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“Una collaborazione paritetica con Piaggio Aerospace”, questo quello che auspica Leonardo a proposito del programma P.2HH, oggetto di un’audizione di fronte alle commissioni speciali di Camera e Senato, dopo che la Difesa ha inviato alle stesse, per un parere, il decreto che approva l’acquisizione del nuovo velivolo a pilotaggio remoto di classe Male (medium altitude long endurance) della Piaggio per 766 milioni di euro. “Anche se non è stata ancora definita la governance del programma”, ha detto in aula Giovanni Soccodato, responsabile delle strategie di Leonardo, “si tratta di una sfida tecnologica per avere una filiera industriale completa che consenta di realizzare progetti altamente sofisticati” per i quali Leonardo ha sviluppato negli anni specifiche competenze. “Quello dei sistemi unmanned – ha poi sottolineato Soccodato – è uno dei settori ASD (aerospazio sicurezza e difesa, ndr) ad alta tecnologia, caratterizzato da un tasso di crescita elevato: valeva circa 9 miliardi nel 2017 e salirà ad oltre 23 miliardi nel 2026 a livello mondiale”.

Intanto, prima della fine dell’anno, sono attese sei consegne del predecessore, il P.1HH, come spiegato recentemente da Renato Vaghi, amministratore delegato di Piaggio Aerospace, intervenuto di fronte alle Commissioni speciali sempre nell’ambito dell’esame dello schema di decreto ministeriale per il programma di acquisto di 20 P.2HH. “In estate consegneremo due macchine ed entro la fine dell’anno consegneremo sei velivoli e tre stazioni di controllo”. “In autunno – ha aggiunto -, inizieremo la fase di addestramento degli equipaggi e del personale di terra e, nella prima parte del prossimo anno, contiamo di mettere l’Aeronautica militare degli Emirati Arabi nella condizione di iniziare l’esperienza operativa del P.1HH: il primo prodotto europeo di questa classe a raggiungere tale traguardo”. La piattaforma non è nata su uno specifico requisito dell’Aeronautica italiana (a differenza del successore) “e questo è il motivo per cui la nostra Forza aerea non lo ha acquisito; tuttavia, la piattaforma ha già registrato l’interesse delle Aeronautiche militari di molti altri Paesi, con cui auspichiamo di avere un dialogo fruttuoso anche con il supporto del governo”, ha spiegato l’ad.

“Il programma – afferma Soccodato – nasce per avere un velivolo che possa operare anche in spazi aerei civili non segregati, per svolgere missioni sia in campo civile che in campo militare”. Partendo da un requisito di sorveglianza, questo progetto nasce “come primo elemento in un percorso che porterà allo sviluppo di un sistema di combattimento aereo”. Il programma P.2HH prevede l’acquisizione di 10 sistemi (ciascuno costituito da due velivoli, una stazione di comando e controllo e il relativo supporto logistico integrato) fino al 2032. Stesso vale per gli Emirati, che assieme all’Italia hanno emesso un requisito congiunto.

La gestione del progetto si avrà all’interno di “un raggruppamento tecnico di aziende – spiega Piaggio Aerospace -, la cui forma non è stata ancora definita”, per offrire un unico interlocutore ai clienti. Secondo quanto riferito fino ad oggi, la gestione del programma avverrà con ogni probabilità attraverso un raggruppamento temporaneo di impresa, dove Leonardo continuerà a lavorare sullo sviluppo dei sistemi e degli equipaggiamenti della piattaforma, mentre Piaggio si occuperà dell’integrazione e dello sviluppo complessivo. Rispetto al P.1HH HammerHead, il P.2HH è caratterizzato da maggiori dimensioni e prestazioni, a cominciare da un’apertura alare maggiore di quasi 6 m ed un’autonomia di 24 ore, contro le 16 ore del P.1HH. Il sistema è capace di operare fino a 45.000 piedi.

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La sfida tecnologica di Leonardo e Piaggio Aerospace sui droni da combattimento

“Una collaborazione paritetica con Piaggio Aerospace”, questo quello che auspica Leonardo a proposito del programma P.2HH, oggetto di un’audizione di fronte alle commissioni speciali di Camera e Senato, dopo che la Difesa ha inviato alle stesse, per un parere, il decreto che approva l’acquisizione del nuovo velivolo a pilotaggio remoto di classe Male (medium altitude long endurance) della Piaggio per…

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