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Si rafforza la presenza di Leonardo in Australia, tra l’altro in due ambiti su cui l’ad Alessandro Profumo ha da subito mostrato grande attenzione, poi confluita anche nel Piano industriale 2018-2020: gli elicotteri e il supporto al cliente.

I DETTAGLI DELL’ACCORDO

Il campione italiano dell’aerospazio e difesa ha infatti siglato un accordo con il ministero della Difesa australiano per realizzare un centro di riparazione e revisione di trasmissioni per elicotteri a Melbourne, in grado di fornire servizi di supporto per gli MRH Taipan (NH90) delle Forze armate australiane, gli elicotteri militari NH90 di altri Paesi e ulteriori modelli civili. La struttura sarà realizzata presso un centro di supporto di Leonardo già esistente. L’avvio delle attività, con una durata di almeno 30 anni e con un team di 12 nuovi tecnici, è previsto per la metà del 2020. “Stabilire in quest’area un centro di riparazione e revisione si traduce in una minor dipendenza dal supporto tecnico estero per i nostri elicotteri MRH Taipan, e lo stesso vale per alcuni operatori di elicotteri civili utilizzati nella regione”, ha spiegato il ministro per l’Industria della difesa australiano, Christopher Pyne. “Il governo Turnbull  – ha aggiunto – sta investendo, insieme a Leonardo, in una struttura in grado di rafforzare le capacità della Difesa creando al contempo nuovi posti di lavoro altamente qualificati”. In particolare, l’investimento del governo federale nel nuovo centro ammonta a circa 16 milioni di dollari e sarà compensato da più ridotti costi di mantenimento per gli MRH Taipan nel restante ciclo di vita della flotta. Leonardo contribuisce con un importo di pari entità.

IL SUPPORTO AL CLIENTE

Per Leonardo, l’accordo conferma quanto evidenziato nel Piano industriale 2018-2022 di Alessandro Profumo: l’attenzione al cliente. Si tratta, spiega l’azienda in una nota, “di posizionare il cliente al centro di ogni attività intrapresa dall’azienda, dalla progettazione fino al supporto prodotto di lungo periodo”. Questo progetto, ha rimarcato il ministro australiano, “porterà benefici sia all’industria della Difesa nazionale sia a quella del territorio; creerà più posti di lavoro in questo settore nell’area di Victoria e assicurerà maggior efficacia operativa nell’impiego degli elicotteri”. D’altra parte, per l’azienda di piazza Monte Grappa, responsabile della progettazione e costruzione delle trasmissioni per tutti gli NH90 destinati al mercato mondiale, l’apertura di un centro di riparazione e revisione dedicato per la flotta australiana rappresenta un forte riconoscimento della capacità aziendali di fornire servizi per il supporto di tecnologie chiave in ambito aerospaziale.

GLI NH90 AUSTRALIANI

Le Forze armate australiane hanno acquisito nel 2006 una flotta di 47 elicotteri militari MRH Taipan, variante dedicata dell’NH90 per operazioni terrestri e navali. Il prossimo anno la flotta comincerà a sostituire gli elicotteri Black Hawk basati a Sydney e svolgerà compiti di supporto aereo e anti-terrorismo. “La realizzazione di un centro di riparazione e revisione in Australia – spiega Leonardo – contribuirà alla crescita dell’efficacia operativa degli MRH Taipan nello svolgimento di queste importanti missioni di sicurezza nazionale”. Proprio l’NH90, realizzato da un consorzio a cui partecipano anche il gruppo franco-tedesco Airbus e l’olandese Fokker, è tra l’altro il protagonista del maxi accordo siglato di recente a Doga. Il Qatar ha infatti acquistato 28 elicotteri, per cui Leonardo agirà in qualità di prime contractor, oltre che di responsabile dell’assemblaggio finale e della consegna dei 12 velivoli in versione navale NFH presso lo stabilimento di Venezia-Tessera.

leonardo

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