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L’export della Difesa italiana cala (ancora). Ecco tutti i numeri dell'Uama

I dati sull’export militare italiano nella Relazione al Parlamento dell’Uama, l’autorità nazionale per i movimenti in materia di difesa. Si conferma il trend negativo degli ultimi anni, arrivato a segnare un -10% su base annuale, un vero e proprio allarme nella fase post-pandemica. L’Egitto resta prima destinazione, ma solo grazie alle due Fremm

Il Pentagono diventa data-centrico. Ecco il piano targato Kathleen Hicks

La vice segretaria alla Difesa degli Stati Uniti, Kathleen Hicks, ha firmato un memorandum per imprimere un’accelerazione alla riforma del Pentagono sulla gestione dei dati. L’obiettivo è assicurare agli Usa un vantaggio competitivo da diffondere in tutto il dipartimento, “dagli uffici al campo di battaglia”. Riforma in vista per il confronto sui Big data con la Cina

Così il Pentagono fronteggerà la Cina. Il report del Cnas

Il Cnas analizza la richiesta di budget “skinny” presentata dall’amministrazione Biden per il Pentagono: 715 miliardi di dollari. Parola d’ordine “flessibilità”, visti anche i tempi stretti per l’approvazione al Congresso. Ci sarà comunque un focus forte sull’innovazione in campo militare, tutta per il confronto con la Cina

Afghanistan, il ritiro di Usa e Nato e le prospettive future

Il 2021 segna il ventesimo anniversario dello scoppio della guerra in Afghanistan. Quali sono i piani di Nato e Stati Uniti e come cambierà in futuro la situazione nel Paese una volta che il ritiro delle truppe americane e della Nato diventerà definitivo? L’analisi di Giancarlo Elia Valori

La Turchia (ri)vuole gli F-35. Ecco i margini tra Biden ed Erdogan

Potrebbero riaprirsi le trattative tra Stati Uniti e Turchia sugli F-35. Ankara è stata esclusa dal programma dopo l’acquisto del sistema russo S-400, ma non ha mai perso interesse per il velivolo e per il contributo industriale. Con l’amministrazione Biden ci sono margini di dialogo, forse concentrati nel prossimo vertice Nato, il 14 giugno. Ma Erdogan deve guadagnarsi la fiducia del collega…

Alleanze e missioni. Mattarella convoca il Consiglio supremo di Difesa

Il Presidente Mattarella ha convocato il Consiglio supremo di Difesa per venerdì prossimo, a un mese esatto dal vertice della Nato che porterà Joe Biden a Bruxelles. È la prima riunione al Quirinale per il governo Draghi, con un’agenda ricca, tra Difesa europea, impegni all’estero (focus sull’Africa) e investimenti nel settore, Pnrr compreso

Hensoldt, Drs e le previsioni di crescita. Ecco il primo trimestre di Leonardo

Ricavi a 2,8 miliardi di euro (+7%) e portafoglio ordini che arriva a 36,4 miliardi. Sono alcuni numeri del primo trimestre del 2021 di Leonardo, dominato dall’acquisizione del 25,1% di Hensoldt che lancia il “consolidamento europeo” disegnato da Profumo. Il mercato militare si dimostra “solido”, a fronte delle difficoltà del civile. Confermata la guidance per l’anno in corso

Il nuovo Mediterraneo tra energia e commercio. Il dibattito di Irini

Martedì 11 maggio, riprende il percorso verso “Shade Med 2021”, la conferenza annuale organizzata dall’operazione Irini. In diretta web, il dibattito “The new role of the Mediterranean as an energy and commercial hub”, con Franco Anelli, Riccardo Redaelli, Lapo Pistelli, Stefano Sannino, Paolo Sellari, Fabio Tambone e Fabio Agostini

Parte la Difesa europea (con la Nato). Ecco il vertice a Bruxelles

Agenda ricca per i ministri della Difesa dell’Unione europea riuniti a Bruxelles: Sahel, Ucraina, Libia, Mozambico e il percorso per l’atteso “Strategic compass”. Presente anche il segretario generale della Nato, Stoltenberg, che incassa l’apertura della Pesco a Stati Uniti, Norvegia e Canada sulla mobilità militare. E per Guerini è “il momento del salto di qualità della presenza in Africa”

Tra Francia ed Egitto, è il momento dell'Italia. Scrive il gen. Mario Arpino

La vendita dei trenta Rafale all’Egitto non è uno scandalo. È normale politica estera. Ampliando lo sguardo, potrebbe essere venuto il nostro momento: Francia e Germania da una parte, Egitto, Turchia e Libia dall’altra, si stanno presentando con situazioni che richiedono decisione, coraggio e continuità. L’Italia ce la farà? L’opinione del generale Mario Arpino, già capo di Stato maggiore della Difesa

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