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Il Rosatellum bis è stato approvato solo ieri ma c’è già chi raccoglie le firme per partecipare alle prossime elezioni in programma, presumibilmente, a marzo. E’ il caso della lista europeista promossa in particolare dal sottosegretario agli Affari esteri Benedetto Della Vedova e dal movimento Forza Europa che proprio ieri ha avviato la sua campagna di mobilitazione per non mancare l’appuntamento con le politiche. “La condizione per esserci: almeno 50mila firme autenticate“, è scritto sul nuovo sito della lista, che però ancora aspetta di sapere se potrà contare in tutto e per tutto sul contributo, ritenuto dirimente, di Emma Bonino.

LE RIFLESSIONI DI EMMA

La leader radicale non ha ancora sciolto le sue riserve. O meglio, sicuramente non si candiderà alle elezioni in prima persona ma potrebbe comunque vestire i panni della front runner di questa nuova forza politica. Almeno questo è quello che sperano in Forza Europa. Ma Bonino cederà oppure no alla loro corte? Una risposta ritenuta fondamentale per il buon esito dell’operazione: è chiaro, d’altronde, che poter contare sull’impegno diretto di una personalità come l’ex ministro degli Esteri potrebbe cambiare le cose per una formazione politica in fase di start-up. Poco importa che Bonino non voglia sicuramente candidarsi per un seggio in Parlamento: in tal senso – ragionano in Forza Europa – la situazione non sarebbe molto diversa da quella di Beppe Grillo nel MoVimento 5 Stelle o di Silvio Berlusconi in Forza Italia.

IN ATTESA DI UNA DECISIONE

Peraltro, la decisione finale di Bonino inciderà anche sulle scelte di molti degli esponenti politici che al momento guardano con interesse al progetto di Forza Europa. Insomma, se lei ci sarà, aumenteranno anche le chance di ottenere altre adesioni di peso. Alcuni prodiani o ex prodiani, ad esempio, potrebbero essere della partita mentre appare meno probabile che possa essere varata una lista di cui facciano parte anche Giuliano Pisapia e i suoi. L’ex sindaco di Milano alle prossime elezioni potrebbe essere in campo al fianco del Pd con il suo Campo Progressista – tra l’altro non è neppure scontato che ciò accadrà, visto le difficoltà del momento – ma di sicuro non confluirà in questa nuova forza politica, nonostante i rumors che circolano insistenti sui giornali. Tutt’al più Pisapia e Forza Europa potrebbero ritrovarsi nella stessa coalizione, considerato che gli europeisti guardano al Partito Democratico come loro naturale alleato ma a condizione – dicono – che i dem riconoscano pienamente la loro piattaforma europeista. Escluso pure che vi possa essere una lista in comune con Alternativa popolare di Angelino Alfano.

I TEMPI DI EMMA

E’ possibile che Bonino decida sul da farsi già durante i primi giorni della prossima settimana, in occasione del congresso dei Radicali Italiani. Durante il quale emergeranno anche le diverse posizioni in campo nel partito (come si nota anche ascoltando le registrazioni delle loro riunioni su Radio Radicale): Marco Cappato è il più favorevole alla lista comune con Forza Europa, mentre il segretario Riccardo Magi al momento è attendista. C’è poi anche l’opzione di Roberto Cicciomessere che vorrebbe una presenza identitaria dei Radicali alle prossime elezioni e, quindi, che il simbolo fosse presente sulla scheda elettorale.

LA DUE GIORNI ROMANA

Prima del congresso, si svolgerà però nel week end un altro appuntamento targato Radicali italiani: l’incontro di due giorni all’Hotel Ergife di Roma dal titolo “Verso gli Stati Uniti d’Europa. L’Italia nell’Europa che vogliamo“. Al quale saranno presenti anche i rappresentanti di Forza Europa con la speranza che Bonino – dopo i tanti eventi in comune di questi mesi – possa iniziare almeno un po’ a  sbilanciarsi sul suo impegno in vista delle prossime elezioni politica. Una convention tutta incentrata sui temi dell’europeismo alla quale parteciperanno numerose personalià, dall’ex presidente del Consiglio Enrico Letta allo scrittore Roberto Saviano, da Guy Verhofstadt a Pisapia. Romano Prodi dovrebbe inviare un messaggio video. Ci sarà, invece, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che di sicuro, però, non si candiderà: Forza Europa spera almeno in suo endorsement nell’imminenza delle elezioni.

Ecco come Emma Bonino tiene in ansia Forza Europa

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