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Luci e ombre del price cap sul petrolio russo. Il punto di Bellodi

Domani scatta l’embargo. Ue e G7 hanno trovato un accordo fissando il tetto a 60 dollari al barile. Ma la mossa rischia di essere “too little too late”. L’analisi di Leonardo Bellodi

Bene l'occupazione, ma le fragilità sul lavoro aumentano. L'analisi di Polillo

Dietro, ma soprattutto dentro, gli ultimi dati Istat, si intravede il grande cambiamento che ha colpito indubbiamente tutti i Paesi europei. Ma che, nel caso italiano, lascia prefigurare una cesura profonda con il tran tran degli ultimi anni. E sono i dati sull’occupazione a rendere evidente un cambiamento che, tuttavia, va bene interpretato, per evitare facili illusioni. L’analisi di Gianfranco Polillo

Così la Cina vola verso una maxi-insolvenza

Nei prossimi mesi andrà a scadenza circa il 40% delle obbligazioni emesse dai governi locali per finanziarsi. Ma la cassa langue e allora si rischia un default di Stato dalle proporzioni gigantesche. A meno che non si imbottisca il mercato di nuovi bond

 

Il Pnrr nella trappola della burocrazia e dell’incertezza. Parla Giuricin

Di Federica Masi

Conversazione con Andrea Giuricin, economista e docente di Economia dei trasporti presso l’Università Bicocca e ceo di Tra consulting, sui tempi, le risorse e le opere da realizzare, partendo da quelle a rischio come il nodo ferroviario di Bari, bloccato qualche giorno fa dal Tar. Un investimento strategico per potenziare la direttrice adriatica

Le startup di Hong Kong e Singapore preferiscono Wall Street alle Borse asiatiche

Processo di quotazione più rapido e snello: nei primi nove mesi del 2022 sono stati annunciati 28 accordi Spac per un valore totale di 23 miliardi di dollari

Putin

Accordo Ue sul price cap al greggio russo. E ora? Risponde Torlizzi

Di Gabriele Carrer e Otto Lanzavecchia

L’esperto del settore spiega che il tetto a 60 dollari “è stato deciso proprio per non creare shock sul mercato e per danneggiare lentamente Mosca. Bisogna ora vedere però le reazioni di Putin e dell’Opec”

Tra manovra, Pnrr e fisco. Giorgetti fuga i grandi malintesi

Il titolare dell’Economia interviene in parlamento per difendere la manovra da 35 miliardi e sgombrare il campo dai dubbi. Le misure sono frutto di scelte politiche, basta dire che il prossimo anno andrà tutto storto. Il taglio del cuneo fiscale rimane un pilastro dell’azione dell’esecutivo e sul Pnrr Roma è pronta a centrare gli obiettivi di fine anno. La sponda dei mercati

La politica non dimentichi la salute. E metta mano al payback. Parla Cattani (Farmindustria)

Intervista a Marcello Cattani, presidente degli industriali farmaceutici. Basterebbe spostare parte dell’avanzo della spesa convenzionata sul deficit generato da quella diretta e in tre anni il problema sarebbe risolto. L’inflazione sta picchiando duro, è arrivato il momento di mettere in sicurezza e valorizzare la produzione e la ricerca made in Italy. La riforma dell’Aifa? Servono più lavoratori per adeguare l’Agenzia alla sua mission

Tra sostenibilità e buona finanza. Il caso Atlantia

La holding della famiglia Benetton adotta il Sustainability-Linked Financing Framework, lo strumento per collegare la raccolta finanziaria con gli obiettivi industriali e di sviluppo definiti nel piano di sostenibilità

Lukoil

Priolo non russa più. La mossa del governo Meloni

Il governo mira a evitare la chiusura dell’impianto, di proprietà dell’azienda russa Lukoil, per via dell’imminente embargo sul petrolio russo. Questione di sicurezza nazionale, spiega Urso (Mimit), attivando Golden power e Cdp. Contemporaneamente si lascia spazio alle trattative

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