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Si è concluso oggi in Canada a Québec City il vertice del B7, l’organizzazione che riunisce le associazioni imprenditoriali dei paesi del G7.

Il B7, come il B20, rappresenta un momento importante di incontro tra le “Confindustrie” e di condivisione delle principali sfide per le imprese.

La Dichiarazione Finale del “Business Leader Summit – B7” nasce con l’obiettivo di dare un contributo concreto al G7 politico che si terrà a giugno in Canada.

Tre gli assi di prioritari indicati dalle associazioni imprenditoriali dei paesi del G7 ai rispettivi governi:

  • crescita inclusiva,
  • cambiamento climatico ed efficienza delle risorse,
  • aumento delle dimensioni della piccola impresa

Nel documento, firmato oggi a Quebec City dalla vice Presidente di Confindustria Licia Mattioli (in foto), non manca un focus sui temi emergenti, come la criminalità informatica, le violazioni della privacy e l’uso della tecnologia.

Questa la dichiarazione finale.

Le associazioni imprenditoriali delle nazioni del G7 esortano i rispettivi governi ad adottare alcune raccomandazioni nella direzione di una crescita economica inclusiva, responsabile e collaborativa.

Dall’ultimo vertice del B7 abbiamo assistito a valutazioni positive senza precedenti nei mercati azionari globali, alla conclusione di negoziati sugli accordi commerciali, agli aumenti generalizzati dei redditi e agli enormi progressi nella tecnologia e nei modelli aziendali in molti settori.

Abbiamo anche assistito a prezzi volatili delle materie prime, incertezza delle imprese, disuguaglianza dei redditi e crescenti timori sulla sicurezza globale e sul potenziale della tecnologia di minare posti di lavoro. L’aumento del protezionismo danneggia la competitività e crea incertezza, generando lentezza nel commercio globale. Al contrario, i mercati aperti e liberi aumentano la prosperità globale contribuendo alla lotta alla povertà.

Le piccole imprese sono uno strumento chiave per accelerare la crescita e renderla inclusiva.  Come leader delle associazioni internazionali delle imprese, riconosciamo e accettiamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità nel lavorare con i rispettivi governi per creare opportunità e assicurare a tutti i benefici della crescita economica e imprenditoriale garantendo che le attività siano condotte con responsabilità anche verso l’ambiente e le generazioni future.

A tal fine, abbiamo identificato tre priorità che si basano sulle raccomandazioni del B7 degli anni passati per contribuire a far progredire la nostra agenda collettiva:

  • crescita inclusiva,
  • cambiamento climatico ed efficienza delle risorse,
  • aumento delle dimensioni della piccola impresa.

Queste tre priorità sono la spina dorsale del lavoro del B7 Canada 2018. È importante che i governi e i rappresentanti delle imprese riaffermino il loro impegno a rispettare e sostenere in modo trasparente le regole, le leggi stabilite e le istituzioni che le governano. Dobbiamo inoltre creare nuove strategie per affrontare i problemi emergenti, come la criminalità informatica, le violazioni della privacy e l’uso della tecnologia.

 Crescita Inclusiva

  1. Impegnarsi nel commercio e negli investimenti globali
  2. Rafforzare la governance economica globale
  3. Accogliere il potere dell’era digitale
  4. Trovare soluzioni sostenibili per le questioni relative alla salute
  5. Investire in infrastrutture
  6. Le persone sono la nostra risorsa più importante

 

Cambiamento climatico ed Efficienza Energetica

  1. Collaborare con il settore privato su soluzioni innovative per l’efficienza energetica e delle risorse
  2. Migliorare il commercio e la cooperazione internazionale sull’efficienza delle risorse 3. Garantire che la politica interna e i quadri normativi sostengano gli investimenti del settore privato
  3. Collaborare con il settore private su soluzioni innovative per risorse ed efficienza energetica
  4. Incoraggiare lo sviluppo di meccanismi basati sul mercato, in conformità con i quadri normativi nazionali e regionali, per ridurre le emissioni di gas serra.
  5. Garantire che la politica interna e i quadri normativi sostengano gli investimenti del settore privato
  6. Coinvolgere il settore privato nel processo di sviluppo della politica interna e internazionale

 

Crescita delle PMI

  1. Attuare politiche fiscali che premino l’imprenditorialità e stimolino gli investimenti in corso
  2. Assicurare che le politiche di regolamentazione tengano conto dell’impatto sulle PMI
  3. Incoraggiare le PMI ad adottare tecnologie digitali
  4. Adottare politiche di approvvigionamento per rendere gli appalti pubblici più accessibili per le PMI innovative
  5. Migliorare e introdurre nuovi programmi per collegare le PMI alle opportunità di business internazionali
  6. Sviluppare strumenti e incentivi per aiutare le PMI a comprendere i benefici della diversità sul lavoro
  7. Sostenere lo sviluppo e la crescita delle PMI di proprietà femminile

Conclusioni

I paesi del G7 dovranno superare molte sfide importanti nei prossimi anni. Tuttavia, restiamo ottimisti riguardo al futuro. Le azioni proposte in questa dichiarazione possono costituire una parte importante delle strategie necessarie per creare vite migliori e più prospere in un’economia globale più inclusiva.

B7: ecco la dichiarazione finale delle “Confindustrie” dei paesi del G7

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