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Il 2024 è stato un anno decisivo per MBDA Italia, segnato da importanti successi industriali e da un’espansione che riflette l’accelerazione dei programmi di difesa in un contesto geopolitico mutevole e in continua evoluzione. In occasione dell’ultima conferenza stampa del gruppo, Giovanni Soccodato, managing director di MBDA Italia, ha tracciato un bilancio delle attività e delle prospettive future dell’azienda.

“Ci muoviamo in un contesto geopolitico che cambia con una rapidità mai vista prima”, ha spiegato Soccodato, sottolineando l’influenza di questi cambiamenti sul settore della missilistica. L’anno passato ha visto il mercato dei sistemi d’arma crescere in modo imprevisto, con il settore missilistico che ha registrato un’espansione sorprendente. Se il mercato dei sistemi d’arma era previsto per un valore di circa 70 miliardi di dollari, a fine 2024 si è attestato su 91 miliardi, triplicando rispetto ai volumi storici del periodo pre-bellico.

Questa crescita ha portato a una competizione crescente da parte di nuovi operatori, tra cui gruppi coreani, israeliani e turchi, che si stanno facendo spazio nei mercati esteri, con contratti significativi in Medio Oriente e in Europa. Tuttavia, MBDA Italia non solo si è difesa, ma ha anche consolidato la sua posizione di leader, puntando sulla qualità e sull’integrazione europea. “Siamo un gruppo europeo che offre capacità missilistica in tutti i segmenti”, ha dichiarato Soccodato, evidenziando il valore di un modello industriale che fa leva sulla cooperazione tra Italia, Francia, Regno Unito e altri partner europei.

I risultati dell’anno passato e le previsioni per il 2025

Nel 2024, MBDA Italia ha registrato risultati eccellenti, con il portafoglio ordini che supera i 6 miliardi di euro. Rispetto agli anni precedenti, l’incremento è significativo: nel 2019 gli ordini per il mercato italiano erano poco più di 200 milioni, mentre oggi sono arrivati a 3 miliardi. “Questo è il salto che ha fatto il nostro segmento in Italia”, ha sottolineato il managing director. I ricavi, superiori alle previsioni, hanno anche riflesso un impegno straordinario da parte di tutta l’azienda: nel 2024, MBDA Italia ha aumentato la produzione del 33%, con l’obiettivo di raddoppiare i volumi rispetto al 2023.

Un altro aspetto significativo è l’ampliamento dell’organico: 400 nuove assunzioni che si aggiungono ai 2.500 dipendenti già presenti. Soccodato ha voluto enfatizzare come le persone siano il cuore pulsante del successo dell’azienda, affermando che “nulla potremmo fare senza le nostre persone”.

Sfide e Programmi Futuri

Guardando al futuro, le sfide per MBDA Italia sono altrettanto grandi. “L’Europa sarà il mercato di riferimento per il settore della difesa nel breve e medio termine”, ha dichiarato Soccodato, facendo riferimento agli sviluppi recenti come il contratto con la Polonia per il sistema CAMM-ER, che rappresenta il più grande contratto mai acquisito dal gruppo. Le prospettive per il 2025 sono altrettanto ambiziose, con l’obiettivo di consolidare i volumi di ordini sopra i 2 miliardi di euro, una crescita continua del portafoglio ordini e una progressiva espansione dell’export.

MBDA Italia sta puntando anche sull’innovazione nei sistemi missilistici, con nuove soluzioni come il Teseo M2E e il MARTE-ER, destinati a rafforzare le capacità di difesa aerea e antinave, sia per l’Italia che per i suoi alleati. “Stiamo preparando MBDA Italia per le sfide future”, ha affermato Soccodato, ricordando che l’azienda sta investendo 300 milioni di euro nei prossimi cinque anni per ampliare i suoi impianti e sviluppare laboratori avanzati per l’integrazione e la verifica dei missili.

Focus su export e collaborazioni internazionali

L’export è una delle principali leve di crescita per MBDA Italia. La collaborazione con i Paesi del Golfo, come il Qatar, e con altre nazioni europee, come la Polonia, è fondamentale. L’accordo con la Polonia per la fornitura del sistema CAMM-ER, ad esempio, ha contribuito per oltre 1 miliardo di euro agli ordini del gruppo, confermando la competitività dell’azienda anche in un mercato sempre più affollato. “L’Italia è diventata un hub importante per la produzione e l’esportazione di sistemi missilistici avanzati”, ha spiegato Soccodato.

Nel mercato domestico, MBDA Italia sta rafforzando le sue relazioni con le forze armate italiane, attraverso contratti come quello con OCCAR per le munizioni Aster B1, destinate a essere fornite anche a Francia e Regno Unito. Un altro contratto strategico riguarda lo sviluppo del SHORAD, che rappresenta una nuova offerta nel campo delle difese a corto raggio, in cui MBDA Italia si posiziona con un prodotto competitivo, pari per capacità al sistema Stinger, uno dei leader mondiali nel settore.

Programmi di ricerca e sviluppo

Il futuro dei programmi di MBDA Italia è altrettanto promettente. L’azienda continua a puntare sull’innovazione, con iniziative come il FCAS W per il deep strike, un contratto con MBDA UK per lo sviluppo di un prototipo e il progetto IRIS, destinato a combattere le minacce ipersoniche. Il gruppo è inoltre impegnato nel programma GCAP, destinato a sviluppare una piattaforma evoluta e complessa che contribuirà a rafforzare la difesa aerea e missilistica dell’Europa.

Inoltre, l’azienda ha intensificato la sua attività di test, con lanci di sistemi come il GRIFO e l’Aster B1NT, e il completamento della fornitura dei sistemi SAMP-T/NG in Qatar. Anche il sistema Teseo ha visto l’avvio di nuovi test, mentre la produzione dei CAMM-ER prodotti in Italia è stata accelerata per soddisfare la domanda crescente.

Mercato in espansione e alleanze strategiche, i piani di Mbda Italia per il futuro

Mbda Italia ha chiuso un 2024 di grande crescita, con un incremento dei volumi di produzione e un portafoglio ordini record. Il futuro si preannuncia altrettanto dinamico, con un focus sull’innovazione tecnologica e sull’espansione dei programmi di difesa, in particolare nel campo delle capacità missilistiche a lungo e corto raggio, nonché nella difesa contro minacce ipersoniche

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