L’analisi del generale Mario Arpino, già capo di Stato maggiore della Difesa, sulla visita di Joe Biden al Pentagono e il lancio della nuova task force sulla Cina, seguito dal primo “freddo” contatto con Xi Jinping. “Back to the future” è il mantra del nuovo presidente in politica estera, e noi tutti ci auguriamo che gli porti fortuna. Ma non sarà facile
Difesa
Digitale e veloce. Così il Pentagono ripensa il procurement della Difesa
Il Pentagono cerca da anni di accelerare il procurement militare e coinvolgere di più le aziende ad alta innovazione. Tra “digital acquisition” e contratti flessibili, l’obiettivo è preservare il vantaggio tecnologico sulla Cina. I suggerimenti dell’Atlantic Council dall’evento “Innovating the business model of Defense”
Corvette europee. Ecco l'intesa tra Fincantieri, Naval Group e Navantia
Naviris ha siglato un memorandum con il campione spagnolo, Navantia, per cooperare sul programma “European patrol corvette” (o Epc), il più importante per il settore navale nell’ambito della Pesco. Se si contano anche Fincantieri e Naval Group, il progetto vede a bordo quattro aziende per tre Paesi, in linea con quanto previsto per poter accedere ai finanziamenti del nascente Fondo europeo di Difesa
America is back (sulla Difesa). Biden in visita al Pentagono
Dopo l’America is back pronunciato al dipartimento di Stato, Biden è oggi al Pentagono con il suo segretario alla Difesa, Lloyd Austin. L’obiettivo principale è riportare la calma dopo i turbamenti alla leadership degli ultimi mesi. E intanto è partita la “Global posture review” che ridefinirà tutti gli impegni all’estero
Droni, opportunità e rischi per le città del futuro. Scrive Garavini
Per approfittare in pieno delle potenzialità derivanti dall’uso dei droni, ma essere al contempo in grado di ridurne i potenziali rischi, è necessario dotarsi di una legge che ne normi l’utilizzo. Va chiarito quali siano le autorità competenti per il contrasto di eventuali droni ostili. Così come è necessario definire le modalità con cui le Forze Armate possono supportare le autorità competenti, nella tutela della pubblica sicurezza. L’intervento di Laura Garavini, vicepresidente Commissione Esteri Senato
Trasparenza e anti-corruzione. Il primato di Leonardo tra i big della Difesa
L’organizzazione non governativa Transaparency International ha pubblicato il dettagliato studio sul rispetto degli impegni di trasparenza e anti-corruzione nel settore della Difesa. Su 134 aziende analizzate (per 38 Paesi), in “fascia A” ci sono solo l’italiana Leonardo e l’americana Raytheon
LongShot, ecco il drone del Pentagono per rivoluzionare il combattimento aereo
Con i contratti a General Atomics, Lockheed Martin e Northrop Grumman, parte il progetto “LongShot” del Pentagono. L’obiettivo è sviluppare un drone avio-lanciato capace di sparare armamenti multipli contro più minacce aeree. Ecco perché è un’idea “rivoluzionaria”
5G, cloud e banda larga. Se Leonardo presidia la (nuova) sicurezza nazionale
Nelle ultime settimane Leonardo ha comunicato una serie di accordi sulle nuove tecnologie: dal 5G con l’inglese O2 alla banda larga con Open Fiber, fino ai cloud sicuri con Aruba. Sono ormai temi di sicurezza nazionale, che Leonardo presidia in un contesto globale competitivo e su cui gli Stati Uniti avvertono da tempo dei rischi cinesi. E Mario Draghi richiama all’atlantismo
Elicotteri, jet e contratti. I nodi della Difesa tra Merkel e Biden
Fatica a decollare la ripresa di rapporti proficui tra Germania e Stati Uniti nel campo della Difesa dopo gli anni burrascosi di Trump. Oltreoceano fa rumore la conferma che lo stop di Berlino a diversi programmi che coinvolgono le industrie americane durerà almeno fino al prossimo autunno, quando i tedeschi torneranno al voto
Aerospazio e Difesa a 5G. Al via lo studio di Leonardo e O2
Leonardo Uk e O2 metteranno insieme le proprie capacità per avviare una serie di studi per l’applicazione delle tecnologie 5G alle industrie della difesa e della sicurezza per aumentarne connettività, flessibilità e sicurezza. Una tecnologia 5G sicura agevolerebbe le capacità produttive della “fabbrica futura” di prossima generazione, anche in vista di programmi come il Tempest
















