondazione di Roma il metallo giallo continua ad esercitare un certo fascino, nonostante la moneta si sia via via trasformata in banconota, bonifico bancario e infine criptovaluta. Tanto da scriverci sopra un saggio, ricco di numeri e statistiche, sul valore senza tempo dell'oro. Ci ha…
Sul fronte Est la Russia è più forte della Nato. Il report della Rand
Secondo un report della società d'analisi internazionale Rand Corporation, la Russia avrebbe una netta superiorità rispetto alle controparti Nato nelle zone di contatto, ossia lungo il confine del cosiddetto Fronte Orientale dell'alleanza. È un dato interessante perché in controtendenza con la spesa militare russa, ferma a poco più di un sedicesimo degli 800 miliardi di dollari che i membri Nato investono nel…