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Dai vaccini all’antimicrobico-resistenza, dalla riorganizzazione dei servizi sanitari alla necessità di investire nella ricerca: il confronto nell’ambito dell’incontro “Innovazione e prevenzione. Investire nel futuro” promosso da Healthcare Policy e Formiche con il contributo non condizionante di Pfizer, ha messo a fuoco le sfide più urgenti per il Servizio sanitario nazionale e per la salute nel nostro Paese.

A margine dell’evento abbiamo intervistato Ugo Cappellacci, presidente della commissione Affari sociali della Camera dei deputati.

Verso un cambio di paradigma. La prevenzione secondo Cappellacci (FI)

Ugo Cappellacci, presidente della commissione Affari sociali della Camera dei deputati, intervistato a margine dell’evento “Innovazione e prevenzione. Investire nel futuro”

Innovazione e prevenzione. I passi avanti di questa legislatura. Parla Ciocchetti (FdI)

Luciano Ciocchetti, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera dei deputati e co-presidente dell’intergruppo parlamentare One health, intervistato a margine dell’evento “Innovazione e prevenzione. Investire nel futuro”

Ricerca, innovazione e antimicrobico resistenza. L'intervista a Vella (Cattolica)

Stefano Vella, professore di Salute globale presso l’Università Cattolica di Roma, intervistato a margine dell’evento “Innovazione e prevenzione. Investire nel futuro”

Ritorno a Kasos, così riparte il cavo sottomarino Israele-Cipro-Grecia

Cipro, al netto delle enormi riserve di gas che ha nelle sue acque dove sono impegnati i maggiori player del pianeta (tra cui Exxon e Total), non ha ancora sfruttato queste risorse per la produzione di energia. Il Gsi quindi rappresenta anche l’occasione di modernizzare l’isola e agganciarla materialmente tanto a est quanto a ovest

Le parole di Clinton su Trump non mi convincono. La versione di Arditti

L’approccio muscolare di Trump può certamente essere criticato. Ma è assai difficile sostenere al tempo presente che si possono ottenere risultati concreti in forza delle iniziative diplomatiche

Siria, un nuovo governo tra inclusività e incertezze. L'analisi di Cristiano

La composizione dell’esecutivo segna un’apertura oltre i confini della confederazione islamista, con la presenza di ministri appartenenti a diverse minoranze, inclusi cristiani, alawiti, drusi e curdi. Tuttavia, persistono dubbi sulla reale portata del cambiamento

Modello finlandese per la nuova difesa europea. I consigli del gen. Caruso

Di Ivan Caruso

Nel panorama geopolitico attuale, caratterizzato da crescenti tensioni e minacce ibride, l’Unione europea si trova a un punto di svolta nella sua concezione di sicurezza e difesa. L’esempio dei Paesi nordici, che hanno recentemente distribuito ai cittadini vademecum dettagliati per affrontare potenziali crisi, sta ispirando un ripensamento dell’approccio europeo alla preparazione civile. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Il premierato per Meloni significa stabilità all'estero. Parla Sterpa

In pochi giorni il presidente del Consiglio l’ha ribadito più volte: l’approvazione del premierato è una priorità per il Paese. È la stabilità dell’esecutivo, l’elemento sul quale si costruisce la credibilità nazionale, ma soprattutto internazionale. La capacità di incidere sullo scenario globale è direttamente proporzionale alla solidità del governo. Con due piccole integrazioni, la riforma potrebbe accontentare anche l’opposizione. Colloquio con il costituzionalista Alessandro Sterpa

L’Intelligence tra silenzio e sacrificio, una realtà da rispettare. La riflessione di Volpi

Di Raffaele Volpi

Il mondo dell’Intelligence è fatto di dedizione, relazioni personali e scelte difficili, spesso lontano dai riflettori. Ma negli ultimi tempi, le fughe di notizie e le narrazioni sensazionalistiche hanno rischiato di compromettere il delicato equilibrio di chi opera per la sicurezza nazionale. Dietro ogni missione ci sono persone vere, responsabilità immense e un dovere che va oltre la politica e la cronaca. Serve rispetto per chi lavora nell’ombra, spesso senza poter spiegare, ma sempre al servizio dello Stato

Cosa cambia con Poste al timone di Tim

L’accordo tra i francesi di Vivendi e la società guidata da Matteo Del Fante chiude una stagione lunga dieci anni, decisamente tribolata. Adesso lo Stato può dare per davvero una spinta al consolidamento delle telecomunicazioni in Italia

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