È quasi riduttivo il termine lectio magistralis per descrivere la lezione tenuta alla Link Campus sabato mattina dal generale Vincenzo Coppola, da pochi mesi vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, chiamato a parlare di peace-keeping. In primis per il pragmatismo derivante dalla sua lunga esperienza sul campo, prima a Sarajevo a capo del reggimento di carabinieri MSU (Multinational Specialized Unit),…
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Vi racconto la politica al tempo della gig economy e della sharing economy
Tra i paradossi di questa fase politica (tra magliette gialle, cani, dentiere, pensioni per tutti, sussidi di disoccupazione…) c’è una totale disattenzione rispetto a ciò che accade nella società e alle trasformazioni in corso a proposito di nuovi lavori e creazione di ricchezza. Il lavoro tradizionale vivrà ancora, ovviamente, ma in un perimetro fatalmente destinato a comprimersi, a stringersi. Dentro…
Il mio mito Francesco Totti. Lettera appassionata di un tottiano doc
Caro direttore, alla fine è arrivato. Il momento più temuto dai tifosi romanisti - o, almeno, dalla stragrande maggioranza di loro, di cui faccio parte - è arrivato. Oggi Francesco Totti disputa la sua ultima gara in giallorosso. Si chiude un'epoca, cala il sipario. Lacrime. Applausi. Quelli commossi di uno stadio Olimpico - il suo stadio Olimpico - che in…
Perché all'Italia servono gli enzimi della concorrenza e dell'innovazione
(Pubblichiamo la prefazione a firma di Giovanni Pitruzzella del libro di Vito Cozzoli "Sviluppo e innovazione. Idee esperienze e policy per la competitività del Paese" edito da Jovene Editore; qui la gallery fotografica della presentazione del libro a Roma) La raccolta di interventi e discorsi tenuti dall’autore nella fase in cui ha ricoperto il ruolo di Capo di Gabinetto al…
Addio a Zbigniew Brzezinski, gigante della strategia "imperiale" Usa
UN POLACCO A WASHINGTON Nato a Varsavia nel 1928, Zbigniew Brzezinski si è imposto come il primo e più importante "teorico" di una strategia imperiale americana. Le origini polacche sono state certamente importanti nel suo delineare l'importanza dell'Heartland, il cuore europeo tra Germania e Russia. Secondo il vecchio adagio, oggi certamente relativizzato, chi controlla l'Heartland controlla il mondo, e Brzezinski…
Martin Schulz dà inizio alla campagna SPD. Es geht los!
Oggi ha avuto inizio, ufficialmente, la campagna per le elezioni politiche in Germania della SPD e di Martin Schulz. Ho avuto il piacere e la fortuna di essere presente al suo discorso: finalmente Schulz va all'attacco. In apertura è la Segretaria Generale Katarina Barley a ricordare i risultati importanti ottenuti dal governo federale in questi quattro anni grazie al lavoro…
Ecco cosa (non) è stato deciso al G7 di Taormina
Il G7 di Taormina si è concluso tra alcuni punti di contatto e distanze rimaste aperte fra gli Stati. IL TERRORISMO Venerdì, il primo giorno di incontri e discussioni, si è è aperto con un compromesso a metà. Sui due macrotemi affrontati, il terrorismo — complice l'attentato di Manchester a inizio settimana — ha messo d'accordo tutti i rappresentanti di Stati Uniti,…
Ecco come Donald Trump si è mosso al G7 di Taormina
Per il novello presidente americano l’ingresso in società, la diffidente società europea, è stato finora tiepidino. L’extracomunitario più celebre e potente del mondo, Donald Trump, ha cominciato da Roma il suo giro continentale, che proprio oggi, con l’inaugurazione del G7 a Taormina dopo il vertice-Nato di ieri a Bruxelles, troverà il “nuovo inizio”: quel via libera alla necessaria collaborazione fra…
Ecco perché Trump ha trumpeggiato pure al G7 di Taormina
È un G7.0 quello aperto ieri a Taormina. In un anno, il mondo è cambiato senza chiedere il permesso a nessuno. Così come nessuno, al Summit giapponese tenutosi a maggio dell’anno scorso ad Ise-Shima, avrebbe scommesso un soldo sul rivolgimento completo che si sarebbe verificato nei dodici mesi successivi: la sconfitta di Hillary Clinton alle presidenziali americane, le precipitose dimissioni…
L'apocalisse del Tar, i musei e i troppi Savonarola
A leggere i titoli dei giornali e i commenti del famigerato “popolo del web”, siamo all’apocalisse: pronunciandosi qualche giorno fa sulle ormai famose nomine di direttori stranieri di musei Italiani, ancora una volta il TAR del Lazio ha detto no, confermando, secondo taluni, la sua vocazione a bloccare, a mo’ di capriccio, il libero svolgersi delle umane attività. Ma cosa…
















